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VARIAZIONI DI BILANCIO PER SISMA, Sindaco Cardarelli risponde a Zampa (PD)
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VARIAZIONI DI BILANCIO PER SISMA, Sindaco Cardarelli risponde a Zampa (PD)
E il Pd replica di nuovo (nei commenti)
"Una polemica assolutamente pretestuosa, figlia di un atteggiamento politico pressappochistico e di una scarsa conoscenza delle logiche di un bilancio comunale": così il Sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli in risposta alla consigliera Consigliere del PD Laura Zampa che in un comunicato aveva
definito come "ridicolo" l'importo (di circa 30mila euro) degli stanziamenti del Comune per la sicurezza delle scuole.
"Un modo per parlare a sproposito di un tema importante - continua Cardarelli - seguendo la brutta abitudine dell'aprir bocca per darle fiato". "Non si capisce - spiega il Sindaco - da dove venga fuori la cifra dei 30mila euro. Nelle variazioni di bilancio, che riguardano soltanto il 2016 e che rappresentano una stima di quelle che potrebbero essere le reali spese necessarie per far fronte all'emergenza, gli investimenti superano il milione di euro. Tra le spese in conto capitale rientrano anche i lavori urgenti da effettuare per le scuole. Più di seicentomila euro riguardano invece le spese correnti da sostenere per il terremoto e per l'autonoma sistemazione. E voglio ribadire che tali variazioni di Bilancio si riferiscono solamente a quelle azioni che il Comune mette in campo per le procedure di somma urgenza. Cosa ben diversa sono i progetti strutturali di adeguamento e di messa in sicurezza delle scuole che il Comune gestirà sulla base di ordinanze e direttive da parte del Governo Centrale e della Regione."
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I commenti dei nostri lettori
proposta
9 anni fa
parlo e continuerò a farlo. vi ricordate chi lo disse!? e voi non lo ascoltaste?
commerciante incredulo
9 anni fa
Beh, cos'altro aggiungere al commento puntuale e preciso del PD spoletino? Da commerciante sono stato completamente abbandonato e quel che più fa rabbia è che si leggono spesso nei social network che ci sono consiglieri di minoranza pronti a sostenere questa amministrazione che sta facendo della nostra cittá il proprio "spassatempo". L'assessore e avvocato Cappelletti non si è più visto passare per le vie del centro storico, ha cambiato residenza? Non capisco perchè le associazioni di categoria non debbano prendere una posizione chiara nei confronti dell'amministrazione Cardarelli. Non capisco perchè, molti commercianti, quando è il momento di fare i fatti puntualmente si tirano indietro. Probabilmente sono contenti che a breve chiuderemo tutti le saracinesche...
Gruppo consiliare Partito Democratico
9 anni fa
Caro Sindaco, spiace sentire solo astio ed improperi nei suoi interventi, credevamo di poter pensare al bene della cittá in questa Amministrazione, ma a quanto appare risulta veramente impossibile. Mancanza di partecipazione, mancanza di documentazione, risposte frammentarie, comizi da bar anche in Consiglio comunale, attacchi personali e totale mancanza del senso delle Istituzioni. Del vuoto della sua azione di indirizzo e di governo potremmo ormai farne un romanzo. Questa la triste realtá. Dice a noi di non conoscere le logiche di un bilancio comunale quando, dopo aver costriuto una campagna elettorale sul buco di bilancio, ha praticamente copiato di sana pianta l'assestamento di bilancio dell'assessore Carlo Alberto Zualdi? La cifra dei pressappoco 30.000 euro esce dalla prima richiesta espressa dalla Vice Sindaco Bececco alla riunione dalla protezione civile regionale all'indomani del sisma del 24 agosto, testimoni i presenti all'incontro. Da quel giorno siete stati incapaci di verificarne l'appropriatezza, incapaci di ampliare le progettualitá, incapaci di valutare e lavorare per le nuove emergenze. E se vuole altro, incapaci di dare risposte appropriate alle associazioni di categoria in grande difficoltá, per le quali una giusta variazione di bilancio, avrebbe dovuto trovare opportunitá di aiuti per la sospensione dei tributi comunali o per specifici interventi di sostegno. Dovremmo anche fare silenzio? Parleremo e continueremo a farlo, nonostante l'arroganza, ormai nota alla cittá, con la quale si tenta di farci tacere. La invitiamo ad un maggior rispetto delle persone e delle Istituzioni, anche se ormai ci sembra chiaro che questo le risulti particolarmente difficile.
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