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Palatenda e Palarota: il Direttore Generale ha i suoi numeri e le sue cifre, noi i nostri

 

Pronti al confronto, dati e verifiche alla mano. Si ripete la storia del PalaRota

 

Chiedo inizialmente scusa a tutti se sarò costretto a scendere nel "tecnico". Per dialogare e contraddire i Tecnici Comunali non si ha scelta.... Devo sforzarmi di effettuare un confronto tecnico, anche con le difficoltà che si immagineranno per me che non mastico la materia e che faccio tutto un altro mestiere.


Vi ricordate anni fa a proposito del Palarota quando si disse ora lo facciamo così e subito dopo provvederemo all'allargamento?
Bè la stessa cosa con tutta probabilità accadrà al Palatenda se l'Amministrazione Comunale deciderà per i 99 posti adesso, con promessa di portare successivamente la capienza a 1000 .
Insomma il Palatenda non sarà più toccato.
Perchè direte voi? Perchè dopo averlo ultimato con una cabina elettrica per 99 posti, un impianto di riscaldamento per 99 posti, un monotelo, ec... chi mai sosterrà dopo pochi mesi, di spendere ancora e di più per lo smantellamento di quanto appena installato ? sarebbe una cosa folle!
Occorrerebbe smontare e gettare la cabina elettrica, l'impianto di riscaldamento, insomma buona parte di quanto predisposto.
Oltre a ciò vorrei portare un esempio banale:
Ci è stato "concesso" il montaggio subito del parquet a norme FIBA rispetto al parquet economico previsto nel progetto originario.
Pensiamo allora a quando verrebbe tolto il singolo telo per montare i due teli, e costruire le mura perimetrali, come si proteggerebbe dagli agenti atmosferici il parquet? Ci vorrebbe un'ulteriore telo di almeno 100 x 100 metri per stare sicuri, ancorarlo e quant'altro, quindi altri costi.... Impensabile !

Finalmente il 27 ottobre con inizio alle ore 21.30 è stata effettuata quella riunione partecipativa fra Amministrazione e cittadini (in questo caso le Associazioni Sportive e quelle di categoria) tanto evocata e terminata oltre le una di notte.
Probabilmente lo scopo della riunione era quello di "pronunciare" e di far "pronunciare" la parola fine, nonostante quanto manifestato, alla costruzione del Palatenda a 1000 posti e oltre.

Il Direttore Generale del Comune, che ha preso la parola dopo l'apertura da parte dell'assessore Rossi, ha iniziato a "terrorizzare" la platea con i SUOI numeri:
A ) 850.000,00 spesi per l'impianto a 99 posti;
B ) 650.000,00 per i parcheggi (ancora? Ma che centrano i parcheggi con il costo diretto del Palatenda? I parcheggi peraltro ci sono ma non sono stati presi in considerazione:
- i 150 parcheggi di Via Marconi
- i parcheggi davanti al cimitero di S. Sabino, infatti sui 6500 metri quadrati di terreno sterrato si possono approntare posti macchina, (un parcheggio come quello a fianco del Palarota per capirsi): quindi i 260 alla fine menzionati sarebbero di facile reperibilità senza alcuna spesa e non sappiamo neanche se i 70 nuovi creati davanti al Palatenda sono stati considerati, mica lo hanno detto?
C) 50,000,00 per l'arredo interno
D) 280.000,00 per le tribune
E) 710.000 per terminare il lavoro, forse con un ribasso della eventuale ditta che vincerà l'appalto.
Dai conti del DG si arriva ad un costo presunto per il Palatenda a 1000 posti di 2.540.000,00
Una cifra stratosferica che ha lasciato tutti allibiti e chiaramente inclini a dire no al Palatenda. Emerge chiaramente che questo era l'obiettivo della raffica di numeri sparata!

I conti reali invece sono altri, controllati e dimostrabili, verificati con imprenditori del settore.
I nostri conti permettono di affermare che sarebbe possibile consegnare chiavi in mano il Palatenda da 1000 posti e relativa urbanizzazione antistante (parcheggi) con un costo di circa 1.300.000,00/1.350.000,00 a cui aggiungere solo la spesa degli arredi interni, sicuramente meno dei 50.000 previsti dal nostro DG spannometricamente, e delle tribune, per una spesa massima complessiva di 1.600.000,00.
Siamo pronti al confronto, dati e verifiche alla mano.

