cultura e spettacolo
Anche a Spoleto si celebra come in tutto il mondo la Giornata internazionale dell'Ostetrica
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Anche a Spoleto si celebra come in tutto il mondo la Giornata internazionale dell'Ostetrica
Appuntamento domani (giovedì 5) alle ore 15 in piazza della Libertà
L'iniziativa, che si terrà giovedì 5 maggio in contemporanea nelle città di Perugia, Spoleto e Gubbio è promossa dal Collegio Provinciale delle Ostetriche di Perugia e dalle Ostetriche dei Consultori del territorio di Spoleto e Valnerina. A Spoleto l'appuntamento è alle ore 15:00 in Piazza della Libertà, il
programma prevede una camminata insieme alle ostetriche, alla quale sono invitati a partecipare tutti i cittadini, per arrivare poi verso le ore 16:00 al gazebo in Piazza Garibaldi, dove si svolgeranno nell'arco del pomeriggio diverse attività. All'iniziativa prenderanno parte anche associazioni, commercianti e residenti che hanno deciso di aderire apponendo palloncini rossi nelle vetrine, alle finestre e sui balconi a sostegno delle ostetriche ed in modo particolare del punto nascita dell'ospedale di Spoleto. Le ostetriche ed i partecipanti sfileranno per le vie del centro storico con un nastro rosso che è il colore della passione e della battaglia, a significare che le donne abituate da sempre ad affrontare momenti difficili ed impegnativi come quelli del parto, continueranno a chiedere i loro diritti, che nel campo della salute e del benessere psicofisico vedono le ostetriche quali alleate naturali della donna.
La manifestazione proseguirà dalle ore 16:00 alle ore 20:00 in piazza Garibaldi, dove le ostetriche saranno presenti con un punto d'ascolto per farsi conoscere e per informare i cittadini sui diversi servizi messi a disposizione dal reparto di ostetricia, ginecologia e neonatologia dell'ospedale di Spoleto. Non mancheranno momenti di intrattenimento, musica, lettura di poesie e truccabimbi per i più piccini.
La giornata a Spoleto sarà dedicata a due figure particolari: Stanislawa Leszczyńska, la levatrice polacca deportata ad Auschwitz che ha aiutato a nascere piu di 3000 bambini durante la sua prigionia nel tristemente famoso campo di concentramento e Maria Erminia Guglielmo, ostetrica dell'Ospedale di Spoleto. In un momento difficile come quello che stiamo vivendo, la figura dell'ostetrica diventa emblematica per il suo ruolo di accoglienza alla vita, senza pregiudizi, senza tener conto del colore della pelle, dell'etnia, delle appartenenze politiche o religiose.
A Spoleto la Giornata Internazionale dell'Ostetrica assume anche un significato particolare di supporto e di sostegno al punto nascita cittadino, vera eccellenza e all'avanguardia per il parto umanizzato e il parto in acqua. Vista l'importanza e l'attualità degli argomenti, invitiamo la cittadinanza a partecipare numerosa.
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I commenti dei nostri lettori
Sara s
10 anni fa
A me nn sembra che il pd voglia quello che ha scritto Marco perché la grande e bravissima ostetrica Carla Erbaioli fa parte del pd e si é mossa e lo sta facendo anche ora.quindi nn inventiamo cavolate .
solospoleto
10 anni fa
Un vero reparto di eccellenza. Nulla da invidiare a centri molto più grandi. Oltre al parto in acqua a spoleto c'è una straordinaria parte UMANA...altro che soglie o limiti minimi di parti. Ri-dateci il partoanalgesia h24 e vedrete che i numeri si fanno. Non capisco come mai non si riesca a dare questo servizio con 13 anestesisti. Fiaschini dia uno sguardo .
Marco R.
10 anni fa
Il punto nascite è la sicurezza per le famiglie. Il punto nascite consente di avere spoletini che sulla carta d'identitá scritto nato a Spoleto e non nato a Foligno! Il PD domina la sanitá perché la Regione Umbria nomina il direttore generale e gli altri direttori che nomina i primari medici che decidono chi vince i concorsi di medico, i quali decidono chi vince il concorso di infermiere. La legge dice che l'ospedale di Foligno non ha i numeri per consolidare il loro punto nascite allora vogliono chiudere Spoleto per fare massa critica. Il PD pensa ad un Umbria con 3 poli: Perugia, Terni e Foligno. Il PD è un partito anti-Spoleto ci ha riempito di debiti, ha fatto iper-clientela per 70anni (abbiamo visto nostri conoscenti messi in posti pubblici che non meritavano mentre nostri figli non lavorano), creato disoccupazione e nuova emigrazione, ora con il suo direttore Fiaschini vuole chiudere il punto nascite a Spoleto. Chi ama Spoleto non può votare PD! Tutti lo devono capire, anche chi è di centrosinistra tanto più che oggi si hanno altre alternative pulite. Ricordiamocelo per il futuro, per i giovani, per i nostri figli.
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