cronaca

Dal Tac 2 nasce 'Spoleto Deep Experience': un mondo che spazia dal cibo... alla biciclietta

 

Il progetto contiene 10 paccehtti per valorizzare la città

 

La base di partenza è che le eccellenze presenti sul territorio non bastano più per risultare competitivi nell'ambito del turismo. Serve un "catalogo di prodotti" variegato e diversificato da proporre ai possibili visitatori utilizzando canali di promozione non convenzionali, come Facebook, Twitter e Pinterest. Ed è


 proprio da qui che il Comune, da ormai un anno e mezzo, ha iniziato a lavorare insieme al ConSpoleto per elaborare un programma dal titolo "Spoleto Deep Experience" collegato al Tac 2, realizzato attraverso interviste e focus group e composto da 10 pacchetti: "Spoleto in Festival", "I Longobardi nello spoletino: storie, costumi e cibi", "Sapori nello spoletino", "Educarsi al ben..essere nelle fattorie didattiche", "In bici nello spoletino", "Camminare fra monti ed ulivi", "Sposarsi nello spoletino", "A scuola nello spoletino", "Spoleto città in convegno" e "Musei experience". Il progetto, che sarà online a breve, è aperto a tutte le associazioni e i cittadini: chiunque abbia intenzione di organizzare iniziative e appuntamenti da far inserire poi in uno dei dieci pacchetti previsti può mandare una mail all'indirizzo gilberto.giasprini@comunespoleto.gov.it entro il 25 settembre.
"In questo caso - ha affermato ieri in conferenza stampa il funzionario del Comune Sandro Frontalini - la continuità rispetto al passato è stata importante, visto che il catalogo è stato ideato in risposta al piano di marketing turistico elaborato negli scorsi anni con il Puc 2. Il nostro è un territorio che non si deve inventare nulla, non ne ha bisogno: deve soltanto intervenire sui processi di vendita e presentare le proprie attrattive al turista. Ci stiamo lavorando da circa un anno e mezzo, considerano anche la fase amministrativa, e con gli operatori del settore abbiamo portato avanti un confronto serrato perché la sfida del turismo è sempre più complicata e i social possono essere lo strumento più adatto per raggiungere i target che ci siamo prefissati. Se qualcuno ha un'idea e vuole proporsi - ha detto - saremo ben lieti di valutarla, abbiamo bisogno di soggetti e strutture che si occupino di ‘incoming' nella nostra città".
A fare la differenza oggi sono i prodotti offerti dai vari territori e, come ha fatto notare il consulente tecnico Nello Felici della società "Incipit consulting", "servono forme di comunicazione più mirate. L'ampiezza e la profondità delle esperienze devono essere coerenti con la storia della città". I capisaldi di "Spoleto Deep Experience" sono tre: il turismo culturale, il cibo e le attività outdoor (a contatto con la natura e in bicicletta). "Il territorio - ha spiegato Felici - è la componente base ed opera come contenitore ‘griffato' di questo sistema di offerta. Noi abbiamo lavorato fin qui individuando 9 linee di prodotto, a cui aggiungeremo a breve una decima sul sistema museale, tutte coerenti con l'immagine stessa della città e avendo ben chiaro che la qualità di quello che Spoleto è in grado di offrire dipende dalla soddisfazione del cliente/turista".
Attraverso il programma, si cercherà anche di migliorare la cultura dell'ospitalità. "Bisogna fare in modo - ha dichiarato il consigliere comunale con delega allo sviluppo economico Zefferino Monini - che le attrattive presenti nel territorio siano dotate di tutti i servizi utili al turista: lungo i percorsi ciclabili per Assisi e per Norcia, per esempio, devono essere installate panchine e fontanelle, al momento assenti. Per la prima volta lavoriamo per presentare Spoleto dal punto di vista dell'esperienza realizzabile per chi viene a trovarci, utilizzando il web marketing e lo storytelling".



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

VECCHIA SOLA

11 anni fa

Vecchia Sola interessante leggere che dopo un anno e mezzo come dichiarato dall’esperto in Finanziamenti Europei e (non funzionario come scritto nell’articolo) vengono declamati 10 prodotti pseudo turistici da implementare con le attivitá ludico ricettive, e magari ci si avvale a trattativa privata come solito di un altro consulente Nello Felici della Incipit Consulting , che con questo nome anglofono impressiona sicuramente quello che parla solo lo spoletino. Staremo a vedere in questa compartecipazione di attivitá e di economie chi incassa, cosa incassa e se l’effettiva promozione o sviluppo economico avverrá, forse Hakkadrá……….SPERIAMO

Agenzia Marconi

11 anni fa

Agenzia Marconi Ma quando si scrive ” Spoleto Deep Experience ” si scrive in inglese per non far capire il significato? Perché la realtá è un’altra!!! Le persone che hanno prodotto questi progetti sono quelli che c’erano anche prima con la passata amministrazione e appartenenti al PD, sicuramente tanta esperienza ma non di risultati positivi.

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.