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Dimissioni Barberini, il presidente della Regione Marini: “Le sue ricostruzioni non sono veritiere”
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Dimissioni Barberini, il presidente della Regione Marini: “Le sue ricostruzioni non sono veritiere”
La governatrice ha commentato la decisione presa dall'ormai ex assessore alla sanità: 'Sono amareggiata'. Il segretario regionale del Pd Leonelli: 'Ora ritrovare l'unità'. Il capogruppo in Regione Chiacchieroni: 'Barberini ci ripensi'
"Dispiaciuta" e "rammaricata". Così si definisce il presidente della Regione Catiuscia Marini dopo aver saputo della lettera di dimissioni presentata dall’ormai ex assessore alla sanità Luca Barberini. "Ho letto che la decisione è maturata per il venir meno del rapporto di fiducia con la sottoscritta. Ritengo
tuttavia – ha affermato – che la ricostruzione fatta da Barberini sulla modalità dei criteri adottati per la definizione degli incarichi dei direttori generali delle Aziende ospedaliere e sanitarie non corrisponda alla verità del confronto di merito che si è tenuto all’interno della Giunta regionale nella sua collegialità. La volontà di salvaguardare l’autonomia della Giunta regionale da ogni pressione o ingerenza esterna nelle scelte dei direttori, i cui profili professionali fossero corrispondenti agli interessi generali dei cittadini e della sanità regionale – ha aggiunto – è stata condivisa da tutti i membri della Giunta che si sono voluti ispirare esclusivamente a criteri di merito e competenza dei nuovi direttori e anche di un rinnovamento basato sulle loro capacità professionali e tecniche. Spero che con più calma sia possibile, anche insieme a Barberini, avviare un confronto sereno per ricostruire in maniera corretta le posizioni di ciascuno".
Leonelli: "Ritrovare l’unità" Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario regionale del Pd Giacomo Leonelli. "Le dimissioni di Barberini ci hanno lasciato molto amareggiati. Gli avvenimenti di queste ultime convulse ore, se da un lato hanno visto il presidente Marini esercitare le prerogative che la sua posizione istituzionale le assegnava, dall’altro testimoniano una serie di fibrillazioni interne che non rappresentano affatto una pagina straordinaria della vita politica e istituzionale della nostra regione. Questa mattina ho incontrato Barberini, che ritengo una risorsa significativa per il Governo dell’Umbria con l’intento di scongiurare le sue dimissioni, e nella convinzione che al di là delle divisioni di queste settimane, solo con una profonda unità d’intenti tra tutti noi, e che non prescinda dal suo apporto, si possano centrare gli obiettivi sulla base dei quali siamo stati chiamati dai cittadini a governare. Auspico quindi fin da ora che la vicenda si possa ricomporre e mi prodigherò in tal senso, nella ricerca di una ritrovata unità del partito, anche e soprattutto nell’interesse del governo dell’Umbria e dei suoi elettori".
Chiacchieroni: "Barberini ci ripensi" Il capogruppo regionale del Partito democratico Gianfranco Chiacchieroni in seguito ha invitato Barberini a tornare sui suoi passi e a ritirare le dimissioni. "Lavorerò affinché si possa tornare ad un rapporto di piena fiducia e collaborazione all’interno della Giunta regionale, superando le incomprensioni emerse nella vicenda delle nomine dei direttori della sanità dell’Umbria. In queste ore avvierò un confronto serio ed approfondito per costruire un terreno comune di azione amministrativa, che trovi il coinvolgimento pieno di Barberini, dell’intera Giunta e dei gruppi di maggioranza". Rivolgendosi infine al presidente Marini e a tutti i componenti della Giunta e della maggioranza, Chiacchieroni li ha esortati ad "adoperarsi per superare ogni incomprensione emersa in questa delicata fase della legislatura".
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I commenti dei nostri lettori
Ras
10 anni fa
Forse Leonelli è complice delle discutibili scelte per cui si lascia andare a dichiarazioni in cui afferma che va bene così, avallando comportamenti che stanno letteralmente distruggendo il PD umbro. Bocci, se ci sei, batti un colpo!
Franco
10 anni fa
Ma Sig. Barberini, per quale motivo si dimette? Il Presidente dice che le nomine sono state fatte con si usa fare in Umbria da cinquant'anni a questa parte e cioè tenendo conto della professionalitá e le capacitá delle persone e non in relazione alla loro appartenenza politica! Non ha mica visto, in questi anni quante persone veramente preparate e capaci, anche se appartenenti ad un altro partito sono state nominate, per il solo bene dei cittadini, dal governo regionale monocolore da cinquant'anni? Ci vorrebbe far credere che chi vuole cambiare il sistema in Umbria viene boicottato, soprattutto in settore come quello della Sanitá dove tutto funziona come un orologio? Ma Sig. Barberini ci faccia il piacere .... come facciamo a crederla?
claudio
10 anni fa
elezioni subito
Sandro Cretoni
10 anni fa
Una preghiera per il segretario regionale del PD Giacomo Leonelli . Se veramente si sta prodigando " anche e soprattutto nell'interesse del governo dell' Umbria e dei suoi elettori " faccia in modo che si dimetta anche la presidente Marini e il resto della Giunta regionale . I cittadini umbri le saranno infinitamente grati .
RAS
10 anni fa
Per l'Umbria e i cittadini e per il PD sarebbe stato meglio che l dimissioni le avesse date la Marini, altro che una persona di alto profilo come Barberini!
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