cronaca

Vicenda Novelli, la replica della proprietà: 'Vogliamo chiarezza e trasparenza per una decisione responsabile'

 

'Ai soci non è stato sottoposto né un piano industriale né altre informazioni sui progetti di prosecuzione dell’impresa'

 

Porta la firma di Torquato, Enzo e Ferdinando Novelli la nota che la proprietà ha inviato oggi agli organi di stampa per difendersi dagli attacchi ricevuti dal Ministero, dalla Regione Umbria e Lazio e dai sindacati


in seguito alla mancata firma sul documento per la cessione del Gruppo.

"Con riferimento agli  articoli di stampa ed ai comunicati apparsi negli ultimi giorni, la famiglia Novelli, nel respingere ogni responsabilità ed addebito che le vengono attribuiti in relazione alla gestione degli ultimi quattro anni, durante i quali una situazione già difficile è considerevolmente peggiorata, intende chiarire la propria posizione. L’attuale fase di riflessione è giustificata dai timori generati dalla totale assenza di notizie in ordine alla capacità dell’acquirente di garantire la continuità aziendale e le condizioni a cui ciò avverrebbe. Infatti, ai soci non è stato sottoposto né un piano industriale né altre informazioni sui progetti di prosecuzione dell’impresa. Pertanto auspichiamo che l’organo amministrativo, o chi per esso, doverosamente sottoponga ai soci, nel più breve tempo possibile, tutti gli elementi che ci rassicurino circa la effettiva soluzione degli attuali problemi e sullo sviluppo delle reali  potenzialità del gruppo, in modo da prendere una decisione ponderata e consapevole nell’interesse di tutti”.



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I commenti dei nostri lettori

IncazzatoNERO

10 anni fa

Grande Nerorosso,e siamo a 2,che aspettano TUTTI I SINDACATI a farsi sentire? Se faranno chiudere queste aziende,allora questa sará la prova della loro inefficienza,e non servirá più a nulla pagargli le tessere! Blocchiamo tuttoooooo!!!

nerorosso

10 anni fa

Padroni maledetti è ora di rispondere per le rime a questi prepotenti. Che aspetta la CGIL a bloccare la cittá unendo le vertenze di Novelli, ex Pozzi, Minerva, Cementir?

battagliera

10 anni fa

Rimango stupita che ora i Novelli sono preoccupati del futuro dell'azienda. Ora??? Quattro anni fa questi problemi non se li sono posti, hanno giocato sulla pelle dei loro dipendenti, con investimenti scellerati. Che cosa vogliono altro.... io se fossi un dipendente andrei sotto le loro case e gli tirerei le "loro amate uova" , per fargli capire che è ora i giochi sono finiti. I loro dipendenti sono stanchi , dovranno essere loro a chiedere cosa ne sará del loro futuro e non i Novelli, i quali si devono rendere conto che la prioritá per i loro dipendenti , ora, è non averci più nulla a che fare.

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