società

Il razionale di un comportamento irrazionale

 

 

E' proprio il caso di dire che come individui, come popolazione, e anche come specie, stiamo verosimilmente mangiando fino a rovinarci la salute. In altre parole, è evidente che ci stiamo sovralimentando, sottoponendoci a stati di malattia cronica. Perché una specie ritenuta intelligente fa


una cosa del genere? Ci sono molte spiegazioni che si potrebbero addurre: dal basso costo del cibo alla sua densità calorica, dallo stress della vita quotidiana agli orari frenetici, dalla tecnologia alla pubblicità. Ma tutto è riconducibile alla spiegazione più essenziale di tutte: gli animali, compreso l'uomo, tendono ad ingrassare quando le circostanze lo consentono. Mai come ora le circostanze hanno dato via libera all'epidemia dell'obesità.

I nostri antenati si erano adattati ad un mondo di calorie scarse, e con alti livelli di attività fisica.
La letteratura antropologica ci riferisce che nella storia del genere umano si sono costantemente alternati cicli di abbondanza di cibo e di carestia. In quell'epoca assumere più calorie del previsto quando si poteva aveva senso, in quanto successivamente sarebbero arrivati dei periodi senza cibo. Allo stesso modo, essere sedentario quando le circostanze lo permettevano rappresentava un modo prudente per conservare energia. Così, si potrebbe obiettare che gli esseri umani, capaci di sopportare lo sforzo e la minaccia di morire di fame, non hanno delle capacità innate di difendersi dall'eccesso di calorie.

La natura, in realtà, non ci hai mai testato con questo problema prima di oggi. E' pur vero che non abbiamo nemmeno difese innate contro la tentazione del divano! In natura gli animali corrono per catturare la loro preda e fuggono da ciò che li fa essere preda. L'esercizio fisico è un concetto moderno, inventato per un mondo dove l'attività fisica dovuta al lavoro e alla mera sopravvivenza praticamente non esiste più. Gli esseri umani, in un mondo moderno fatto di "fast food", distributori di cibo automatici, ascensori e videogiochi sono fuori posto come lo sarebbero gli orsi polari nel deserto del Sahara. I nostri adattamenti sono per un mondo di calorie scarse e così accade che l'energia proveniente dal cibo è assorbita e trattenuta con notevole efficienza. Trasportati dalle native savane alle periferie moderne, ci ritroviamo a galleggiare in un mare di gustose calorie, continuando ad assorbire energia, come sempre abbiamo fatto. Ma, mentre prima era una questione di sopravvivenza, ora è una questione di dipendenza, che minaccia la nostra salute. Solo tornando ad un comportamento razionale, che rispetti la nostra fisiologia, potremo arginare l'epidemia dell'obesità e delle malattie croniche che affliggono la società moderna.

(*) Dottore Specialista in Scienze dell'Alimentazione e della Nutrizione Umana - Nutrizionista (cagnazzofrancesco@libero.it, - Pagina Facebook).



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

gia

12 anni fa

Grazie a lei dottore di aver visto il mio commento è di avere dato il suo prezioso parere , solo che se uno legge (io nn l'ho ancora fatto ma qualcuno vicino a me lo ha letto e per sommi capi mi ha raccontato) il libro the china study di Campbell potrebbe dirigersi verso l'estremo atteggiamento dell'eliminazione delle proteine animali .certo non è che sia facile rinunciare a una bella bistecca magari acquistata nelle nostre zone che possono tuttavia garantire un prodotto di qualitá e sicuro però. ... la salute .....

Francesco Cagnazzo

12 anni fa

Grazie del commento, concordo con il tornare ai piatti semplici della nostra tradizione. Tuttavia, non è il caso di arrivare ad estremismi; anche nel campo dell'alimentazione l'equilibrio deve farla da padrone, in quanto tutti gli alimenti sono importanti. Tutto deve essere valutato in base a vari parametri: analisi del sangue, etá, sesso, attivitá fisica, stile di vita. Quindi, sicuramente la prevalenza va data ad alimenti di origine vegetale, ma consiglio di aggiungere moderate quantitá di prodotti di origine animale, possibilmente di qualitá, senza l'aggiunta di ormoni o OGM. La nutrizione è una scienza, non una filosofia.

gia

12 anni fa

Analisi perfettamente azzeccata tanto che ci si accorge che la gente è ormai presa dal riempire il frigo delle peggiori stranezze acquistate alla grande distribuzione ....ma quanto è bello un piatto di fagioli e un pezzo di pane con una mela. ... io sto cercando di eliminare addirittura tutte le proteine animali e tutti i suoi derivati ..quasi quasi vegetariano tendente sempre +al vegano.faccio bene dotto? 😊😊😊 grazie comunque delle informazioni che continuamente ci dá ..buon lavoro

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.