politica

CDA SOCIETÀ PUBBLICHE. M5S PRESENTA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE. UN CASO CHE PARTE DALLÀ CITTÀ DI AMELIA

 

 

Ho depositato un interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti circa le modalità di nomina e rinnovo dei CDA di società pubbliche, nel rispetto del decreto 175 che fissa nuovi criteri per le nomine.


Il caso nasce in particolare da una segnalazione ricevuta per quanto riguarda il rinnovo del Consiglio di Amministrazione della società A.M.A.N. (Azienda Multiservizi Amerino-Narnese) che gestisce il servizio di fornitura idrica nei comuni di Alviano, Amelia, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecchio, che partecipano la società al 100%.

La AMAN è una azienda strutturalmente semplice, composta cioè da 23 dipendenti ed un solo cliente, la società S.I.I. - Servizio Idrico Integrato.

Il MoVimento 5 Stelle aveva già sollevato la questione, a livello comunale, tramite i nostri consiglieri comunali ad Amelia, chiedendo perché non fosse stata scelta la soluzione ad amministratore unico come richiesto dal D.lgs. n. 175, il quale prevede che solo per particolari ragioni di adeguatezza organizzativa, l'assemblea della società a controllo pubblico può disporre che sia amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da più cariche. Lo stesso Governo però non specifica quali siano queste “particolari ragioni di adeguatezza organizzativa” demandando tali specifiche ad un successivo Decreto del Presidente del Consiglio del quale ancora non ve né traccia.

Fatto sta, che ad oggi il Governo lascia un vulnus legislativo importante riguardo le società pubbliche, lasciando, per il momento, a loro stesse la discrezionalità di considerarsi in quei casi particolari che permettono di avere più cariche all’interno di un CdA.

In attesa delle risposte del Ministro ecco il link all’interrogazione.

http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=17&id=1004690

 


 



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I commenti dei nostri lettori

velleiterio

9 anni fa

Il cittadino senatore,insieme ai 12 colleghi si sono accorti che esiste un VULNUS legislativo in materia di societá partecipate.E a tale proposito hanno depositato una interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti!!A mio giudizio,i cittadini senatori non possono meravigliarsi della violazione,lesione di un diritto.....non sará il primo e nemmeno l'ultimo...........Con l'aggiornamento della seconda parte della costituzione che interessava i meccanismi di funzionamento del nostro ordinamento democratico,dal M5S strumentalmente osteggiata,si voleva rimuovere le partecipate improduttive,chiarire le competenze dello stato e quello delle regioni,per poter eliminare consigli di amministrazione,amministratore delegato,presidenti,vicepresidenti,consiglieri,sprechi di risorse scandalose.......Per quanto tempo ancora gli elettori del M5S sono disposti a perdonare tutto quello che è sotto gli occhi nostri......?

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