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Norcia: scoperta la lapide per la Liberazione
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Norcia: scoperta la lapide per la Liberazione
Ciavaglia (Cgil Perugia): i valori della Resistenza ancora alla base del nostro impegno
Si è svolta oggi, sabato 18 giugno, la cerimonia per la scopertura della lapide posta presso gli Uffici CGIL siti in Via Anicia a commemorazione della Liberazione della città di Norcia, avvenuta nel giugno 1944 ad opera delle Brigate partigiane "Gramsci" e "Melis". Un'iniziativa fortemente voluta dal sindacato pensionati,
la Lega Spi Cgil Spoleto Valnerina, e dal Comitato Provinciale dell'Anpi, alla quale hanno partecipato il segretario generale della Lega Spi Cgil Spoleto Valnerina Giuseppe Giansanti, la presidente del Comitato Provinciale ANPI, Mari Franceschini, il Partigiano Giampaolo Loreti Presidente ANPI di Spoleto, Rita Paggio, segretaria generale dello Spi Cgil dell'Umbria e Filippo Ciavaglia, segretario generale della Cgil di Perugia. "Celebrare la Liberazione per noi non è solo un fatto di memoria storica - ha detto Ciavaglia - ma il modo per rinnovare un impegno che la nostra organizzazione sente fortemente proprio, l'impegno a mantenere vivi i valori e lo spirito della Resistenza, battendoci ogni giorno per difendere le persone più deboli della nostra società. In quest'ottica - ha aggiunto Ciavaglia - va letta anche la nostra campagna per la Carta universale dei diritti del lavoro e per i tre referendum collegati, a sostegno dei quali in questi giorni stiamo raccogliendo migliaia di firme su tutto il territorio provinciale e regionale".
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I commenti dei nostri lettori
Alessandro Ciamarra
10 anni fa
Gentili di Spoletonline, complimentandomi per la pubblicazione del comunicato sull'inaugurazione della lapide a Norcia, vi comunico che prima della deposizione della corona alle vittime dei caduti per la liberazione della cittá di Norcia e del territorio dai nazi-fascisti il sottoscritto ha preso la parola in qualitá di segretario ed anti-fascista della Sezione di Spoleto dell'A.N.P.I. "Probo Martinelli". Ho letto una memoria di Gian Paolo Loreti sulla partigiana nursina Rosa Marucci Colacecchi, medaglia d'argento per la Resistenza, che ha ospitato i partigiani spoletini e non della Brigata , guidata dal capitano bersaglieri Ernesto Melis. Il sottoscritto oltre a ricordare i nome dei caduti per la liberazione della Valnerina e di Spoleto della formazione spoletina Brigata "Melis" incisi nella lapide di Piazza della Libertá a Spoleto, ha precisato che sulla base del racconto di Gian Paolo Loreti che ha partecipato alla liberazione di Norcia dai nazi-fascisti è avvenuta il 10 Giugno 1944 insieme agli Jugoslavi della Brigata "Tito" capitanata dal montenegrino Svetozar Lakovic detto "Toso". Questa notizia, come ho avuto modo di verificare personalmente alla Biblioteca ed Archivio di Norcia, grazie all'aiuto dell'archivista Dott.ssa Caterina Comino, che ringrazio, è confarmata dal diario lettere del comandante della Brigata "A.Gramsci" Alfredo Filipponi pubblicato dal Marcello Gubitosi edito dall'Isuc. Brigata "Gramsci" insieme alla "Melis" ed alle Brigate "Tito" hanno costituito nel territorio tra Norcia, Cascia ed il Reatino tra il febbraio ed il marzo 1944 una delle prima zone libera partigiane d'Italia. Brigate "Gramsci" inoltre insieme alla “Melis”ed alle Brigate "Tito" e del Reatino hanno costituito nel territorio tra Norcia, Cascia ed il Reatino tra il febbraio ed il marzo 1944 una delle prima zone libere partigiane d'Italia. Infine il sottoscritto ha citato la frase del costituzionalista Piero Calamandrei: . Ho concluso quindi l’intervento ringraziando lo Spi-Cgil Perugia-.Spoleto-Valnerina ed in particolare Giuseppe Giansanti e l’A.N.P.I. di Norcia e di Perugia auspicando un maggiore impegno comune verso la Solidarietá, Giustizia, Uguaglianza, Pace delle Istituzioni, Comuni, Regioni, Parlamento, Sindacati, Movimenti, Associazioni per i diritti del lavoro e i di maggiore giustizia sociale che non hanno raggiunto ancora tutte/tutti le/i cittadine/i e che sono stati sanciti dalla Lotta della Liberazione con il sacrificio e l’impegno delle/i partigiane/i e che sono stati scritti nella Costituzione Repubblicana. Ringraziando per l'attenzione, auguro buon lavoro. Con l'occasione l'A.N.P.I. ricorda lo stimato, amico e socio dell'A.N.P.I. Giuseppe Guerrini recentemente scomparso, porgendo le fraterne condoglianze alla sua famiglia. cordiali saluti Alessandro Ciamarra Segretario A.N.P.I. Spoleto
Mary
10 anni fa
DI QUESTI TEMPI BALORDI, PORRE LA LAPIDE AD ALTEZZA D'UOMO E' MOLTO RISCHIOSO...POSSIBILE CHE NON L'ABBIANO PENSATO ?
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