cronaca

USB SPOLETO: UN 1° MAGGIO DIVERSO

 

'Al comitato disoccupati e precari tutto il sostegno richiesto e possibile'

 

Il Comitato disoccupati e precari di Spoleto, costituito da poche settimane, ha inteso, per il 1° maggio, convocare una conferenza stampa in piazza del Municipio per denunciare mancanza di lavoro, perdita di diritti e sfruttamento.


Lo stesso Comitato ha elaborato una prima piattaforma rivendicativa alle Istituzioni locali (Comune e Regione) che è stata illustrata ai giornalisti intervenuti e che sarà oggetto di discussione negli incontri a breve richiesti. La presenza e la sensibilità dimostrata dal Sindaco alla conferenza fanno ben sperare, ma il Comitato rivendica atti concreti e che il problema "lavoro" sia messo al centro dell'attività del Comune.
La situazione occupazionale a Spoleto è veramente drammatica, in circa 30 anni sono stati persi migliaia di posti di lavoro e la più grande azienda, la IMS-IF (ex Pozzi) è in amministrazione straordinaria. I 300 lavoratori ( che sono in cassa integrazione straordinaria con scadenza a luglio prossimo!) lamentano da tempo il silenzio delle Istituzioni sulla vertenza, soprattutto della Giunta Regionale, accusata di brillare per il disimpegno sulla vicenda dell'azienda spoletina, che dura ormai da 5 anni. Per il resto è lavoro precario, senza diritti, sottopagato (dominano i voucher con i quali si assume e si licenzia lo stesso giorno ...).
Non ci si deve illudere che le varie riforme sul lavoro, dal pacchetto Treu al Jobs act, possano portare occupazione e benessere. D'altronde i vincoli della U.E.(come il pareggio di bilancio e le compatibilità economiche) servono solo ad arricchire i grandi gruppi finanziari, portando all'impoverimento gran parte della popolazione.
La vera svolta, a parere della USB, è esattamente quella indicata dal Comitato spoletino: lo Stato, con le ramificazioni sul territorio, deve essere promotore di occasioni di lavoro, di buona occupazione, attraverso un piano straordinario di assunzioni, necessarie ad erogare veri servizi ai cittadini, alla tutela del territorio, alla valorizzazione del patrimonio artistico, alla messa in sicurezza della scuole.
La domanda che è ricorsa in conferenza stampa è stata: dove si trovano le risorse? Tutti gli Istituti di ricerca in Italia ormai stimano che tra evasione/elusione fiscale e corruzione vengono sottratti al bilancio pubblico almeno 350 miliardi l'anno. Una somma enorme! Basterebbe recuperare subito un decimo della cifra per costruire un futuro rispettoso dell'ambiente e soprattutto dell'uomo.
L'obiettivo del Comitato è ambizioso, difficile, perciò serve partecipazione e determinazione.


 



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

Paola

10 anni fa

mi sembra che la strada buona sia quella della partecipazione al comitato, oltretutto in Umbria credo stia aumentando la precarietá rispetto alla media nazionale.. Paola

disoccupato

10 anni fa

Speriamo il comitato vada avanti! Secondo me dobbiamo andare tutti sotto lo sportello del lavoro (che sta li ma non serve a nessuno) in via dei filosofi e pretendere assunzioni! Solo su Don Matteo abbiamo visto recitare figli di medici e imprenditori, che stavano li giusto per l'"emozione". Ad un disoccupato 75 / 150 euro per una / due comparsate non risolvono la vita ma è quello che guadagnano in 3 sabati in cui fanno i baristi in nero. Che si chiamassero i disoccupati direttamente dalle liste impolverate in via dei filosofi...sarebbe almeno qualcosa!

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.