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Duecento spettatori al primo incontro de I Mondi di Spoleto
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Duecento spettatori al primo incontro de I Mondi di Spoleto
Giorgio Mulé e Annalisa Chirico hanno intervistato Giampaolo Pansa
Più di duecento persone hanno partecipato alla prima conferenza della nuova stagione de 'I Mondi di Spoleto', serie di incontri su temi di economia, cultura e attualità coordinati dal giornalista Giorgio Mulè, direttore del settimanale Panorama. In tanti si sono ritrovati a Spoleto
nella sala Ermini di Palazzo Ancaiani per assistere all'intervista con lo scrittore e giornalista Giampaolo Pansa sul suo ultimo libro 'Vecchi, folli e ribelli' (edizione Rizzoli). A sorpresa, oltre al presidente dell'Associazione Amici di Spoleto, Dario Pompili, e a Giorgio Mulè, ha partecipato all'evento anche Annalisa Chirico, scrittrice e giornalista che collabora con Panorama e scrive sul blog Politicamente scorretta.
Giampaolo Pansa, bloccato a letto per un'influenza, ha dialogato in diretta al telefono con il pubblico e i due intervistatori per oltre quaranta minuti. Come di consueto, da irriducibile contestatore, il giornalista e scrittore non ha mancato di lanciare provocazioni sia sul tema del libro in senso stretto che riguardo alla politica, passando dall'infrangere i tabù della vecchiaia alle considerazioni sul prossimo referendum sulla Costituzione.
Tra le altre cose, in polemica con l'idea della "rottamazione" che punta a "far fuori" chi in politica non è nuovo, ha affermato: "A me non interessa se uno è vecchio o è giovane, l'importante è che abbia buone idee".
La rassegna "I Mondi di Spoleto" è promossa dall'Associazione Amici di Spoleto, si avvale del patrocinio del Comune di Spoleto, del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto, della Fondazione 'Francesca, Valentina e Luigi Antonimi' e di tutti gli associati della Associazione Amici di Spoleto.
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I commenti dei nostri lettori
Pierino
10 anni fa
Veramente dispiaciuto, purtroppo mi vedo costretto, mio malgrado, di contraddire il corrispondente, sul punto dove viene affermato che durante la conferenza vi è stato un dialogo con il pubblico. Almeno con riferimento all'illustre scrittore Sig .Pansa. Infatti, come giá precisato, a causa del suo precario stato di salute, si è reso necessario un collegamento telefonico - adeguatamente amplificato - al fine di consentire al numeroso pubblico presente di ascoltarlo. Con toni suadenti (certo per un ottantenne finanche con 38° di temperatura, proprio una bella voce!) ha molto marginalmente trattato la sua opera. Di converso, invece, ha sfoderato tutta la sua acredine con espressioni che sovente distinguono i saltimbanchi Di certo non sono a conoscenza delle reazioni del pubblico presente. Quello che invece mi sento di affermare è che il suo comportamento non è stato affatto corretto. Sará anche un irriducibile contestatore, ma in questa occasione non gli si doveva permettere di sparlare, specialmente nell'attuale periodo in piena campagna referendaria. Soggiungo che nel manifestare la sua intenzione di votare per il NO, si è permesso anche di dileggiare personaggi di spicco in un incontro promosso dagli Amici di Spoleto, dove, come è noto, vengono trattati argomenti di tutt'altro spessore.
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