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Vicenda Ase, il Pd replica all'assessore Profili: 'Dichiarazioni imbarazzanti'
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Vicenda Ase, il Pd replica all'assessore Profili: 'Dichiarazioni imbarazzanti'
Se c’è chi non ha proprio le idee chiare sul futuro dell’A.Se. Spoleto e che non sa distinguere un piano industriale da una modifica statutaria e dimostra di non aver compreso assolutamente le direttive del decreto legislativo 175/16 in materia di Aziende partecipate, non è certo l’opposizione ma l’amministrazione Cardarelli.
La mancanza di un progetto di governo, anche su un aspetto di fondamentale importanza per i cittadini, come quello delle aziende dei pubblici servizi è sotto gli occhi di tutti. Volendo fare un passo indietro, chi ha buona memoria ricorderà le dichiarazioni rese in campagna elettorale dall’allora candidato sindaco Cardarelli e dalle forze dell’attuale maggioranza secondo cui l’A.Se. andava liquidata in tempi brevissimi. Poi, il Sindaco e la maggioranza hanno fatto il salto della quaglia nominando non solo il dottor Angelo Musco nel ruolo di amministratore unico, ma prendendosi gioco di lui sulla durata del mandato. Che, secondo l’interpretazione autentica del decreto Madia e non certo quella dello segretario generale, poteva restare in carica soltanto un anno e senza percepire emolumenti, in quanto pensionato. Come è andata a finire la vicenda del dottor Musco è ormai noto a tutti.
Ora siamo costretti a leggere dichiarazioni a dir poco imbarazzanti di chi pretende di “bacchettare” l’opposizione per aver chiesto la presentazione di un piano industriale al fine di valutare economicamente gli effetti delle modifiche operate all’oggetto sociale e al modello societario trasformatosi da spa in srl. Non si capisce come si faccia ad affermare che l’A.Se. avrebbe dovuto definire il nuovo piano industriale sulla base del vecchio statuto. I due aspetti sono tra di loro indipendenti. Riempire i contenuti di un nuovo statuto senza far partecipe il consiglio comunale su quali saranno in concreto le nuove attività e, soprattutto, con quali risorse e ricadute economiche l’A.Se. intende aprirsi al mercato, va contro i più basilari principi che sovrintendono i principi aziendalistici.
La conoscenza del business plan da parte del consiglio comunale significa consentire all’organo di indirizzo e di controllo di esplicare le proprie funzioni previste dalla normativa e dallo Statuto del Comune di Spoleto. Confondere il piano industriale che accompagna il documento relativo al Piano di razionalizzazione delle società partecipate con quanto invece richiesto dall’opposizione, ovvero un piano finalizzato a comprendere l’operatività dell’Azienda, significa due cose: o che si mistifica la realtà per ragioni di comodo, o che non si conosce ciò di cui si parla.
Il Partito Democratico di Spoleto
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I commenti dei nostri lettori
Il cattivone
9 anni fa
Piano industriale per gli anglosassoni si scrive Business plan. Ogni distinzione ulteriore è come spiegare che l'acqua è asciutta.
basilio rapucci
9 anni fa
Sulla questione "Ase" ci sono le idee poco chiare dell'attuale Amministrazione ( la quale non ha saputo spiegare neanche la trasformazione dell'Azienda da Spa ad Srl) e ci sono i tentativi di speculazione della vecchia maggioranza. I cittadini assistono increduli a queste dispute senza capire di cosa si parla. L'Ase, come le altre Aziende controllate soffrono per la mancanza di idee sulla propria esistenza, gli amministratori delle stesse non riescono ad esplicitare le proprie potenzialitá, sempre per gli stessi motivi e via di seguito si prosegue sino al personale il quale prova un estremo godimento solo e soltanto quando a fine giornata, non ha fatto danni di rilievo. Su questi argomenti i politici tessono le proprie trame senza arrivare mai a conclusioni certe. Insomma era meglio l'Ase di Roberto Loretoni, quella di Angelo Musco oppure quella di oggi? Ogni cittadino ha le proprie idee personali, ma nessuno di noi conosce i dati che sono gli unici elementi che ci consentono di esprimere un giudizio obiettivo. Perchè tutti questi illustri personaggi non parlano con i risultati ottenuti nelle varie gestioni? Insomma i cittadini avrebbero tutto il diritto di capire quali erano i dati ottenuti e consolidati dalla gestione di Roberto Loretoni, dati che poi dovevano essere confrontati con la successiva gestione del Dott. Angelo Musco e poi ancora con l'attuale gestione. Ebbene i politici sorvolano questi aspetti per continuare a parlare a favore o contro questo e quello senza mai affrontare i problemi reali, quelli relativi alle varie gestioni. I temi affrontati in questi giorni sintetizzano in pieno quanto appena detto. L'assessore Profili annuncia la rivoluzione sull'Ente ed enfatizza la modifica statutaria dello stesso che passa da Spa ad Srl attribuendo a questo cambio la condizione indispensabile per liberare le risorse dell'Azienda che addirittura ( secondo quanto letto)sarebbe capace di offrire i propri servizi al mercato. A queste dichiarazioni risponde Roberto Loretoni il quale afferma di non aver fatto assunzioni durante il periodo della sua gestione anzi... . Mi auguro che chi amministra sia capace di correggere il tiro per spiegare ai cittadini i motivi ed i vantaggi per i contribuenti con la modifica societaria ( che non è di certo quella di fare concorrenza alle Aziende private), mentre chi fá opposizione eccepisca solo e soltanto sugli errori o sui peggioramenti ottenuti rispetto alle proprie gestioni, magari condendole con dati certi: - Costi dei servizi - Qualitá dei servizi erogati - Situazione dei siti gestiti Come cittadino dichiaro di non aver visto cambiamenti evidenti sui siti che solitamente frequento ed inoltre non ho potuto apprezzare miglioramenti sui costi relativi ai servizi ricevuti. Insomma ci stiamo agitando per niente e questo è veramente un peccato.
GIACOMELLI VALENTINO
9 anni fa
A mio avviso prima di allarmare chi lavora l'amministrazione comunale dovrebbe dimostrare ai cittadini dove sono I vantaggi. Una delusione.....
Francesco
9 anni fa
se l' A.SE. prendera' i parcheggi credo che un metro di giudizio per vedere se si opera bene o male ci sia. Se aumenta il numero di multe o le tariffe della sosta potrebbe significare che c'è bisogno di far cassa ...
ghiandaia
9 anni fa
Che sia iniziato il conto alla rovescia per la fine dell'amministrazione cardarelli e l'inizio di una opposizione seria?
Gazza Ladra
9 anni fa
La spiegazione è logica!! Basta. Elencare i nomi di chi BLATERA
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