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Amministrazione comunale rancorosa che non affronta i temi cruciali della città
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Amministrazione comunale rancorosa che non affronta i temi cruciali della città
Cinque punti che necessitano un'azione mirata
Per quanto tempo ancora l'Amministrazione comunale di Spoleto intende addossare alle precedenti amministrazioni i frutti del proprio fallimento? A due anni dall'insediamento, il sindaco Cardarelli e la sua sfilacciata maggioranza continuano a non affrontare i temi cruciali della città dimostrando un
atteggiamento rancoroso che gli spoletini disapprovano e un'inefficienza dell'azione politico-amministrativa che delude e preoccupa. Alla prova dei fatti il sindaco Cardarelli deve prendere atto che quando si amministra e non si siede nei banchi dell'opposizione la musica cambia e gli 'errori' sono sempre in agguato. Con umiltà il PD di Spoleto si è rimboccato le maniche, analizzando le difficoltà che hanno portato il centrosinistra a perdere il governo della città, ma soprattutto sta ascoltando i cittadini che rifiutano recriminazioni e sterili polemiche e chiedono pronte risposte alle tante criticità che nell'immediato e in prospettiva si frappongono alla crescita economica e occupazionale non solo della città, ma anche del territorio di riferimento.
Possiamo chiedere come Partito Democratico di ragionare nell''esclusivo interesse di Spoleto mettendo all?ordine del giorno le seguenti priorità?
1) I temi della sanità sono tutt'altro che da archiviare facendo fede su rassicurazioni generiche. Le istituzioni regionali vanno incalzate. Dal canto nostro, pur nel ruolo di opposizione, lo stiamo facendo costantemente, ma è chiaro che è dal tavolo istituzionale che devono scaturire certezze e soluzioni.
2) Il futuro dei lavoratori della ex Pozzi non può essere un tema marginale da liquidare con spirito di rassegnazione. Il futuro di intere famiglie è legato al destino di questo stabilimento e, viste le difficoltà nella ripartenza, sarà ora di varare un piano per lo sviluppo economico del territorio prevedendo anche per questi lavoratori una ricollocazione occupazionale? In sostanza l'amministrazione comunale intende pianificare il futuro economico di Spoleto anche sotto il profilo produttivo o ha altre idee di sviluppo? Non è il caso, dopo due anni di governo, di fare proposte concrete oltre il 'lamento'?
3) Le ripetute voci su una possibile 'rivisitazione' delle circoscrizioni giudiziarie e quindi il timore di rimettere in discussione la sopravvivenza del nostro Tribunale è un argomento che allarma una larga fetta della popolazione. Intorno al palazzo di Giustizia ruotano le attività professionali più disparate che potrebbero da un giorno all'altro trovarsi nella più totale difficoltà. Vogliamo parlarne o no, coinvolgendo tutte le categorie interessate?
4) La scuola di Polizia al momento ha garantiti alcuni corsi fondamentali per la sua permanenza in città. Esiste una pianificazione dei corsi anche per gli anni a venire e se non esiste, sarà opportuno parlarne sin da ora e non rincorrere costantemente l'emergenza?
5) La permanenza dei Granatieri di Sardegna nella caserma Garibaldi garantisce alla città la presenza di militari che con le loro famiglie contribuiscono a creare benessere e crescita alle attività culturali, economiche e sociali. La caserma crea indotto e quindi posti di lavoro, ma non abbiamo garanzie della permanenza del presidio militare. Anche su questo tema sarà opportuno un confronto attento e serio?
Il PD di Spoleto richiama l'Amministrazione comunale al senso di responsabilità. Dica ai cittadini se ha un'idea di come affrontare le criticità, se ha soluzioni, piani strategici o progetti. Fino ad ora checché se ne dica, ha vissuto grazie a quanto fatto dalla precedenti amministrazioni. Ora che, a due anni dalle elezioni, il testimone è pienamente in mano alla Giunta Cardarelli è ora che dimostri quanto promesso in campagna elettorale. Per quanto ci riguarda saremo sempre dalla parte dei cittadini e per questo siamo pronti a collaborare purché ci sia un disegno chiaro sul futuro che vogliamo per la nostra Spoleto. Di questi temi si parlerà con il Sottosegretario al Ministero dell'Interno, on. Gianpiero Bocci il 24 giugno prossimo nell'incontro pubblico che il PD di Spoleto sta organizzando al fine di portare chiarezza su materie di scottante attualità.
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I commenti dei nostri lettori
Una penna nuova (Montblanc?)
