sport

Da tutta Italia per la Motocalvalcata dei Duchi

 

Oltre 500 i partecipanti al memorial 'A. De Cesare' di domenica

 

Mancano poche ore ormai alla 4° edizione della "Motocavalcata dei Duchi - Memorial A. De Cesare", che sabato e domenica vedrà Spoleto riempita, come ormai consuetudine per questa manifestazione che di anno in anno è cresciuta affollando sempre di più le strade cittadine, da una vera e propria invasione di amanti dell'enduro.


Sono previsti, infatti, circa 500 partecipanti dopo che la preiscrizioni sono andate a gonfie vele, con centauri da ogni angolo d'Italia - Taranto, Udine e Reggio Calabria, ad esempio - che hanno già faxato il modulo di iscrizione e confermato la loro presenza. L'arrivo di piloti da tutta Italia premia gli sforzi del Moto Club Spoleto, che per l'edizione 2010 ha deciso di ampliare i propri orizzonti pubblicizzando la manifestazione nelle migliori e più grandi vetrine nazionali, come ad esempio l'EICMA di Milano o il Motor Bike Expo di Verona.
Una manifestazione che, però, non potrebbe essere realizzata senza il supporto delle aziende leader nel mercato motociclistico, e non solo, che sono al fianco del Moto Club Spoleto; ma anche e soprattutto delle istituzioni, in particolar modo la Regione Umbria ed i tre comuni coinvolti nel percorso - Spoleto, Scheggino e S.Anatolia di Narco - che hanno concesso alla Motocavalcata dei Duchi il proprio patrocinio e la propria fattiva collaborazione.
Un grandissimo contributo per questa edizione 2010 è venuto da parte del Comune di Scheggino, che non si è lasciato sfuggire l'occasione di poter portare nel proprio territorio il passaggio della Motocavalcata, cogliendo al tempo stesso l'occasione per pubblicizzare il proprio territorio ed i propri prodotto locali. Sarà proprio Scheggino, infatti, la sede del ristoro di metà percorso, messo a disposizione da parte dell'Amministrazione Comunale nella piazza centrale del paese.
Ma non si può non fare un ringraziamento alla Comunità Montana dei Monti Martani, Serano e Subasio ed a quella della Valnerina, con cui il Moto Club Spoleto ha effettuato un lungo lavoro per individuare il percorso più idoneo; ed ovviamente anche a tutto lo staff enduro del Moto Club, che ha lavorato instancabilmente - e sta continuando a farlo tuttora - per la realizzazione di questo evento. Lo stesso staff che, purtroppo, domenica parteciperà alla cavalcata con il lutto al braccio per ricordare Eusebio Trecento, grande personaggio del motociclismo umbro, ed a lungo portacolori del Moto Club Spoleto, scomparso improvvisamente e prematuramente in settimana.
Ormai, quindi, non resta che accendere i motori: appuntamento sabato per il Safari Fotografico e domenica, dalle ore 9.00 presso il parcheggio del Ristorante Zengoni, per la partenza della 4° "Motocavalcata dei Duchi - Memorial A. De Cesare".

 

 

 



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I commenti dei nostri lettori

Diana

16 anni fa

Si sono d'accordo con Jacob. Per ricordare i nostri cari estinti è meglio fare delle opere di bene che fanno anche del bene alle nostre anime oltre che al prossimo. Sono certa che chi ama correre nel vento con una moto non può desiderare che in sua memoria si distrugga la natura. Andate in un motodromo se avete adrenalina da scaricare. Spero che piova, forte.

Elena De Cesare

16 anni fa

domani si svolge la motocavalcata e voglio ringraziare tutti coloro che si sono impegnati notevolmente per organizzare il tutto, domani partirá anche la moto che era Alessandro e che per tutti questi anni è rimasta in garage. grazie di cuore a chi domani mi fará sentire nuovamente quel suono,

Andrea

16 anni fa

Non posso fare il perrcorso che il Signore ha invitato cortesementea fera e quindi mi è difficile commentare. Penso che " l'ecosistema" fatto da molteplici fattori e disteso su milioni di metri quadri di terreno, non si distrugga cos' facilmente in 48 ore calpestandone una infinitesima parte del totale. L'importante è non compromettere la vita di motociclisti e dei bellissimi animali che popolano le nostre terre, e ben venga una giornata di allegria e di divertimento. per gli appassionati, in ricordo di un amico per per colpa di un uno che mentre scrivo, che ancora guida, sta al campo Santo. Per quanto riguarda l'educazione di qualche "centaura" reputo che il rispettabilissimo M.C. Spoletino, che tanto stimo, ha l'obbligo a tutti i costi di individuare i responsabili o di armarsi di buona volontá e fare un giro dopo gara per vedere che è accaduto.

michael g. jacob

16 anni fa

Insisto, ci sono modi migliori per ricordare una persona scomparsa. Le foto scattate l’anno scorso dalle associazioni ambientaliste mostrano il danno fatto. Carissimo ‘barnaba’ perché non togliere il casco e usare il tuo nome?

vandali!

16 anni fa

le parole di uno scrittore sono sempre piu' apprezzabili del rombo meccanico di finti cavalli di lamiera e plastica, assordanti e inquinanti... niente di piu' distante dalla natura, i silenzi e le discrete voci del bosco... ma siamo rimasti in pochi a sostenere le ragioni della civilta' e della cultura di fronte all'orda barbarica che avanza e travolge tutto

1515 emergenza ambientale!

16 anni fa

I boschi, i sentieri vengono distrutti e inquinati!!! Le moto passano anche fuori dai sentieri distruggendo il sottobosco, che in questo periodo è particolarmente rigoglioso, e, facendo dei solchi profondi 30-40 cm faranno sì che non ci crescerá più niente e distruggendo per sempre l'ecosistema!!! Taniche di carburante vuote vengono abbandonate lungo il tragitto e chiazze di olii e benzina inquineranno posti che per migliaia di anni sono stati percorsi solo a piedi o a dorso d'asino, le antiche pietre lavorate a mano dai nostri avi, per formare gradini lungo sentieri che collegavano Spoleto con la Valnerina, sono state in gran parte frantumate dalle ruote di questi mezzi durante le precedenti manifestazioni. Verificato personalmente e documentato con abbonadante materiale fotografico. Invito ogni cittadino a recarsi sul posto (quale? di preciso in effetti, non si sa, dato che non è scritto da nessuna parte dove si snoderá questo tragitto di 100 e passa km di sentieri!). Comunque a farsi una passeggiata (a piedi!) per le nostre montagne. Mi rammarico solo che la Forestale e quanti altri deputati a difendere e a tutelare il patrimonio naturale e paesaggistico non intervengano facendo smettere queste manifestazioni di inciviltá. Dato che è assulutamente illegale percorrere con un'auto una strada di montagna che non porta a nulla o parcheggiare con una sola ruota su un prato, mi domando se sia legale tutto ciò.

lucrezia_ ro

16 anni fa

da tutta l'Italia???..20 regioni??

barnaba..

16 anni fa

Hai perso un'ottima occasione per tacere, carissimo michael g. jacob..................................................

Elena De Cesare

16 anni fa

x michael g.jacob La motocavalcata è nata per ricordare mio fratello scomparso il 1 aprile 2006 sopra alla sua amata moto, pertanto il moto club ha organizzato ciò. I boschi e sentiere che vengono solcati non sono assolutamente maltrattati.

michael g. jacob

16 anni fa

Che modo brutto di usare boschi e sentieri! Non potrebbero caminare per una giornata?

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