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Il calcio come veicolo di unione e integrazione
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Il calcio come veicolo di unione e integrazione
Sabato l'incontro fra Ducato Calcio e la squadra dei rifugiati Sprar
Si chiama «Black Scorpion Spoleto" la squadra di calcio formata da rifugiati richiedenti asilo inseriti nel Progetto SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) del Comune di Spoleto e nel progetto Emergenza Sbarchi della Prefettura di Perugia. Sono 22 ragazzi provenienti dalla Nigeria,
dalla Costa d'Avorio dal Senegal, dal Gambia e da altri paesi africani. Tutti giovani migranti, tutti fuggiti da guerre, persecuzioni, povertà arrivati in Italia sfidando le onde del Mar Mediterraneo e tutti accomunati un po' come loro coetanei, del resto - dalla passione per il pallone, vero linguaggio universale.
Lo sport come strumento di integrazione e di inclusione sociale, è con questi presupposti che è nata la squadra di calcio seguita dalla Cooperativa Sociale Il Cerchio ente gestore dei progetti. La Cooperativa crede fortemente che attraverso iniziative come queste si possa favorire l'inserimento nel tessuto sociale della città di questi ragazzi. Si devono costruire ponti di solidarietà e opportunità concrete di inclusione solo così si possano abbattere pregiudizi e discriminazioni
La squadra, nella sua uscita ufficiale, giocherà Sabato 28 Maggio alle ore 16.00 presso il campo sportivo Comunale di San Giacomo " Marco Capitini" contro la squadra giovanile dell'Associazione Sportiva Ducato Calcio
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