10 anni fa
I lettori , e commentatori , più attenti, non potranno non notare il deciso cambio di tono a fronte di precedenti e bellicosi proclami. Ben venga. Quando capiremo che , al netto di bambini ed anziani, la nostra comunitá attiva è solo di qualche migliaio di cittadini, ai quali compete il dovere di tutelare sè stessi, ed anche coloro che non possono ancora, o non possono più farlo, allora recupereremo il modo giusto di agire. Nessuno deve segare il ramo sul quale è seduto, e se l'opposizione ha un dovere, è quello di incalzare il governo cittadino sui singoli atti, non di delegittimarlo costantemente. Se quello di questo comunicato è il 'nuovo corso' , ne sono contento.
PD senza più Vergogna
10 anni fa
Il PD è stupefacente. L'altro ieri sono stati condannati dalla Corte dei conti per danni milionari perpetrati ai danni degli spoletini è oggi intervengono per dire cosa non va...incredibile.....pagate piuttosto i 16milioni di buffi che avete lasciato! Mini elenco danni del PD contro Spoleto: 1. Buco di bilancio di 16 milioni 2. Palatenda; 3. Ecomostro; 4. Ipposcandalo; 5. torregrossa; 6. perdita caparra 800.000 euro per piazza d'armi; ecc. ecc. PD ZITTO E A CASA! P.S. Basta con il dominio del montagnolo-cerretano sulla nobile cittá di Spoleto (e del suo ascaro A.Rossi).
Una penna nuova (Montblanc?)
10 anni fa
I lettori , e commentatori , più attenti, non potranno non notare il deciso cambio di tono a fronte di precedenti e bellicosi proclami. Ben venga. Quando capiremo che , al netto di bambini ed anziani, la nostra comunitá attiva è solo di qualche migliaio di cittadini, ai quali compete il dovere di tutelare sè stessi, ed anche coloro che non possono ancora, o non possono più farlo, allora recupereremo il modo giusto di agire. Nessuno deve segare il ramo sul quale è seduto, e se l'opposizione ha un dovere, è quello di incalzare il governo cittadino sui singoli atti, non di delegittimarlo costantemente. Se quello di questo comunicato è il 'nuovo corso' , ne sono contento.
Orfei Renato
10 anni fa
Trovo disgustoso per i cittadini questo continuo rimbalzo delle responsabilitá. Le precedenti amministrazioni di sicuro non hanno lasciato il Comune in uno stato di tranquillitá e di serenitá altrimenti sarebbe in grado chiunque di amministrare. Ricordo agli amici del PD che dal dopoguerra fino a due anni fa era il loro partito ad aver tenuto le varie amministrazioni in pugno (in parte anche oggi con la collaborazione della lista civica di cui il più illustre esponente è un ex sindaco pidiessino qualche anno fa). Se prima qualcuno distrugge o non costruisce non si può incolpare chi viene chiamato a riparare i danni. Sono d'accordo sul fatto che l'attuale amministrazione la trovo distante dal pensiero comune dei cittadini, arrogante nel dibattere sui punti di vista che non siano come il loro pensiero, assenti per quello che riguarda più argomenti, citandone alcuni: LAVORO, VIABILITÀ E TRASPORTI, e soprattutto non vedo un idea per la Spoleto di domani, se mai Spoleto ci sará domani.
marco mariani
10 anni fa
Il 24 di giugno tutti al mare.....ancora con Bocci che ha ridotto Spoleto appendice di Polino...
Alessandro Ciamarra
10 anni fa
Buonasera Sol, leggo con piacere dell'apertura del Pd a trovare delle soluzioni per alcuni punti di governo della cittá. Al punto 2, oltre alla necessaria presa d'impegno di recupero della attiva produttivitá della Ex Pozzi, mi permetto di aggiungere una postilla: la Giunta comunale e l'amministrazione comunale ha una mappatura delle/dei disoccupate/i cittadine/i e quali politiche di concerto con le istituzioni nazionali e regionali vuole mettere in campo affinchè tutte/i le/i cittadine/i abbiano riconosciuto il diritto al lavoro ed al benessere stabilito per legge? grazie e buon lavoro
spoletino
10 anni fa
Rancorosa ed incapace di ammettere i propri errori ancge quando iniziano (perché è solo l'inizio) ad arrivare gli schiaffoni. Ieri il Tar, domani?
Il Corvo della rocca
10 anni fa
Per porre fine a questo continuo rimpallo di colpe e di accuse tra chi amministra e chi fa opposizione, un sistema c'è. E anche se l'idea potrebbe sembrare un po' stravagante, originale e inusuale, se fossi il Sindaco, la metterei in atto: Al suo posto, prenderei nota di tutte le critiche e di tutte le cose che non vanno, rivendicate o contestate dall'opposizione, e senza battere ciglia glie le darei da risolvere. Naturalmente, rimanendo dentro i limiti del tempo e del bilancio che il comune si è dato. Dopodiché mostrerei i risultati ai cittadini. E a quel punto sarei curioso di vedere quali altri argomenti salterebbero fuori!
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