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GRANDE CONSENSO PER FOODYLAND, LA CITTADELLA DEL BUON CIBO DOVE SI IMPARANO LE REGOLE DELLA SANA ALIMENTAZIONE

 

 

L'evento voluto dalla Fondazione Giulio Loreti ha coniugato cultura scientifica, informazione e divertimento per grandi e piccoli, nella perfetta cornice del Castello di Campello sul Clitunno.
Campello (Perugia) - Grande consenso per l'evento Foodyland - Impariamo a mangiare giocando, la cittadella 


ludico didattica dedicata alla prevenzione e alla corretta informazione alimentare che ha animato il Castello di Castello di Campello sul Clitunno (Perugia) nei giorni 9, 10 e 11 Ottobre.
Tanti i bambini con le relative famiglie e classi scolastiche che si sono cimentati nel percorso Foodyland, attraverso laboratori alla scoperta dei cibi del territorio: colori, sapori, calorie e abbinamenti, come coltivare un orto, ma anche approfondimenti sulla filiera del latte, dell'olio e del grano, senza dimenticare i giochi di una volta e l'affascinante cooking show dello chef di Rai Gulp, Alessandro Circiello. Non è mancato un laboratorio di Slow Food Umbria e uno artistico creativo con l'Associazione Contemporanea di promozione culturale. Nella giornata di domenica si è esibito anche il ventriloquo Nicola Pesaresi, vincitore del programma tv "Italia's got talen 2013".
Foodyland è stato organizzato dalla Fondazione Giulio Loreti Onlus, da sempre attenta alla promozione della cultura della salute, con la collaborazione di Corebook Multimedia & Editoria e dell'Associazione Civilino, con il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Campello sul Clitunno. Il progetto Foodyland è nato nel 2012 con la produzione di un libro multimediale interattivo edito da Corebook pensato per sensibilizzare i bambini e le famiglie sul tema dell'educazione alimentare.
Non solo divertimento, ma anche attenzione agli aspetti scientifici della prevenzione alimentare: nella giornata inaugurale di venerdì si è svolta presso il Convento dei Padri Barnabiti di Campello un convegno sulla prevenzione dell'obesità infantile destinato a genitori e operatori socio sanitari. Tra gli intervenuti, l'Assessore regionale alla sanità, Luca Barberini; l'assessore del Comune di Cmapello, Francesca Rossi; il presidente di Slowfood Umbria, Sergio Consigli; le dietiste Giulia Germani e Cristina Menichelli; la Dott.ssa Beatrice Messini, medico endocrinologo pediatrico, Presidente della SIMEUP (Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza Pediatrica) e il dott. Maurizio Morlupo, pediatra, Vicepresidente SIP Umbria (Società Italiana di Pediatria).
Tutti i relatori hanno apportato contributi preziosi sul tema della prevenzione alimentare dell'obesità infantile, sottolineando il carattere sociale del problema, oltre alla carente informazione sugli aspetti nutrizionali della dieta mediterranea, che di per sé è una tra le più complete al mondo. La tavola rotonda ha animato anche un interessante dibattito, nel quale si sono confrontati ricercatori, nutrizionisti e genitori interessati.
L'edizione zero di Foodyland ha sconfitto anche la pioggia, che è caduta nella giornata di sabato e domenica: gli operatori e i volontari dell'associazione Civilino, così come quelli dell'Associazione Contemporanea, hanno provveduto a spostare i laboratori al coperto, senza recare il minimo disagio ai piccoli protagonisti della manifestazione.
Foodyland si appresta a ritornare nel 2016 presso il Castello di Campello sul Clitunno, che ha offerto una cornice perfetta anche grazie al coinvolgimento delle aziende agro alimentari del territorio.
Tutti gli aggiornamenti sulla pagina fb www.facebook.com/Foodyland-Impariamo-A-mangiare-giocando


 



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