Nell'arringa del DG Cerquiglini lascia allibiti, anche l'analisi finanziaria.
Il DG dichiara che il Comune per questa operazione ha acceso un leasing a 18 anni per la cifra di €. 850.000,00.
E' vero, ma la realtà è che esiste una delibera della Banca per una copertura del leasing fino ad una spesa complessiva di €. 1.300.000,00 (probabilmente qualcuno dei tecnici comunali o dei politici in un clima diverso dall'attuale, aveva compreso che forse per un Palatenda da 1000/1400 posti, gli 850.000 non sarebbero bastati e si era premunito richiedendo piu' o meno ufficialmente alla Banca un aumento della linea di credito).

Il DG ha negato l'esistenza della delibera della Banca per un leasing da € 1.300.000.-. Lo invitiamo a verificare e ad esprimersi per iscritto, noi siamo pronti al confronto, certi delle notizie che diamo!

Tornando al leasing ci sono stati propinati alcuni problemi relativi al fatto che con il leasing ed il trasferimento del diritto di superficie alla Banca, insorgerebbero problemi.
Precisiamo - ancora una volta costretti a smentire il DG e gli Ingegneri del Comune - che la Banca diventa proprietaria del diritto di superficie dell'impianto ma, IMPORTANTE e FONDAMENTALE, al Comune viene rilasciato un mandato di rappresentanza. Basta leggere il contratto di leasing per verificare.
Ciò significa, e non potrebbe che essere così, che solo il Comune decide cosa fare e cosa non fare sul terreno non certo altri soggetti, tantomeno la banca. Quindi il problema sollevato è inesistente.

Proseguiamo con la manovra finanziaria ipotizzata dai Dirigenti Comunali.
Ci è stato detto che il Comune accenderebbe un nuovo Mutuo a 30 anni attraverso il quale estinguere il leasing (che viaggia ad un tasso inferiore all'1%, non ha effetti come il mutuo sul patto di stabilità se non per la sola parte ammortizzabile (le rate di rimborso), non costringe il Comune ad anticipare tutta l'IVA) per ridiventare proprietario del diritto di superficie.
Per quanto detto sopra ci permettiamo di suggerire ai Dirigenti Comunali che la strategia finanziaria in sostanza non è solo inutile ma anche dannosa, considerato che per quel mandato di rappresentanza dato dalla Banca al Comune, solo il Comune come detto potrà decidere cosa fare sul terreno, non certo altri!
In ogni caso vorremmo anche ricordare al DG che al termine dei 18 anni (il periodo di ammortamento del leasing) con un riscatto di appena l'1% dell'importo finanziato il Comune ritornerebbe formalmente proprietario del terreno e del Palatenda costruito sopra.

Ma l'operazione proposta dal DG sarebbe oltre che inutile anche dannosa?
Sebbene non è il nostro mestiere, chiunque puo' verificare i tassi praticati sul sito di Cassa Depositi e Prestiti (Ente Pubblico), il principale "fornitore di denaro" degli Enti Locali. Si scopre così che il mutuo a 30 anni - ammesso che sia possibile stipularlo senza infrangere il patto di stabilità - costerebbe più del leasing attuale, oltre a costringere il Comune a pagare un importo ancora superiore di interessi, se non altro per il maggiore periodo di ammortamento (30 anni al posto dei 18 del leasing).
Senza una convenienza economica l'operazione sarebbe oltre che illogica, non possibile, senza contare che la banca che ha erogato il leasing potrebbe avere titolo per pretendere una commissione di estinzione anticipata del leasing stesso.

Insomma come detto una strategia inutile e dannosa e anche non realizzabile per il Bilancio del Comune di Spoleto, che per esplicita ammissione dei tecnici comunali e dei politici pare in netta sofferenza.


Ha colpito infine ancora la totale assenza da parte dei tecnici presenti di alcuna spiegazione sulla struttura del Palatenda, sulle grandi differenze strutturali di un palatenda da 99 e da 1000, sui costi energetici altissimi con il monotelo, sui problemi termici legati al freddo d'inverno e caldo in primavera e estate, sui problemi legati alla condensa e alla risonanza acustica, sui rischi derivanti da atti vandalici senza muro perimetrale, ec.....
Insomma i presenti sono stati investiti dal Direttore Generale solamente da una raffica di numeri e COSTI sparati a raffica, senza possibilità di verifica e controllo.

