cultura e spettacolo

Successo strepitoso per la Fiera di San Felice a Monteleone

 

Protagonisti arte, cultura e natura in uno dei borghi più belli d'Italia

 

Grande successo di pubblico per la V edizione della fiera di San felice, che si è' tenuta il 15, 16 e 17 luglio a Monteleone di Spoleto. Un evento di marketing territoriale, così lo ha definito il primo cittadino Marisa Angelini, sulla scorta del fatto che ogni momento della Fiera è stato strutturato per far


leggere al visitatore il territorio ed i suoi prodotti. Una vetrina che ha messo in luce sia l'eccezionale patrimonio architettonico che quello naturalistico. L'attenzione generale per il cavallo ha toccato il proprio apice durante la superlativa performance di arte equestre "Cavalli sotto le stelle", seguita da un pubblico interessato e numeroso. La voce del presentatore dei grandi eventi Nico Belloni ha guidato l'evento, narrando di ogni cavaliere chiamato ad esibirsi con spettacolari numeri di alta scuola equestre. Luigi Altieri, amante e conoscitore del cavallo spagnolo, è stato l'ideatore dello
spettacolo, che cresce di pubblico e di interesse di anno in anno. "Cavalli sotto le stelle" è una sua creatura che si fa apprezzare ogni edizione di più.

Il cavallo e la natura sono poi un altro pezzo forte della manifestazione, con il "Viaggio nel silenzio" verso il massiccio Coscerno-Aspra, superba natura montana che attrae i numerosi amanti delle ippovie alla scoperta di luoghi silenziosi e magici. Intanto nel borgo hanno fatto bella esposizione gli stand di prodotti biologici tipici e tradizionali, tra cui il farro Dop di Monteleone ha fatto il padrone di casa esibendo le sue migliori confezioni ai turisti in cerca di qualità e benessere a tavola. Anche in questa edizione, tra passato e futuro, il nutrizionista Daniele Nucci ha proposto tre nuove ricette a base di
Cuscus di farro, che hanno deliziato i palati dei partecipanti.

Grande affluenza anche per il concerto degli Arciliuto all'interno del Chiostro di San Francesco, una vera occasione colta da moltissimi turisti per ascoltare buona musica in un contesto di grande bellezza architettonica.

Il benessere si sposa al movimento e allora come poteva mancare la corsa dei santi? La prima corsa di San Felice è stato un vero e proprio appuntamento per conoscere il contesto urbano in corsa, oltre che per saggiare il benessere fisico degli atleti, impegnati lungo le salite e discese del borgo più buono d'Italia, fino a raggiungere il parco della croce, terzo parco terapeutico dell'Umbria.



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