politica

INTEGRAZIONE Ospedali SPOLETO E FOLIGNO: proposta dei saggi presentata ai due sindaci

 

Anche Barberini ha preso visione del documento

 

Una proposta tecnica per offrire ai cittadini un livello qualitativo più alto ed omogeneo delle prestazioni sanitarie. Si chiama "Progetto per una integrazione dei servizi sanitari ospedalieri e territoriali", il documento presentato ai Sindaci di Spoleto e Foligno Fabrizio Cardarelli e Nando Mismetti, all'Assessore


 regionale alla Sanità Luca Barberini, al Direttore Generale Usl Umbria 2 Imolo Fraschini e al Dirigente amministrativo distretti Usl Umbria 2 Enrico Martelli e finalizzato a realizzare una più stretta integrazione organizzativa e funzionale dei Servizi sanitari dei due Ospedali e dei due territori.

In estrema sintesi le indicazioni contenute nella proposta elaborata dal gruppo di lavoro (dott. Alessandro Laureti, dott.ssa Antonella Esposito, dott. Enzo Ercolani per la città di Spoleto; dott. Giancarlo Nizzi, dott. Giorgio Nicolic e dott. Daniele Pinaglia in rappresentanza di Foligno), delineano un percorso volto a favorire la crescita e lo sviluppo di un Polo Sanitario unico, organizzando e mettendo a sistema servizi, professionalità e strutture.

Innanzitutto, in applicazione dei criteri individuati dal Decreto Legislativo n° 70/2015, che considera presidi ospedalieri di I livello solo le strutture che hanno un bacino di utenza di 150.000 abitanti, la realizzazione di un unico Polo Ospedaliero articolato su due sedi (Foligno e Spoleto); il rispetto del principio della mobilità professionale , con operatori impegnati sulle due Sedi al fine di garantire la massima omogeneità assistenziale; contemporanea definizione di Strutture Semplici Dipartimentali, rese efficienti dall'assegnazione di un budget reale; una complementare vocazione assistenziale delle due sedi ospedaliere; il costante perseguimento di una formazione professionale unica fra le due Strutture.

"La proposta elaborata è frutto di un impegno di studio e di lavoro notevole, di cui sento il dovere di ringraziare tutti i componenti del gruppo di lavoro - sono state le parole del Sindaco Fabrizio Cardarelli - Ritengo che questa sia un'ottima base da cui partire per realizzare finalmente una effettiva integrazione tra gli Ospedali di Spoleto e Foligno. È chiaro che non si tratta di un documento chiuso e finito, sia perché il documento è ora al vaglio dell'assessore Barberini, sia perché verrà presentato pubblicamente nella sua interezza, anche per accogliere eventuali proposte che possano integrare e migliorare il testo".

Particolare apprezzamento è stato espresso anche dall'Assessore alla sanità regionale Luca Barberini:"Il contributo dei tecnici incaricati dai comuni di Foligno e Spoleto è molto valido - ha detto l'assessore Barberini - offre un margine significativo di crescita per tutto il territorio e propone soluzioni innovative, esportabili anche in altre realtà della regione, di vera collaborazione fra i due presidi ospedalieri, arrivando a ipotizzare anche forme di coordinamento uniche di processi e servizi per migliorare la qualità delle prestazioni. La cooperazione fra le due realtà, oltre che necessaria per dare risposte più adeguate alle esigenze della

comunità, potrebbe portare anche all'inserimento di attività finora non contemplate perché i singoli presidi non avevano i numeri per realizzarle. La proposta formulata sarà valutata dall'Azienda sanitaria e dall'assessorato alla Sanità per essere inserita nella programmazione regionale. Il progetto verrà presentato in un incontro pubblico a metà aprile, mentre le prime procedure per l'integrazione saranno avviate entro giugno".

Barberini ha anche evidenziato che "la collaborazione fra i due ospedali s'inserisce in un percorso di riorganizzazione e riqualificazione delle reti ospedaliere coerente con gli standard individuati al livello nazionale, fondati su basi oggettive come la necessità di una casistica adeguata, per garantire strutture e servizi sanitari sicuri e di qualità".

"Ringrazio la commissione per il suo impegno, ma anche per la capacità di ascolto - ha dichiarato il Sindaco di Foligno Mismetti - Questo documento, al di là del merito che dovrà essere approfondito in incontri successivi, è di estrema importanza perché va nella direzione della creazione di un terzo polo sanitario dell'Umbria rivolgendosi, oltre che ai territori di Foligno e Spoleto, anche ad un'area che riguarda Assisi e Bastia Umbra. Voglio sottolineare che questo polo sanitario potrebbe rispondere alle esigenze di un'ampia fascia marchigiana, grazie alla vicinanza con le nostre strutture per l'apertura della nuova strada statale 77".