Dai tecnici presenti inoltre non è pervenuta nessuna nota positiva per il sito ai fini sportivi:
- nulla sulle altre 2 palestre vicinissime che insieme al Palatenda potrebbero portare eventi davvero interessanti specialmente a livello giovanile,
- nulla sull'indotto sociale, (vedi bar del centro sociale che avrebbe un impulso importantissimo)
- nulla sulla migliorata viabilità, variata ora grazie alla vicina bretella che sarebbe un facile deflusso per gli eventuali spettatori.

Permettemi infine alcune considerazioni finali non tecniche...

Il Direttore Generale, ci è apparso troppo schierato, i suoi numeri non convincono, noi ci siamo documentati e siamo pronti al confronto serio e verificabile, e ci piacerebbe che ciò potesse avvenire, senza polemica, solo per l'interesse degli sportivi e della città!.

Insomma snocciolare una serie di numeri che a noi non tornano, ci sembra avesse lo scopo di creare paletti tali da apparire insormontabili per la realizzazione del Palatenda .

Oltre a quanto sopra detto vediamo per completezza gli altri paletti nel dettaglio

Paletto 1) Non è possibile cambiare il progetto originale.
Non è corretto: E' stato infatti già fatto!!! L'impianto è stato adeguato e predisposto con le 12 uscite di sicurezza, adeguato e predisposto per il muro perimetrale, aumentata l'altezza, esisterà un progetto in tal senso, o è stato fatto a naso? Inoltre quelle che si propongono sono variazioni non sostanziali e con interesse pubblico evidente (prima c'èra una Palarota da 1000/1200 spettatori, ora con solo 780 posti), quindi il Palatenda diventa fondamentale per lo sport e l'economia cittadina, sfido chiunque a provare il contrario.


Paletto 2) Il contratto di leasing se variato con l'aumento dell'importo apre al pericolo del ricorso di terzi esclusi dalla gara iniziale e quindi al rischio" annullamento" dell'operazione.
Peccato ci si dimentichi di dire che il contratto è stato già variato anche sostanzialmente.
Il contratto infatti prevedeva il pagamento ai costruttori al termine dei lavori, mentre a causa dei ritardi dell'Amministrazione, la Ditta che rischiava addirittura il fallimento è stata, giustamente pagata con uno stato avanzamento intermedio per i lavori in parte fino ad oggi effettuati. Questa è una variazione ancor più sostanziale al contratto.
In questa situazione tanto vale concedere alla ATI aggiudicataria di proseguire e terminare i lavori per la costruzione del Palatenda da 1000 posti.
L'interesse pubblico esiste e ciò è un valido baluardo ad eventuali ricorsi (peraltro molto molto improbabili), del resto non esiste l'effettiva necessità di un impianto simile per la città, alla luce del ridimensionamento del Palarota?


Paletto 3) Modifica al piano attuativo - destinazione d'uso - PRG
Abbiamo verificato e cio' che ci è stato propinato non e' corretto.
Il 3 febbraio 2009, la Giunta ha approvato il progetto architettonico ai fini edilizi, l'atto sostituisce il permesso alla costruzione. La Direzione Progettazione Ambiente e Territorio provvede ad adeguare il progetto strutturale delle fondazioni con la preparazione e gli adeguamenti necessari per predisporre la struttura per un suo completamento per l'utilizzo per competizioni ufficiali agonistiche.
La zona interessata, con la variante del 30/8/2007 è adibita alla costruzione del Palatenda,
la zona in questione è destinata a servizi, il passaggio da Palatenda a 99 a Palatenda a 1000 non richiede nessuna variante al Piano Regolatore come invece ci è stato illustrato durante la serata.


