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Liceo scientifico all'Ipsia entro la prossima settimana, per il futuro spunta l'ipotesi ex seminario
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Liceo scientifico all'Ipsia entro la prossima settimana, per il futuro spunta l'ipotesi ex seminario
Il Municipio pronto a produrre il certificato di vulnerabilità sismica per le scuole comunali che ne sono sprovviste
Il liceo scientifico “Alessandro Volta” si sposterà negli spazi dell’ex Ipsia entro la prossima settimana. A confermarlo è stato il sindaco Fabrizio Cardarelli, nel corso della conferenza dei capigruppo a cui hanno partecipato anche alcuni rappresentanti del comitato “Scuole Sicure”:
“Si tratta di un trasferimento - ha affermato il primo cittadino - deciso per motivi precauzionali. Il terremoto non ha prodotto danni ingenti ma ci preoccupa l’indice di vulnerabilità sismica. Ecco perché al dirigente della protezione civile dell’Umbria Alfiero Moretti abbiamo chiesto di inserire l’edificio che lo ospita tra gli interventi di adeguamento sismico. Non mi rassegno all’idea che lo Scientifico resti a tempo indeterminato all’Ipsia e non possiamo permettere che il centro storico si spopoli”.
L’ex seminario Dai consiglieri di opposizione Laura Zampa e Dante Andrea Rossi (Pd), Aliero Dominici (Gruppo Misto) e Giampaolo Emili (lista “Due Mondi”) è arrivata invece la proposta di recuperare definitivamente, sfruttando magari i fondi per la ricostruzione che arriveranno dal Governo, il complesso dell’ex seminario di proprietà dell’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia (servirebbe circa un milione di euro). “Pensiamoci, perché in tempi così particolari - ha detto Dominici - magari può rappresentare una soluzione alternativa in grado di rilanciare il centro storico. Sarebbe un risultato straordinario per l’amministrazione”.
Le certificazioni di vulnerabilità sismica Nel frattempo il Municipio a breve avvierà “con urgenza” le procedure di gara al fine di individuare uno o più professionisti a cui affidare la redazione del certificato di vulnerabilità sismica per le 9 scuole comunali che ne sono sprovviste. L’elenco comprende, stando a quanto si legge nella determinazione dirigenziale n. 1258 pubblicata nell’albo pretorio del Municipio, l’asilo nido “Il Girotondo” di via Martiri della Resistenza, la materna di Maiano, la materna “Le Corone” di via Visso, la materna e l’elementare di Baiano, la scuola media “Pianciani” e relativa palestra, le elementari di Villa Redenta, Sant’Anastasio, “Sordini” di via Visso e “Le Corone” di San Nicolò. “Sulla scorta delle risorse finanziarie attualmente disponibili ed in considerazione dell’emergenza legata agli eventi sismici - è scritto del documento firmato dal responsabile della direzione tecnica Giuliano Mastroforti - si procederà all’effettuazione delle verifiche tecniche”. Ottenuta la certificazione, “comprensiva delle indagini sulle strutture”, il Comune provvederà “all’individuazione degli interventi di adeguamento da inserire nelle future programmazioni una volta reperite le necessarie risorse”.
Il polo didattico in zona San Paolo Nei prossimi giorni entrerà nel vivo anche il progetto per la realizzazione del nuovo polo didattico in zona San Paolo che, come noto, ospiterà la materna “Prato Fiorito” e la media “Dante Alighieri”: il Municipio, attraverso una bando, assegnerà lo studio geologico dell’area di propria competenza seguendo le indicazioni della Protezione civile e la struttura, nonostante i tempi stretti, dovrebbe essere pronta a settembre. O comunque entro la fine dell’anno solare. Al sindaco, nel corso della riunione, è stato infine chiesto di istituire un tavolo permanente sull’argomento allargato ai comitati dei genitori.
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I commenti dei nostri lettori
Diogene
9 anni fa
L'EX SEMINARIO COME UBICAZIONE HA ADEGUATE VIE DI FUGA ? IN CASO DI EMERGENZA DOVE LI MANDIAMO I RAGAZZI N VIA DELL'ASSALTO ; IN MASSA SULLE SCALE MOBILI O ALLA ROCCA ? SONO CURIOSO DI VEDERE CHI FIRMERA' IL PIANO DI EVACUAZIONE !
Spoletosi
9 anni fa
Voto anch'io per l'ex-Seminario: struttura appena ristrutturata, prestigiosa, capiente. Riempiamo un palazzo che altrimenti fa tristezza vedere incompiuto e vuoto. Location in pieno centro storico che ha tanto bisogno di vedere qualcuno passeggiare per le sue vie. Ottima accessibilitá grazie alle scale mobili, e ottima scusa per eliminare una volta per tutte le auto dei genitori in 3 fila all'uscita. Personale docente e non docente può parcheggiare al Parcheggio Ponzianina (finalmente utilizzato!) oppure alla Posterna e fare 2 passi da Piazza Pianciani. Infine facciamo un favore a Boccardo che ha tanto bisogno di soldi per ricostruire tutte le chiese terremotate. Francamente non vedo soluzioni migliori! Dai Fabrizio!
Open your eyes
9 anni fa
L'ex seminario necessita di poco investimento. È in un posto bellissimo. Non mi pare che sia pericoloso visto che sta lì fa secoli... Stimolerebbe l'uso dele scale mobili. Rivitalizzrebbe un po il centro. Almeno i ragazzi si abituano ad andarci. È una sede prestigiosa... con i soldi risparmiati si potrebbe hindere alla provincia-comune di fare in centro sportivo alla Dante... Mmmm...troppo intelligente come scelta per la politica cittadina. Meglio imbottigliati a San Paolo... che passerá alla storia come l'errore di Caldarelli.
alessandro pallucco
9 anni fa
sarebbe una scelta bellissima,l'ex seminario.bellissimo per gli studenti e per la cittá!!!
Il cattivone
9 anni fa
Il PD governa la provincia e i ministeri. Le scuole sono della Provincia e del Ministero Istruzione. Domanda: di chi è colpa se le scuole spoletine non sono antisismiche?
ferroviere
9 anni fa
Assurdi, semplicemente assurdi. Sia che si tratti di minoranza che di maggioranza. Il centro storico si spopola per altri motivi e non mi sembra la soluzione quella di metterci le scuole, anzi. Per il polo di San Paolo spero, ma la vedo brutta, mi sa di bufala.Soldi da prendere dove? Ammesso che sia una soluzione buona, ma questo e' un altro capitolo che spero non siate voi a scrivere.
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