cronaca
A Preci, la sagra 'Pane Prosciutto & Fantasia'
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A Preci, la sagra 'Pane Prosciutto & Fantasia'
La storia del prosciutto di Norcia IGP
La manifestazione denominata Pane Prosciutto & Fantasia si svolgerà a Preci nei giorni 26 e 27 Settembre 2015 ed è dedicata alla promozione del territorio, ai suoi valori tradizionali ed ai prodotti tipici locali ed umbri, in particolare al prosciutto di Norcia IGP. Il crescente successo assunto nel tempo, è testimoniato
da una massiccia presenza di visitatori, puntuali ogni anno all'apertura delle cantine del castello e tra le suggestive piazzette che caratterizzano il centro storico dove vengono allestiti stand espositivi e degustativi. Accanto alla rievocazione degli antichi mestieri come l'arte della lavorazione del formaggio, del pane e del maiale secondo tradizione, vengono rappresentati i vecchi lavori artigianali di canestrai, maniscalchi e contadini. Per i più piccini sono previste iniziative quali la "Fattoria dei Bambini" o le "Passeggiate a dorso d'asino". Ogni edizione, comunque, a fianco di quelli oramai tradizionali, propone di volta in volta nuovi eventi culturali, approfondimenti tematici con esperti del settore a confronto ed intrattenimenti vari che arricchiscono il programma di animazione. La presenza delle maggiori testate giornalistiche e specialistiche, di reti televisive nazionali e regionali,contribuisce ad amplificare il riscontro che la manifestazione ha oramai consolidato nel tempo.
Le origini del Prosciutto di Norcia IGP risalgono all'epoca romana. Già Marco Porzio Catone, detto il Censore, nel suo De Agri Cultura, illustrava il procedimento di salagione e conservazione dei prosciutti, quasi un disciplinare, che si applica benissimo al prosciutto prodotto a Norcia. Nell'area del Nursine la conservazione delle carni suine si fa risalire all'epoca dei Romani, pratica favorita anche dall'ampia diffusione degli allevamenti e della pastorizia caratteristici della zona. Furono queste attività che consentirono di sfruttare in modo più razionale e continuativo le campagne anche nella stagione più fredda dell'anno. Non solo, tali pratiche portarono, durante il periodo della Repubblica e dell'Impero Romano, alla promozione di una politica di valorizzazione delle campagne, in seguito sostenuta dallo Stato Pontifi cio. Col tempo gli agricoltori di queste aree divennero abili ed esperti nella lavorazione e conservazione della carne suina che veniva venduta salata e stagionata anche nelle aree limitrofe.
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