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Il Frecciabianca torna a fermarsi a Spoleto con il progetto 'Al Mare in Treno'
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Il Frecciabianca torna a fermarsi a Spoleto con il progetto 'Al Mare in Treno'
L'iniziativa garantirà per tutta l'estate una fermata in direzione riviera adriatica. Sconti e promo nelle attività convenzionate
Fermerà anche a Spoleto il nuovo Frecciabianca che Trenitalia ha deciso di istituire nell'ambito dell'iniziativa "Al mare in treno". In pratica, a partire dal 12 giugno fino al 18 settembre sarà possibile raggiungere Riccione, Rimini e Cattolica in poche ore e, soprattutto, senza dover fare alcun cambio. E
non finisce qui. Gli utenti che soggiorneranno almeno una settimana negli alberghi convenzionati delle tre cittadine della riviera romagnola riceveranno direttamente nella hall il rimborso del biglietto d'andata. "Se il soggiorno sale a due settimane - ha fatto sapere l'azienda, nel corso della conferenza di presentazione - il rimborso verrà esteso anche al ticket di ritorno. Nel primo caso è previsto un massimo di 40 euro a persona per gli alberghi di categoria tre o quattro stelle (80 euro per le due settimane). E di 25 euro per quelli di categoria una o due stelle (rimborso che sale a 50 euro per i pernottamenti di due settimane)".
Rimborsi e sconti Quest'anno inoltre, dopo il successo registrato dal programma nel 2015, sarà gratuito anche il trasferimento in autobus dalla stazione di Rimini, Riccione o Cattolica all'hotel prescelto. Il Comune di Riccione, dal canto suo invece, non applicherà la tassa di soggiorno. Per tutti coloro che ne faranno richiesta, sarà disponibile una speciale "Carta Vantaggi" che garantirà riduzioni per quanto riguarda gli ingressi nei parchi divertimento della Riviera e vantaggi sull'utilizzo dei trasporti pubblici locali e sui servizi di spedizione bagagli.
Per un turismo sostenibile "Questa iniziativa - ha dichiarato il direttore divisione passeggeri nazionale, internazionale e Alta Velocità di Trenitalia Gianfranco Battisti - conferma la visione strategica di Trenitalia, che punta sempre più a integrare, in una piattaforma globale, il sistema dei trasporti, le imprese private dell'ospitalità e le istituzioni pubbliche. E' solo coniugando le politiche dei trasporti a quelle del territorio e alle esigenze di un turismo sostenibile e moderno. che si possono creare le condizioni di sviluppo di un sistema davvero attrattivo. ‘Al mare in treno' - ha concluso il direttore - si inserisce pienamente in questa strategia, ed è l'emblema virtuoso di un turismo ecosostenibile, coerente a una sempre maggiore coscienza ambientale, favorito dalle Frecce: comode, convenienti e, soprattutto, capaci di ridurre ogni anno le emissioni di Co2 nell'ambiente".
Le altre città coinvolte L'iniziativa, che coinvolge anche altre città umbre quali Terni, Foligno e Fossato di Vico, può essere abbinata a tutti i prezzi "Base", "Economy" e "Super Economy" ma anche all'offerta "Familia" e alle altre tariffe speciali previste da Trenitalia. Tutte le informazioni, il regolamento e l'elenco degli alberghi convenzionati, con la descrizione e indirizzi web, sono disponibili sul portale almareintreno.it.
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I commenti dei nostri lettori
claudio
10 anni fa
Per Open la strada chlte, ma in quelle basse....e Lei dice non porta nelle Marche ma in quelle basse.....
Diogene
10 anni fa
CHE NE DIRESTE DI LANCIARE ANCHE LO SLOGAN PUBBLICITARIO : " DAL MARE ......... IN MONTAGNA IN TRENO " ?
nerorosso
10 anni fa
Viaggiatore, non stavo lamentandomi della qualitá del regionale...ma dell'orario! Invece che lagnarsi per i frecciabianca che possono permettersi solo i ricchi (17,50 euro!!! l'intercity, il frecciabianca immagino di più) bisognerebbe ottenere almeno due regionali in più tra le 7 e le 10, considerando che non sarebbe una battaglia solo spoletina ma rigurdarebbe almeno due regioni, Umbria e Marche. Chi lavora a Roma per 1000 euro al mese ha bisogno dei regionali, le frecce non sono quelle degli indiani ma quelle dei viaggiatori benestanti
OPEN YOUR EYES
10 anni fa
finalmente i pendolari hanno ottenuto quello che volevano... o forse non serve per i pendolari? ma per portare soldi dall'Umbria all'Emilia Romagna anzichè nelle Marche adesso che apre la strada? Vabbè però abbiamo la medaglietta del Freccia bianca a Spoleto... Utilissimo poi per il turismo dell'Umbria!!! Chissá se il comune di Spoleto e le associazioni di categoria avranno pensato a fare un po' di pubblicitá in Emilia Romagna per far venire un po' di turisti a vedere Spoleto??? Immagino...
Gianluca speranza
10 anni fa
Ora cerchiamo di prenderlo per matenerla, come ci e' stato sempre detto, I costi della fermata devono essere giustificati dagli utenti. Un grazie anche all' assessore regionale trasporti che colto il senso della richiesta di sperimentare per almeno sei mesi, si e' inteligentemente aggangiato alla "promozione balneare"
viaggiatore
10 anni fa
Complimenti a chi si è impegnato per attuare la fermata del Frecciabianca. Per Nerorosso ricordo che il regionale che Lui prende alle 5 è un treno che comunque raggiunge i 160kmh in direttissima e comunque ultimamente con la presenza in treno del personale delle pulizie la qualitá è molto migliorata. Forse il problema dei treni regionali è una certa categoria di viaggiatori che sono più attenti a parlare al cellulare per tutto il viaggio che a utilizzare il acqua e sapone appena alzati.
nerorosso
10 anni fa
Ora posso dormire sereno la notte...ma continuare ad alzarmi alle 5 la mattina per andare a Roma col regionale. Complimenti alla vittoria di Pirro di sinistrati, destrorsi e grilli
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