Alla fine, per chi è sopravvissuto alle raffiche ed è rimasto sino alla fine, sibillinamente il Sindaco ha individuato un altro problema, la costruzione deve andare di pari passo con la costituzione di un gestore dell'impianto una volta ultimato.
Scusi signor Sindaco ma questa affermazione ci sembra tratta dal libro delle speranze...se non dei sogni: chi sarebbe quel pazzo imprenditore o Associazione Sportiva che senza sapere i costi e ricavi potenziali, senza costruire un piano finanziario credibile, si prenderebbe al buio un simile onere????

Allora amici sportivi, la considerazione finale:

se non ci si ribellava alla delibera del 29/7/2009, avremmo avuto il Palatenda da 99 posti (inutilizzabile per quanto appena detto) siamo riusciti a bloccare la cosa, sono passati 3 mesi, abbiamo avuto pareri, consultazioni e quant'altro, abbiamo di fatto deciso per il Palatenda da 1000 posti, ma il 15 novembre la Ditta inizierà i lavori per ultimare l'impianto a 99 posti, salvo poi fare altra gara e adeguarlo a 1000, quanto ci costerà, quando sarà realizzato? Vogliamo un secondo Palarota promesso gigante e rimasto nano e per giunta ora claudicante?

Non resta che appellarci nuovamente al Sindaco e soprattutto all'Assessore allo Sport Sig. Rossi affinché possa aiutarci a convincere l'intera Amministrazione ed i Tecnici a donare alla città ciò di cui si ha bisogno effettivamente: il Palatenda subito da almeno 1.000 posti !

Del Project per il Polo Sportivo di Piazza d'Armi ne parliamo un'altra volta, troppa carne sul fuoco non è bene metterla, fa solo confusione.

Consigliere Federginnastica

 



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I commenti dei nostri lettori

Rolando

17 anni fa

Palatenda come i marciapiedi di Via dei Filosofi, nessunio ci metterá mai piede.......

gianfranco

17 anni fa

Settimi consigliere dello sport di Spoleto!!!!!!!!! fuori gli incompetenti

GERTRUDE

17 anni fa

Dire bravo a Settimi è riduttivo. E' un GRANDE!!!! E' un peccato vedere questo articolo giá scivolato in secondo ordine..... mi sembra di tale interesse che ogni visitatore dovrebbe avere l'opportunitá di leggerlo. Meglio dire il dovere di cittadino di prendere atto di quanto questa amministrazione sia maldestramente amministrata ma soprattutto non abbia amore nè verso la propria Cittá nè tanto meno verso i propri concittadini e soprattutto verso i più giovani. Le risorse economiche di questo comune a cosa devono essere destinate??? Ad imprese ed atti di interesse collettivo o alla copertura di costi .... di varia natura .......

AURORA

17 anni fa

Perchè buttare via questa possibilitá per la ns. cittá? Perchè arrivare sempre dopo gli altri? Perchè fregarsene di tutti i ragazzi che potrebbero fare sport in maniera "normale"? Ma soprattutto: 1. PERCHE' CONTINUANO A MENTIRCI? 2. PERCHE' CONTINUANO A SPRECARE DENARO PUBBLICO? 3. PERCHE' PERMETTIAMO ANCORA CHE LO FACCIANO? Spoleto sportiva (e non) è ora che alzi la testa!!! Assessore Rossi: sei con noi???

Rik

17 anni fa

Troppo precisa..........troppo .......... cavolo, meriteresti un premio, mi sono un pò incartato nel leggere tutto, ma mette una rabbia..........

lucrezia_ro

17 anni fa

numeri,,!!!,cifre,,,!!!.. che siano quelli buoni???

Giuseppe

17 anni fa

Conosco superficialmente Settimi, ma l'ho sempre considerato una persona equilibrata e i risultati colti come dirigente sportivo sono sicuramente meritati. Allora mi chiedo se una persona del genere, che da mesi si sta battendo per questa causa, portando dati tecnici e finanziari dettagliati, o è impazzito o sta dicendo delle cose sacrosante. Detto ciò mi giunge difficile capire perchè quanto dice non viene messo alla prova o direttamente ascoltato dai nostri politici. Forse sta dando un'assit unico a questa amministrazione per uscire dal pantano del Palatenda.

