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L'olio d'oliva e la dieta mediterranea influenzano l'espressione dei nostri geni
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L'olio d'oliva e la dieta mediterranea influenzano l'espressione dei nostri geni
Non c'è dubbio che le abitudini alimentari possano influenzare la salute ed il rischio di malattia attraverso una serie di meccanismi. Ciò che molti di noi non sanno è che la dieta può anche influenzare l'espressione del DNA,
cioè il nostro materiale genetico. I nostri geni forniscono tutte le informazioni per produrre le proteine ed altre molecole necessarie per creare le cellule ed i tessuti. Tuttavia, il modo in cui il nostro DNA esprime le sue istruzioni per costruire queste molecole è altamente regolato da fattori al di fuori dei nostri geni, detti "fattori epigenetici", che sono fortemente influenzati dalla dieta e dall'ambiente.
Un certo numero di alimenti esercitano effetti sull'espressione del DNA in modi che possono prevenire lo sviluppo del cancro e delle malattie cardiache. La ricerca in questo campo è nelle fasi iniziali ed è estremamente promettente.
La dieta mediterranea:
La dieta mediterranea tradizionale riflette modelli alimentari tipici di alcune regioni del Mediterraneo nei primi anni ‘60, come Creta, il resto della Grecia e l'Italia meridionale. La dieta mediterranea tradizionale ha mostrato un enorme beneficio nel prevenire e addirittura invertire il decorso delle malattie cardiache, del cancro e del diabete. Essa ha le seguenti caratteristiche:
-olio d'oliva come principale fonte di grassi
-abbondanza di cibo vegetale (frutta, verdura, cereali integrali, patate, fagioli, noci e semi)
-alimenti minimamente trasformati, con attenzione particolare ai prodotti alimentari stagionali freschi e coltivati localmente
-frutta fresca come dessert e dolciumi contenenti zucchero consumati al massimo un paio di volte a settimana
-latticini (soprattutto formaggio magro e yogurt) consumati quotidianamente in quantità moderata
-pesce consumato in maniera regolare
-pollame e uova consumati in quantità moderate (1-4 volte a settimana o per niente)
-carne rossa consumata raramente
-vino consumato in quantità moderata, normalmente durante i pasti
Uno dei componenti principali della dieta mediterranea è l'olio d'oliva, costituito non solo dall'acido oleico, grasso monoinsaturo, ma anche da vari componenti con azione antiossidante che lo rendono così prezioso per la nostra salute.
Poiché la dieta mediterranea ha dimostrato di fornire un'eccezionale protezione contro il cancro e le malattie cardiache, i ricercatori hanno pensato che essa potesse influenzare l'espressione dei nostri geni. Per verificare questa ipotesi, a uomini e a donne con la sindrome metabolica caratterizzata da obesità addominale è stato assegnato un programma dietetico di 8 settimane consistente in: 19% di calorie da grassi saturi; 20% delle calorie da grassi monoinsaturi ricavati da olio di oliva raffinato; una dieta mediterranea che forniva il 21% di calorie da grassi monoinsaturi da olio extra vergine di oliva. Dividere i soggetti in questi tre gruppi ha contribuito a rispondere alla domanda: "Cosa influenza l'espressione genica? I grassi monoinsaturi della dieta mediterranea o qualche altro componente della dieta stessa?". Sono stati esaminati diversi parametri coinvolti nella produzione di composti infiammatori, che giocano un ruolo chiave nello sviluppo dell'aterosclerosi (indurimento delle arterie). I risultati hanno indicato che l'olio d'oliva diminuisce l'espressione dei geni che producono un certo numero di mediatori infiammatori. Questi risultati sono abbastanza significativi in quanto dimostrano che alcuni degli effetti benefici dell'olio d'oliva e della dieta mediterranea contro il cancro e le malattie cardiache possono essere il risultato di effetti diretti sull'espressione del nostro DNA.
Bibliografia:
van Dijk SJ, Feskens EJ, Bos MB, et al. Consumption of a high monounsaturated fat diet reduces oxidative phosphorylation gene expression in peripheral blood mononuclear cells of abdominally overweight men and women. J Nutr. 2012 Jul;142(7):1219-25.
(*) Dottore Specialista in Scienze dell'Alimentazione e della Nutrizione Umana- Nutrizionista (cagnazzofrancesco@libero.it, - Pagina Facebook)
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I commenti dei nostri lettori
Francesco Cagnazzo
13 anni fa
L'olio di oliva non è responsabile del sovrappeso, della cellulite e delle malattie croniche e degenarative. Anzi, esso rende le persone più sane ed anche più belle (è infatti un valido aiutante per la pelle a buccia d'arancia). Le cause della cellulite vanno ricercate nella dieta scorretta, nella sedentarietá, nello stress ed in fattori ereditari. In particolare per prevenire la cellulite è bene seguire una dieta ricca in sostanze antiossidanti, minerali, vitamine, acqua e fibre, evitando cibi salati ricchi di grassi saturi e di zuccheri semplici come salumi, formaggi grassi, fritti, scatolame, bevande dolcificate e alcolici.
Francesca
13 anni fa
Quindi dottore non sono da dare tutte all'olio le colpe del grasso in eccesso cellulite & Co.?
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