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Sanità, il City Forum chiede a Cardarelli un confronto pubblico in consiglio
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Sanità, il City Forum chiede a Cardarelli un confronto pubblico in consiglio
'Con il suo comportamento manca di democraticità e rispetto'
Riceviamo e pubblichiamo dallo SPoleto City Forum:
Adesso basta!!!!
Il Sindaco di Spoleto, in maniera impropria ed inopportuna, sulle ultime vicende dell'Ospedale ha accusato il City Forum di "essere strumento di chi lo usa come schermo associazionistico per visibilità
personale"; di agire con "strepiti sensazionalistici e vuota demagogia"; di agire per "meschinità campanilistica" e di "ignorare la realtà".
Non vogliamo alimentare la polemica, perché sarebbe dannoso per la causa comune, ma dobbiamo per forza rispondere a queste accuse pesanti che respingiamo al mittente!
Andiamo con ordine.
Se l'essere strumento di qualcuno è riferito al nostro portavoce, si sappia che lo stesso ha sempre parlato per nome e per conto delle Associazioni aderenti, riportando il pensiero delle stesse, democraticamente e liberamente espresso.
Basta col considerare i rappresentanti delle nostre Associazioni delle persone sprovvedute, facilmente strumentalizzabili, idiote e con l'anello al naso.
Per quanto riguarda la demagogia, la meschinità campanilistica e l'ignorare la realtà, vogliamo ricordare al Sindaco che il City Forum, unitamente al TDM, da anni si batte in difesa dell'Ospedale, senza mai guardare colori ed appartenenze politiche.
E' stata meschinità e demagogia l'aver raccolto in pochi giorni quindicimila firme presentate poi al Presidente della Regione Umbria?
E' stata demagogia aver riunito i cittadini, in questi ultimi dieci anni, in numerose ed affollate assemblee per arginare i pericoli che correva il nostro Ospedale?
E' stata demagogia aver scoperto e sistematicamente denunciato il tentativo di azioni di spoliazione del nostro nosocomio, ogni volta che venivano perpetrate alla chetichella?
Se oggi il Sindaco di Spoleto, sul tema dell'integrazione sanitaria, può parlare con quello di Foligno con pari dignità, è perché può mettere sul piatto della bilancia un Ospedale che, nel bene e nel male, può ancora vantare eccellenze di personale e di servizi: e questo grazie alle tante battaglie portate avanti solo dalle Associazioni!
Ciò che il Sindaco Cardarelli propone, ovvero l'integrazione con Foligno, non è una novità, perché è quello che il City Forum chiede da anni: né più e né meno!
Noi vogliamo solo maggiore trasparenza, sempre nel rispetto dei ruoli assegnati.
Basta con i presunti incontri in segrete stanze, anche se autorevoli ed istituzionali, per decidere cose che riguardano tutti i cittadini.
Siccome parliamo del nostro ospedale e della nostra salute, è necessario che il tutto avvenga alla luce del sole, anche perché le Amministrazioni passano, ma le esigenze restano.
Ormai non si discute più se fare o meno l'integrazione sanitaria con Foligno, è gioco forza farla, viste le restrizioni nazionali.
Oggi occorre solo stabilire come farla!
Ecco perché riteniamo di aver guadagnato sul campo il diritto di sapere, puntualmente, se i due Sindaci si incontrano, cosa si dicono, cosa propongono.
Pensiamo di aver meritato di sapere che fine ha fatto il documento, votato all'unanimità in Commissione, alla nostra presenza, che impegnava Sindaco e Giunta a promuovere la costituzione, entro aprile, di uno Staff tecnico in grado di avanzare le proposte di integrazione fra i due ospedali.
Le sembra giusto, signor Sindaco, che i cittadini e le Associazioni, che continuamente l'hanno sostenuta e stimolata in tal senso, apprendano in maniera casuale, ovvero nel corso del recente convegno di Trevi, che Spoleto è d'accordo con la proposta del Sindaco di Foligno. Oppure che Spoleto è disponibile a cambiare nome al proprio ospedale? O anche che ci sono stati già incontri "proficui" a più livelli su tale argomento?
Ecco, queste risposte ci attendiamo dal primo cittadino, anche perché di "proficuo", nei due anni del suo mandato, nulla c'è stato per il nostro Ospedale (si veda, tra l'altro, la recente vicenda riguardante la cardiologia e la mancata nomina del dottor Maragoni).
Non è la strada giusta quella di cercare di zittire le Associazioni attraverso l'accusa di strumentalizzazione demagogica.
Tale comportamento, a nostro avviso, è pura mancanza di democraticità e di rispetto.
Per queste considerazioni, il City Forum Le chiede un confronto pubblico, sul tema della sanità, possibilmente in sede di Consiglio Comunale aperto.
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I commenti dei nostri lettori
RAS
10 anni fa
Un fatto positivo potrebbe essere creare comitati di cittadini da affiancare il Tdm e il City Forum per allargando al massimo la partecipazione proprio per dare corpo alle parole con fatti concreti. Potrebbero essere creati gruppi pronti a proporsi per operare sul territorio con azioni di sensibilizzazione, attuando sinergie, proponendo obiettiivi e soluzioni.a dimostrazione che gli Spoletini non litigano fra loro, come qualcuno insiste a dire, ma reagiscono per ottenere ciò che spetta alla loro cittá.
basilio rapucci
10 anni fa
Da una parte ci sono i fatti: - un ospedale sempre di più in crisi, con primari che non vengono sostituiti( vedere Casciola, Ercolani ecc. ecc.), con bravissimi Cardiologi che non vengono presi in considerazione negli avanzamenti di carriera ( vedere il Dott.Marangoni), il sistema delle prenotazioni specialistiche che lavora contro i cittadini( servizi erogati al di fuori del nostro presidio) e contro il ns ospedale (mancati introiti). - Parametri i vincoli tecnici che difficilmente accetteranno la sopravvivenza delle 2 ASL, se non in funzione di eventuali integrazioni con presidi di altre Regioni ( vedere progetto delle macro-regioni). Dall'altra parte si muovono i politici, quelli che continuano a fare affari con questo sistema che non riesce a trasformare in atti concreti i progetti ed i parametri che apparentemente si impone. Ed eccoci quì di nuovo a parlare della solita integrazione con Foligno. Stranamente sia il City Forum ecc. ecc. e l'attuale amministrazione condividono questa ipotesi come unica soluzione da percorrere. In queste condizioni, se ci sono persone che vogliono bene a Spoleto ( come dichiarano), queste dovrebbero essere in grado di elaborare percorsi alternativi più realistici. Percorsi che dovrebbero ispirarsi alla effettiva salvaguardia dei servizi erogati nel nostro ospedale che tengano conto dell'inevitabile contenimento dei costi ( quindi senza ulteriori costi fissi), garantendo standard qualitativi delle prestazioni equiparate alle migliori eccellenze nazionali ed internazionali. In poche parole l'invito che vorrei rivolgere ai soggetti in gioco è il seguente: Incontratevi per parlare, provate ad istituire un gruppo di lavoro sul tema per poi proporre i Vs progetti a chi deve decidere, magari coinvolgendo tutta la cittadinanza. Nel frattempo lavorate tutti per migliorare l'efficienza della nostra struttura ospedaliera, in modo da garantire la saturazione delle nostre strutture, il rimpiazzo del personale mancante, il riconoscimento dei meriti delle persone che s'impegnano ecc. ecc. In poche parole più fatti e meno chiacchiere.
spoletino
10 anni fa
Forse sará il caso di rifare una raccolta firme che abbia ancora più successo. Che ne pensate amici del City Forum?
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