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Ospedale, Niente documento dei 'saggi': Commissione Sanità 'delusa e sconcertata'
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Ospedale, Niente documento dei 'saggi': Commissione Sanità 'delusa e sconcertata'
Sconcerto, stupore ma non rassegnazione, questo il sentimento alla chiusura dei lavori se così possiamo definirli, alla riunione a Palazzo comunale dei membri della IV Commissione, che aveva all'ordine del giorno argomenti cogenti, fuori tempo limite e che interessano i cittadini in modo incalzante.
Questo in sintesi il sollecito e l'invito dei consiglieri presenti al Presidente Panfili eccezionalmente accorso in commissione, dai 5 membri presenti, constatata l'ennesima sbandamento della maggioranza.
Maggioranza che continua ad andare, con i consiglieri di turno, come oggi, per la sua strada, e anche stavolta oltretutto, via dai lavori perché avevano altro da fare.
Evidentemente pensano di essere gli unici ad avere altro da fare; Gli altri che si trattengono per cercare di dare una svolta finale diversa, alla tragica situazione dei servizi socio sanitari, sono evidentemente nullafacenti.
Ma veniamo ai fatti oggettivi:
NULLA del piano tecnico redatto da quei Saggi, che il Sindaco ha individuato mesi orsono, in base ad una mozione approvata in Consiglio, perché sono intenti a cercare di conciliare gli impegni dei due primi cittadini, per individuare una data visti gli appuntamenti di entrambi, a detta della Professoressa Bececco, così da poter ricevere in pompa magna congiuntamente e contemporaneamente il prezioso lavoro compiuto dai sei.
Come ci fosse un protocollo per la consegna? Non ci si crede.
Invece di partecipare continuamente a chi di dovere, e procedere a passo di corsa, si tiene ancora in un cassetto, e ancora ferma una intera collettività, per la cerimonia.
Non aggiungiamo altro, perché la delusione dei consiglieri e il disappunto anche di chi ha avuto sempre a cuore le trasformazioni, a volte non indolori dei nostri servizi ospedalieri e territoriali, è stata ancora una volta forte.
Con rammarico.
(Rammentiamo, che nel lontano luglio 2016 finalmente ha avuto approvazione in Consiglio, una mozione della Commissione preposta dell'aprile 2016, condivisa dai capigruppo e col supporto delle associazioni del settore, che impegnava il Sindaco Cardarelli ha scegliere chi lui ritenesse più opportuno, per redigere un piano di integrazione dei territori sulle tematiche ospedaliere e sanitarie e riportare quindi il tutto in COMMISSIONE affinchè, esaminato integrato e condiviso tale lavoro/studio, alla presenza delle Associazioni e dei Capigruppo ovviamente, approvato, modificato, ampliato , condiviso, approdasse in consiglio nel modi e nei contenuti più consoni, ovvero dai tecnici ai politici)
I CONSIGLIERI della COMMISSIONE presenti
DOMINICI ERBAIOLI MARTELLINI MORELLI SAIDI ZAMPA
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I commenti dei nostri lettori
cittadino preoccupato
9 anni fa
Con riferimento ai servizi ospedalieri ed alla necessaria razionalizzazione, ho espresso la mia opinione in ordine al contendere in atto che si trascina da molti anni, anzi troppi direi. Pensavo che le mie preoccupazioni in ordine allo studio dei cosiddetti saggi, potevano ridimensionare realisticamente le nostre aspettative. Invece mi ritrovo additato da un pseudo psicologo di avere mancato di rispetto al vicesindaco di Spoleto Signora Bececco! Ma come si fa a dichiarare, con tanta disinvoltura: " a volte si diverte a prendere in giro la malcapitata Bececco" ? Ma quando mai? Trovo il tutto veramente deprecabile per cui tralascio ulteriori delucidazioni, in quanto non meritevoli di alcuna considerazione.
velleitario
9 anni fa
E' una costante credere di salire in cattedra!Abitualmente dalla cattedra si trasmettono lezioni per imparare e non per sentire ridondanti surreali narrazioni.Necessitano indicazioni costruttive,strategie utili(appunto)Evitare di giocare all'apprendista investigatore Sherlok Holmes e il fido Wotzon per poter smascherare il colpevole poliedrico non pensatore,il pavone/passero che sadicamente si diverte ad alzare polveroni per creare sconcerto sui lettori!!Tranquillizzo tutti.Nessuno vuole creare disorientamento o grave turbamento a nessuno.......Ad Maiora
basilio rapucci
9 anni fa
Per il cittadino preoccupato/velleitario/vattelapesca ecc. Gli unici ad essere preoccupati sono i cittadini di Spoleto, che grazie a quanto fatto dalle precedenti amministrazioni alle quali si aggiunge la scandalosa condotta della nuova, che non ha saputo prendere le distanze dal passato proponendo qualcosa di nuovo. Insomma i criteri ed i numeri con cui si approccia al problema sanitá ( grazie anche alle chiare spiegazioni fornite da uno dei saggi incaricati), sono noti: In Umbria è più che sufficiente una sola USL, quindi occorre abbandonare quanto prima la difesa dell'USL Foligno/Spoleto e ogni altra strategia di integrazione con Terni. Spoleto quindi dovrebbe rivendicare la difesa del proprio spazio, delle proprie eccellenze, ma soprattutto dei servizi minimi che vanno erogati sul nostro territorio negoziando direttamente con Perugia. Per motivi esclusivamente elettorali, si continua a palesare la sopravvivenza del nostro ospedale con l'integrazione a quello di Foligno. Questo progetto nato alla fine degli anni ottanta ha visto il progressivo impoverimento del nostro territorio a favore di quello folignate. Mi sembra chiaro che ormai siano maturi i tempi per cambiare strategia, quindi sarebbe ora di smetterla con le polemiche per iniziare a costruire insieme strategie utili alla cittá ed ai cittadini. Il commentatore anonimo che continua a cambiare nome, ma non il volto a volte si diverte a prendere in giro la malcapitata Bececco ( la quale viene invitata a discutere con la commissione competente un documento che ancora non è stato formalizzato) , che come lo stesso commentatore asserisce di non avere alcun valore, un'altra volta vorrebbe far passare da pavone il passero che lo infastidisce quando egli prova a fare il solito polverone con l'unico scopo di creare sconcerto sui lettori. Per concludere a me non sembra che questo poliedrico personaggio sia libero ne tanto meno pensatore. Naturalmente tutti hanno diritto di esprimere il proprio punto di vista, basta solo avere un minimo di coerenza e di trasparenza cosa che a questo soggetto manca.
