cronaca

'Spoleto a Raccolta', volontari in strada per una città più pulita

 

Prima tappa domenica 8 novembre, da Piazza Garibaldi a Piazza del Mercato

 

Tutti insieme per pulire la città: questo lo spirito che anima "Spoleto a Raccolta", iniziativa organizzata dal Comune in collaborazione con la Valle Umbra Servizi, aperta a tutti, associazioni e cittadini interessati alle tematiche legate alla tutela dell'ambiente, all'attivismo, al senso civico


e al benessere collettivo, ma soprattutto alla bellezza del territorio che deve tornare ad essere il tratto distintivo della nostra città.

Il primo incontro è fissato per domenica 8 novembre 2015 mentre le successive giornate di raccolta si terranno ogni seconda domenica del mese. In caso di pioggia l'iniziativa sarà rinviata alla domenica successiva. Domenica si partirà da Piazza Garibaldi lungo quattro differenti percorsi per terminare le operazioni a Piazza del Mercato. Diciassette sono le associazioni che hanno aderito all'iniziativa per domenica prossima, ma già altre associazioni hanno dato disponibilità per le altre giornate e quindi per il prosieguo dell'iniziativa.

Il ritrovo è previsto alle ore 9.30 in Piazza Garibaldi, dove i partecipanti saranno divisi in gruppi e a ciascuno sarà assegnata una zona del centro storico da bonificare. La VUS metterà a disposizione il kit di pulizia costituito da guanti, pettorine e relativi sacchetti per i rifiuti.

"Spoleto a raccolta" è un messaggio positivo e propositivo che l'Amministrazione vuole lanciare - ha spiegato l'assessore Campagnani - per chiamare a raccolta quanti più volontari possibile, tra cittadini e associazioni, per compiere un'azione virtuosa. Abbiamo bisogno dell'aiuto fattivo di tutti per potenziare e restituire decoro e bellezza alle aree verdi della città come alla parte monumentale del centro storico. Quello di domenica è solo il primo atto di un percorso che ci auguriamo sempre più partecipato"

 


 



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

residente in centro

11 anni fa

i dipendenti della VUS facessero il proprio lavoro dato che sono pagati per farlo. Il centro fa schifo per la loro incuria e superficialitá nel pulirlo. La dirigenza della VUS controllasse e non chiedesse aiuti ai cittadini che giá pagano la tassa sui rifiuti e fanno la raccolta differenziata.

tiziana

11 anni fa

Ma quante belle multe si potrebbero fare a chi non raccoglie i bisognini. Datevi da fare cari VIGILI che poco vigilano.....

OPEN YOUR EYES

11 anni fa

PAGATE LA TARI E PULITEVI LA CITTA' !!! SOLO COSI' POTREMO CONTINUARE A MANTENERCI I NOSTRI GRASSI STIPENDI.... ahahahah...schiavi !!

Il Corvo della rocca

11 anni fa

Se nell'iniziativa c'è l'intenzione di ottenere dei risultati di lunga durata, i volontari dovrebbero riunirsi "per ripulirla" soprattutto da coloro che la sporcano.

papi

11 anni fa

Bellissima iniziativa, complimenti. Speriamo che i volontari raccolgano anche i rifiuti che lasciano i nostri " amici a 4 zampe " che la loro colpa è soltanto quella di avere dei padroni incivili . E' normale che tutti i commercianti di C.so Mazzini e di C,so Garibaldi debbano tramite simpatici cartelli chiedere che i nostri amici non i facciano i loro bisogni accanto ai loro negozi , o che nelle vie del centro si pestano i loro escrementi ?

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.