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Terremoto: Regione cerca strutture ricettive per accogliere sfollati
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Terremoto: Regione cerca strutture ricettive per accogliere sfollati
Disponibilità da comunicare entro le ore 24.00 di giovedì 15 settembre
A seguito degli eventi sismici dello scorso 24 agosto che hanno colpito anche il territorio regionale, la Regione Umbria ha pubblicato un avviso per la manifestazione di disponibilità da parte delle strutture ricettive per l'accoglienza della popolazione sfollata (questo il link -> http://goo.gl/5Mpude).
A causa delle condizioni climatiche stagionali (attualmente la maggior parte della popolazione assistita è ospitata nelle tende e i campi sono posizionati principalmente in territorio montuoso o collinare) è necessario individuare soluzioni alloggiative immediate e temporanee tenendo conto della possibilità di mantenere la popolazione "in luoghi territorialmente prossimi al Comune di residenza, che garantiscano quindi il mantenimento dei legami parentali, sociali e relazionali della comunità e il facile accesso al sistema dei servizi per le persone e le famiglie, a partire dai servizi scolastici e sanitari".
La Regione Umbria sta quindi acquisendo la disponibilità delle strutture ricettive per offrire ospitalità a tutte quelle persone "la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte, ovvero sia stata sgomberata, in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità a causa degli eventi sismici che hanno colpito il territorio regionale".
Gli operatori economici dovranno far pervenire la propria disponibilità firmata dal titolare/legale rappresentante dell'impresa, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC), all'indirizzo centroprotezionecivile.regione@postacert.umbria.it entro e non oltre le ore 24.00 del 15 settembre 2016.
Per ogni informazione è possibile contattare il Servizio Organizzazione e sviluppo del sistema di Protezione civile scrivendo all'indirizzo prociv@regione.umbria.it o telefonando al numero 0742 630808.
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I commenti dei nostri lettori
rolex
10 anni fa
Ha perfettamente ragione il Sig. Musco, però ho il sospetto che gli enti locali non vogliono liberare i terreni occupati in precedenza per acquisirli definitivamente e non restituirli ai proprietari come dovrebbe essere fatto finita l'emergenza. Magari per poter poi utilizzare l'area e i manufatti per tutti altri scopi. Non ricoro la normativa in materia, spero i sbagliarmi.
Domenico Musco
10 anni fa
Al bivio Sellano -Colfiorito in localitá Casenove ci sono decine di case in legno costruite per i terremotati del 1997.Perchè non portarle nelle zone terremotate di oggi?sono trasportabili come lo erano nel 97 e sono ancora in buono stato.
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