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Ritmica: La Fenice scalda il pubblico nel gelo del Palarota
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Ritmica: La Fenice scalda il pubblico nel gelo del Palarota
Riscaldamenti spenti e rischio infortuni. Nell'arco olimpico Veronica Sabbatini si piazza al quarto posto
Un Palarota gelido ha accolto le protagoniste della 1^ Prova del Campionato Regionale di Specialità di ginnastica ritmica che ha costretto a prolungare l'inizio della manifestazione di oltre un'ora. Dalle ore 15.00, la gara è iniziata alle 16.30, ma la sensazione di calore non si è avuta prima delle 17.30, un
problema quello del riscaldamento dell'impianto che già troppe volte causa problemi e brutte figure, rendendo vane le buone intenzioni di ospitalità degli organizzatori, in questo caso La Fenice, che già aveva avuto lo stesso problema in occasione della Finale Regionale di Serie B.
Inoltre la mancanza del riscaldamento può creare infortuni con seri problemi muscolari che fortunatamente non si sono verificati.
Andando all'andamento della gara delle ginnaste targate Fenice, ottima prestazione fra le juniores di Rebecca Antonini, autrice di un esercizio davvero spettacolare alle clavette che le è valso il 1° posto con il punteggio di 20,800, l'Antonini si è imposta anche nella gara con il nastro davanti alla Perotti. La Perotti è anche giunta al 4° posto alle clavette con il punteggio di 17,575.
Buone anche le prove dell'esordiente Ludovica Fiorelli alla palla e alle clavette, ginnasta dalle grandi potenzialità che sicuramente saranno presto espresse..
Nella categoria senior, 2° posto per Giulia Ricci al cerchio con 21,525 e 3° per Alessia Leonardi con 20,850, la Ricci è giunta 2^ anche alle clavette con il punteggio di 21,550, infine secondo podio per la Leonardi alla fune con il punteggio di 19,825.
Giulia Tozzi è giunta 4^ alle clavette con 17,950.
Dopo la seconda prova che sarà effettuata a Foligno, si sapranno i nominativi delle ginnaste ammesse alla fase Interregionale che aprirà le porte ai Campionati Italiani, che sono programmati proprio a Spoleto nei giorni 17/18 aprile 2010.
Fra le altre ginnaste, in luce Fabiola Barbetta ed Eleonora Masci (Olympia 2000) fra le juniores, Claudia Canali (Fontivegge Perugia) e Giulia Camilletti (Olympia 2000) fra le senior.
Grandissima prestazione dell'arciera spoletina della Fenice Veronica Sabbatini, che dopo la medaglia di bronzo vinta lo scorso anno nella categoria ragazze, coglie al suo primo anno fra le allieve, (allieva in pratica da 30 giorni), un brillantissimo 4° posto ai Campionati Italiani Indoor di Padova. L'arciera spoletina, che era la 12^ del ranking nazionale, in questa occasione ha ottenuto il punteggio di 439, suo secondo miglior risultato di sempre, e aveva chiuso la prima serie addirittura al 3° posto. Solamente all'ultima serie di tiri, ha perso la terza posizione in favore di Federica Domenici (Arcieri Castenasi). La medaglia d'oro è stata conquistata da Silvia Dal Piaz (Arcieri Val di Non) e l'argento da Ramona Quatrini (Arco Takna).
Questo risultato, oltre che a migliorare il ranking personale della Sabbatini, pone la stessa ai vertici italiani di categoria e sotto l'occhio dei tecnici nazionali. Vedremo cosa riserverà per lei il futuro, che oggi sembra molto roseo.
Buona anche la prestazione di Simone Romani, la cui qualificazione ai Campionati Italiani era già stata un successo, Simone ha chiuso la gara in 29^ posizione.
Notizia di questi giorni è anche che la sezione Arco della Pol. Dil. La Fenice si è iscritta al Comitato Italiano Paralimpico, dove sarà presente con gli arcieri Tino Baldovin e Alessio Rastelli, grazie anche al lavoro che lo stesso Baldovin effettua all'Ospedale di Perugia, presso l'unità spinale effettuando riabilitazione attraverso l'utilizzo del tiro con l'arco.
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I commenti dei nostri lettori
Rick
16 anni fa
Palazzetto freddo troppo spesso, posti per il pubblico limitati, parcheggio pantano in questi giorni, chiediamo un Palatenda subito da 1000 posti, così con un'impianto nuovo la nostra cittá non fará più di queste figure. Complimenti sinceri alla Fenice che si ostina a portare manifestazioni nella nostra cittá, nonostante tutto.
Roberto Settimi
16 anni fa
Il problema dell'impiantistica sportiva spoletina, è riemerso sabato con la solita cruda realtá. Come giá successo a fine novembre è stato protagonista ancora una volta il riscaldamento, questo tipo di gestione ha sicuramente delle pecche che vanno superate, non è possibile che l'impianto debba stare in balia di persone terze all'evento sportivo e l'unica possibilitá d'intervento sia un numero verde, che non risponde, o avere la speranza che il Promotore sportivo si trovi disponibile ed intervenga verso la Provincia per far partire l'impianto di riscaldamento. Abbiamo fatto l'ennesima brutta figura verso le tecniche, le ginnaste, il pubblico e i dirigenti delle altre Societá, alcune delle quali giá avevano vissuto l'esperienza di novembre. Possiamo provare a gestire la cosa diversamente, o siamo costretti a far partire da Spoleto anche le manifestazioni regionali? Mi vengono in mente riflessioni sul Palatenda......, ma davvero c'è chi lo vuole ancora da 99 posti?
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