Opinioni

Ma cosa c’è che non va in Maragoni?

 

 

Giorgio Maragoni lo conoscono in tanti, poichè è il Primario Cardiologo del SanMatteo. E' un lavoratore instancabile, sempre superattivo sia al Servizio sia fra i letti del Reparto. I suoi collaboratori lo stimano tutti, riconoscendogli alte capacità professionali soprattutto sul versante dell' aritmologia. Maragoni è


 spesso chiamato come Relatore in Congressi Regionali e Nazionali ed ha un'autorità indiscussa nell'ambiente cardiologico umbro. E', insomma, un Direttore competente e capace e, a quanto risulta, la sua valutazione negli anni , da parte dell'Azienda Sanitaria, è stata sempre ai massimi livelli.
Naturalmente l'uomo è anche pieno di difetti. E' cocciuto, ad esempio, nel senso che , se ha un'idea, la difende a spada tratta fregandosene anche della forma e della diplomazia: spesso ha tenuto testa a più di un Direttore Generale sostenendo con forza e rigore le sue posizioni. Anche a costo di farsi dei nemici (che, ovviamente, si è fatto) .
Crede da sempre nella possibilità di un futuro dignitoso, per Spoleto, solo grazie ad un costruttivo processo di integrazione con Foligno: la sua collaborazione con la Cardiologia del SanGiovanni Battista è stata, proprio per ciò, sempre elevata, cercando di definire al meglio il percorso diagnostico terapeutico del cardiopaziente.
Quando, alla fine dello scorso anno, il suo collega Federico Patriarchi ha lasciato il suo ruolo di Primario della Cardiologia folignate, per accedere alla pensione, Maragoni aveva giustamente ipotizzato una direzione unica per i due presidi, giustificata anche dalle norme governative. dal momento che una struttura di Cardiologia è ammessa solo per un bacino di utenza minimo di 150.000 abitanti (che, grosso modo, è quello di Foligno e di Spoleto messi insieme).
In passato , del resto, molti primariati di Spoleto sono stati assorbiti da Foligno, sempre nel nome della razionalizzazione e dell'integrazione. L'elenco è lungo ed ha fatto sì che , gradualmente, il SanMatteo andasse a perdere un suo ruolo dirigenziale all'interno dell'ASL : è, naturale, infatti, che un Primario folignate sia portato a guardare con più attenzione alla sua struttura di appartenenza che a quella (spoletina) acquisita.
Sorprende , di conseguenza, il fatto che, nel caso della Cardiologia, un'operazione in passato effettuata più volte, oggi non sia stata minimamente presa in considerazione: la direzione della Cardiologia folignate è stata infatti assegnata , dal Dott. Fratini, ad un cardiologo folignate, cosicchè un Responsabile di Struttura Semplice è stato preferito al Dott. Giorgio Maragoni, che è un Responsabile di Struttura Complessa con un'esperienza pluriennale , valido e stimato in ambito regionale.
Cosa c'è che non va nel Dott. Maragoni (a parte il fatto che, come maligna qualcuno, è un Primario spoletino)? Scegliere lui, infatti, avrebbe indubbiamente favorito quel processo di integrazione cui tutti, almeno a parole, aspirano ma che ,una volta arrivati al dunque, pare proprio difficile da concretizzare.
I nuovi vertici aziendali dovrebbero riflettere bene su tutto ciò.


 



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I commenti dei nostri lettori

RAS

11 anni fa

Lei è veramente molto poco informato sulla condotta del Dott. Ercolani a proposito dei primari di Chirurgia e Anestesia (non Rianimazione) !!!

Ferdinando

11 anni fa

Però mi spetta dire ciò che penso sig ras Capisco che la veritá è dura da accettare, ma questa è!

RAS

11 anni fa

Signor Ferdinando, non spetta a lei decidere chi si deve vergognare.e di che cosa.

Ferdinando

11 anni fa

Caro sig. Ercolano, lei è davvero in malafede perché fa un gioco sporco aizzando gli spoletini poco attenti e così facendo affondando proprio lei i suoi ospedale. Lei sa bene che Spoleto potrá avere futuro solo se si ontegra con Foligno e sa bene che non può porsi in modo paritario con Foligno, troppe le differenze, di strutture, di dimensio e, di tecnologia.. Ma insiste e fa solo danni ai suoi concittadini che hanno il diritto di essere curati bene, non il diritto di essere curati sotto casa.. Nello specifico dove era la sua coerenza quando si è trattato di fare il primario di chirurgia a Spoleto e quello di Rianimazione? Perchè non ha chiesto che fosse nominato il dr Mariano che ci invidia mezza Italia. Lei è è in malafede, si vergogni!,,

RAS

11 anni fa

:::forse perché attraverso i giornali può raggiungere più persone, non crede? E comunque il Dott. Ercolani ci comunica con chiarezza e competenza i fatti che riguardano la Sanitá a Spoleto "mettendoci la faccia", come si suol dire.

RAS

11 anni fa

Possibile che quando i cittadini difendono la loro cittá siano proprio il Sindaco e la sua Vice a bollarli come “campanilisti” in modo sprezzante e offensivo? Che c’è poi di male ad esserlo? Non è normale, anzi encomiabile, tutelare il proprio territorio? Forse li avrebbero preferiti passivi e inerti di fronte a certe azioni penalizzanti che lo impoveriscono per poi tacciarli di apatia, inerzia e menefreghismo? Quando invece cercano di muoversi singolarmente o con le associazioni locali si insinua che ci siano dietro secondi fini e presunti interessi personali. Insomma è davvero incredibile constatare che proprio chi dovrebbe ringraziare i cittadini per la passione e l’impegno con cui agiscono cerca, al contrario, di delegittimarli con dichiarazioni che rasentano l’insulto alla loro intelligenza.

luigi

11 anni fa

Vorrei chiedere al dott. Ercolani perchè quanto scritto nell'articolo non lo ha detto con un intervento sabato all'iniziativa "futurando"? E non dica che non era presente.......

Tiziana Lilli

11 anni fa

A sottolineare l'impegno del nostro sindaco così in sintonia con Mismetti!!!! Che vergogna...

Riccardo Corio

11 anni fa

In un caso come questo per non dare adito a sospetti ci vuole trasparenza, la popolazione merita rispetto,altrimenti è verosimile che le scelte non siano in base ai meriti professionali ma ad altro!

Boccadirosa

11 anni fa

Scelta infelice ma in linea con quanto si va paventando.

Luigi Graziani

11 anni fa

cosa c'è di male in Giorgio??? nulla, se nontranne che non è folignate e non ha cavalcato il cavallo giusto!!!

cittadino deluso

11 anni fa

Foligno, ancora una volta, beffa Spoleto. Se ben ricordo il TDM, in una sua recente nota, aveva sostenuto che, nell'ottica della integrazione con Foligno, il nostro primario cardiologo dott. Maragoni doveva essere nominato responsabile della Cardiologia per il plesso Spoleto-Foligno. Oggi leggo che Foligno ha un altro primario. Ma come, Spoleto deve " accettare " i primari di Foligno e Foligno no? E' questa la linea comune con Mismetti che il nostro Sindaco e la sua vice perseguono, sbandierandola con orgoglio? Bravissimi! A noi cittadini non resta che sostenere le Associazioni che si battono per il San Matteo.

solospoleto

11 anni fa

dot.Ercolani, ma lei davvero pensa ci possa essere integrazione??? Le premesse sono da integrazione??? a Foligno non hanno mai usato la parola "integrazione". Le parole sono importanti!! Saluti. p.s. MAi come in questo periodo, il mio nick va ribadito con forza!!

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