PIPPO

17 anni fa

Noi spoletini, per farci del male, non mettiamo mai persone capaci di fare le cose come vanno fatte. Ce le mettiamo solo per questioni di appartenenza, tanto se sbagliano paga sempre pantalone. Se non sono capaci basta avere il coraggio di cambiare le persone, siano esse politici o tecnici. Troppe chiacchiere. Ma chi legge tutte stè ricostruzioni storiche ?? A noi cittadini interessano i fatti. Viene voglia di cambiare cittá .... Anzi no ! La prossima volta che vado a votare .....

DELFINO1

17 anni fa

Tutto vero e tutto purtroppo noto da tempo. "Cambiare per fare in modo che nulla cambi". Stupisce che anche l'Assessore Rossi cada in questo tranello. Almeno lui una posizione netta, a beneficio della cittá, deve prenderla.

Zaratustra

17 anni fa

Ma siamo sicuri che questa Giunta sia ancora leggittimata dal consenso della maggioranza?

marco rossetti

17 anni fa

Francesca si dice fiduciosa in una risposta... Ma se questa fosse un'Amministrazione aperta al dialogo non ci troveremmo in questa situazione. Non ci sono mai state risposte ma soltanto tentativi di depistaggi! Devono rendere conto delle continue menzogne e cambiamenti di versioni, dello spreco di denaro fatto fino ad ora e di quello che riusciranno a fare se passasse il palatenda a 99 posti. Possiamo (a malincuore) prendere atto dell'incapacitá dei tecnici ma siamo stanchi delle prese in giro e, soprattutto, di buttare soldi.

Stefano

17 anni fa

Abito all'estero, avevo seguito questa vicenda sui siti. Sono passato stamattina davanti alla struttura. Mi sembra ovvio che non si puo' adattarla per 99 persone, visto il dimensionamento. Vista la determinazione dell'Amministrazione a non retrocedere, l'unica giustificazione che si puo' pensare che qualcuno influente abbia deciso di bloccare il progetto per interessi propri. Caro Roberto, su una nota piu' personale sono commosso dalla passione e volonta' che stai mettendo in questa pratica, dove altri sarebbero emigrati.

Profili - Speranza Ass. Culturale \" I CENTO COMUNI \"

17 anni fa

Come Associazione, appoggiamo in pieno quanto detto. Come sai nostri soci erano presenti all'incontro, e oltre all'assenza di alcuni consiglieri , probabilmente per l'ora tarda, ma vista la pietá dimostrata è stato meglio così, non si sono viste proposte dagli Amministratori. E' sembrato di capire che lo scopo della discussione fosse, nella mente degli Eccelsi, di trovare un suggerimento per chiudere questa spinosa vicenda che ,nata senza un'adeguata progettazione e pianificazione rischia di diventare il più grande flop dei primi 100 GG. Personalmente riteniamo che l'unica via da percorrere sia dettata dal buon senso che fin quì è mancato agli Amministratori. Signori Amministratori, Noi riteniamo ( è una nostra opinione) che VOI siete delle persone poco capaci ad organizzare e pianificare, altrimenti non si capisce il perchè si stia discutendo di come utilizzare una struttura , che per ciò che riguarda la parte strutturale è giá stata costruita. La fase concettuale deve essere svolta da persone capaci, ma soprattutto è antecedente a quella esecutiva, per cui al fine di far capire il concetto anche agli amministratori, prima penso a cosa ho necessitá di realizzare, verifico la sua fattibilitá, trovo le risorse, se voglio essere populista faccio un incontro con le figure tecniche di qualsiasi settore e poi decido di costruire. Durante l'esecuzione mi devo accertare del rispetto dei tempi, del rispetto della specifiche, non posso discutere di come impiegare lo strumento, di modificarlo perchè non ho idea di cosa mi serve. In conclusione riteniamo che due palestre non servano, per cui chiediamo agli Amministartori di terminare in fretta il "palatenda" e dotarlo di una capienza adeguata alle esigenze delle societá sportive, e di farsi un esame di coscienza prima di spendere i soldi pubblici.

Lorenzo

17 anni fa

più mi interesso di Spoleto e maggiore è lo sdegno, lo sconforto e la rabbia verso quello che sta combinando sta gente.........

francesca

17 anni fa

..penso che ogni commento sia superfluo....attendiamo fiduciosi che le persone chiamate in causa, dicano la loro..... quanto tempo servira'x farci rispondere? altri 3 mesi?

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