cittadina qualunque
9 anni fa
A questo punto ricordiamoci dell'appello fatto dal City Forum ai cittadini in attesa che esso stesso prenda le iniziative che ritiene opportune per coinvolgerci tutti e alle quali dovremo rispondere in massa e molto seriamente, sempre che siano vere le preoccupazioni espresse e che si passi dalle chiacchiere ai fatti.
cittadino preoccupato
9 anni fa
Ancora chiacchiere! Indubbiamente ormai appare evidente che dai continui riassunti dei fatti, certi commentatori, con delle sciocche illazioni, trovano sempre l'occasione per salire in cattedra con l'intento di rendersi protagonisti con delle elucubrazioni che lasciano il tempo che trovano. Possibile che non ci si rende conto che il lavoro svolto dai cosiddetti saggi, seppure probabilmente anche interessante, avrá una valenza molto marginale se non nulla? Siamo in presenza di una prevaricazione che non ha precedenti, tant'è che nemmeno era stata concordata con il sindaco Mismetti, che al momento nemmeno gli voleva dare seguito. E si perché il Piano Sanitario Regionale non è di competenza ne del sindaco di Spoleto ne di quello di Foligno. Questo studio, quindi, poteva avere una valenza se commissionato dall'assessore alla sanitá della Regione dell'Umbria. E a me non risulta proprio. Per quanto mi riguarda, invece, credo che sia giunto il momento di passare dalle parole ai fatti, cercando, questo si, di ostacolare ambiziosi progetti politici da parte di certi personaggi senza scrupoli, tenendo sempre presente che l'obiettivo prioritario debba consistere nel perseguire una condizione di benessere, individuale e collettivo, che ponga al centro la persona con una sanitá più efficiente fatta dalla gente per la gente.
basilio rapucci
9 anni fa
Il nostro ospedale continua a perdere i pezzi, mentre quello di Foligno galoppa senza problemi. In questa realtá assolutamente non comparabile, la nostra amministrazione cittadina tempo fá ha incaricato alcune persone ( i saggi) per valutare lo stato dell'arte del progetto politico di integrazione tra gli ospedali di Foligno e Spoleto, progetto avviato molti anni fá dalle precedenti amministrazioni. A questa decisione seguiva la decisione di Foligno che incaricava i propri rappresentanti (saggi) formando un'unica squadra con l'incarico di valutare lo stato dell'arte su questo progetto. Oggi dopo un lungo percorso sembrerebbe che tale studio ( quello fatto dai saggi) sia stato concluso. A questo punto gli incaricati dovrebbero consegnare il lavoro fatto alla politica ( alle due amministrazioni), le quali in modo più o meno coordinato dovrebbero avviare la presentazione del lavoro ai cittadini. In questi giorni abbiamo potuto leggere le posizioni di illustri personaggi, i quali dall'alto della loro sapienza hanno scomodato addirittura il diritto per giustificare la richiesta di consegna simultanea di questo studio sia ai committenti ( i due Sindaci) che alle opposizioni ( commissioni . Ebbene considerando il ruolo preminente del PD su questa vicenda rappresentato dai Bocci, Marini,Barberini, Mismetti ecc. non escludo che l'opposizione di spoleto, che è maggioranza a Foligno giá conoscano il contenuto dello studio, ma per evitare che scoppi qualche grana non riesce a parlare senza il consenso del primo cittadino. Secondo il mio punto di vista ( quello di una persona normale) mi sembrerebbe logico che questo studio debba essere presentato per primo ai due Sindaci: Cardarelli e Mismetti, i quali con un programma concordato oppure autonomo dovrebbero dettare i tempi ed i modi del percorso di messa a conoscenza alle strutture politiche delle proprie amministrazioni e dei rispettivi cittadini. Naturalmente non nutro alcun sentimento ottimistico sulla questione e non mi sembra che ci siano speranze di modificare la brutta piega presa dal nostro ospedale e questo mi rattrista.
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