economia

“Per l’export il primo punto è la qualità del prodotto”

 

Le parole del Direttore Generale di Coricelli, Renato Calabrese, alla tavola rotonda organizzata da Sace

 

Si è tenuta oggi a Perugia la tavola rotonda "L'Export umbro alla prova dei nuovi rischi globali". L'iniziativa, organizzata da SACE, ha visto anche la partecipazione di Renato Calabrese, Direttore Generale di Pietro Coricelli SPA. Nel corso del suo intervento, Renato Calabrese ha focalizzato la sua


 attenzione su alcuni punti, in particolare sull'olio nei mercati internazionali e sul rapporto con il Mediterranean Lifestyle.

Dottor Calabrese, alla luce della vostra esperienza, come si affrontano i mercati esteri in un business così particolare come quello dell'olio
Quello dell'olio è un settore molto particolare, forse il più rappresentativo dell'eccellenza del Made in Italy. La capacità, tutta italiana, di saper selezionare le materie prime e distinguerne le proprietà organolettiche, crea la base per una elevata qualità, che è uno dei due fattori chiave per affrontare i mercati nazionali e internazionali. L'altro è quello degli investimenti, in termini di risorse umane, industriali e di marketing, per sollecitare il consumatore e per intercettare le nuove esigenze del mercato. Proprio per andare incontro alle nuove esigenze dei consumatori abbiamo lanciato nuove linee dedicate ai vegani. In termini di internazionalizzazione , colgo l'occasione per ringraziare la SACE, che ci ospita oggi, e che è un ottimo partner per le aziende sui mercati internazionali.

Quanto conta nel settore alimentare vendere un' immagine, uno stile di vita oltre al prodotto, per raggiungere i consumatori stranieri? E quali sono i mercati emergenti più affascinati dal Mediterranean Lifestyle?
Vendere un'immagine è senza dubbio fondamentale, ma senza prodotto l' immagine non è nulla. E' la qualità che deve distinguerci, che supporta la creazione di un'immagine, in particolare con la sua attenzione al benessere. Quello del benessere è un punto fondamentale per attrarre i consumatori stranieri. Oggi ci sono sempre nuove fasce di consumatori stranieri sensibili ai prodotti che favoriscono il benessere e aiutano a vivere meglio. Quanto all'Italian e al Mediterranean Lyfestyle, possiamo dire che tutto il mondo ne è affascinato. Tra tutti, forse, lo sono di più i mercati e le asiatici. Seguito,direi, dal mercato degli Stati Uniti. Certamente però, in tutto il mondo, per far crescere questo interesse dobbiamo sempre tenere alta la qualità del prodotto, e saperla vendere con una adeguata politica di costruzione dell'immagine.


 



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