 


 



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I commenti dei nostri lettori

velleitario

9 anni fa

Semplificando,in questa vicenda,avevo percepito che era condizione utile la professionalitá di un gruppo di lavoro,tre medici per la cittá di Spoleto,e tre medici per la cittá di Foligno per delineare un percorso di crescita e sviluppo del polo sanitario unico Foligno e Spoleto nell'ambito del decreto legislativo 70/2015.Nel quale si considera presidio ospedaliero di primo livello,un utenza di 150000 abitanti.Se non ricordo male,è stato riconosciuto molto valido il lavoro dei sei professionisti da parte delle autorevole figure istituzionali quali il nostro sindaco,il sindaco di Foligno nonchè l'assessore alla sanitá,che pur riconoscendo la validitá del lavoro,dovrá essere approfondito in incontri successivi.....Nei commenti riscontro una malcelata insoddisfazione,sospetto,risentimento con epiteti come:sottomissione,smantellamento,passaggi di palla trasversali,tra personaggi,dimissioni di associazioni di volontariato,telefonate non fatte,foto ricordo,ci lasceranno il bar e il pronto soccorso,rispetto democratico, ecc.ecc.Le battaglie di campanile non porta da nessuna parte,ma l'unione fa la forza.Mi pare di capire, che i sei professionisti del gruppo di lavoro, non sono stati sufficientemente capaci, ancor prima di conoscere i contenuti di una documentazione siffatta.Si desidera che i cittadini tutti,possono formulare soluzioni esaustive!!A mio parere,siamo nella più completa afasia politica,sociologica.Veramente preoccupante queste categorie di ragionamento. Da sempre,sia pure in forme diverse,gli uomini si ribellano.Difficilmente le rivolte si lasciano ricondurre a un paradigma unitario,ma presentano come orizzonte comune la rivendicata antitesi rispetto a un ordine costituito o un comune sentire che si pretende giusto.

XXX

9 anni fa

Ci lascieranno il : B A R e IL PRONTO SOCCORSO ! Un Grazie ai SAGGI SPOLETINI. GRIFONI ora dimettiti !

Urbano Mancini

9 anni fa

Calma e sangue freddo. Prima di emettere giudizi affrettati, a mio modesto parere, va presa approfondita visione del lavoro presentato dai cosiddetti 'saggi' (che però non mi hanno mai entusiasmato...), e soltanto dopo se ne potranno trarre le dovute conseguenze. Certo, l' affermazione dell' Assessore Barberini di dare inizio direttamente all' attuazione del progetto giá dal mese di Giugno, mi fa sorgere qualche (e anche più) legittimo dubbio ... Sará veramente equo ed imparziale? Vogliamo prima consultare i cittadini, che posso sempre formulare consigli, miglioramenti o anche come semplice forma di rispetto democratico? Se si omette questo passaggio credo ci si assuma una grave responsabilitá. Anche perchè giá da tempo diversi spoletini fanno riferimento all' Ospedale di Terni, sicuramente all' avanguardia.

il pendolino

9 anni fa

Questa prima tappa la trovo semplicemente stucchevole. Quello che meraviglia la presenza dell'assessore Barberini ripreso nella foto ricordo vicino ad un giulivo sindaco Cardarelli. Stupefacente! Probabilmente l'assessore si è trovato nelle condizioni di non poter ignorare le pressioni del sindaco nonché presidente della provincia Mismetti. Sta di fatto che il documento, redatto dai cosiddetti "saggi", non è stato commissionato dalla regione, deputata a redigere il piano regionale della sanitá, ma dalle conseguenze di un becero campanilismo, che purtroppo si trascina da anni a danno della nostra cittá. Ne consegue che ancora una volta siamo stati presi per i fondelli ...per non dire peggio!!

b

9 anni fa

Finalmente il famoso studio ( elaborato dai sei saggi) reclamato a quattro voci dalla opposizione spoletina ( la quale ne aveva richiesto in modo formale giá alcune settimane fá all'assessore Bececco, è stato consegnato nel rispetto delle funzioni e dei rispettivi ruoli. I destinatari dello studio sono: - Il Sindaco di Spoleto Cardarelli - Il Sindaco di Foligno Mismetti - L'assessore alla Sanitá Barberini - Il Direttore dell'ASL 2 Fraschini - Il Dirigente amministrativo Martelli. Come precisato nello studio, questo è stato sviluppato sulla base del Decreto Ministeriale del 2 Aprile 2015 n. 70, il quale prevede che alla base ci siano almeno 150.000 utenti. Dai commenti espressi dai 2 sindaci in questione si capisce bene quali possano essere gli sviluppi di questa integrazione, ovvero la completa sottomissione di Spoleto a Foligno, oltre ad annettere sotto la sua influenza la Valnerina, Bastia, Assisi ed una parte delle Marche che sono state messe al centro di un sistema viario agevolato dalla nuova strada Foligno Civitanova Marche. Oltre ai commenti dei due Sindaci c'è anche quello dell'illuminato Barberini , il quale ha parole di elogio per il lavoro svolto ed a sorpresa dichiara che i primi progetti di integrazione verranno avviati nel prossimo mese di Giugno. Accidenti che notizia, e a pensare che io credevo che questo progetto era stato avviato negli anni '80, progetto che oggi ci lascia un ospedale in fase di smantellamento con la sola prospettiva di vedere realizzate strutture di lunga degenza. Non mi rendo conto delle idee strategiche che riuscirá a mettere in campo la nostra Amministrazione, nè tantomeno riesco ad immaginare le proposte che riusciranno a mettere in campo il raggruppamento di associazioni che fanno riferimento al city forum, che ormai è sul piede di guerra. Naturalmente la palla in questo momento è in possesso di Barberini, e quindi è con Lui che occorrerá misurarsi. Barberini è sicuramente amico di Mismetti, gode della simpatia di Grifoni, di quella di Bocci ecc. ecc. Praticamente da sempre siamo in campagna elettorale ed immagino le soluzioni contorte ( ma di breve periodo) che questi soggetti riusciranno a prendere. Cardarelli avrebbe dovuto telefonare a Terni sin dal Suo insediamento, ed ancora non l'ha fatto e non sò se riuscirá a farlo. Insomma Spoleto perderá un'altra occasione e nessuno fará niente di utile per la nostra cittá. Ringrazio comunque quelli che si sono impegnati per realizzare questo studio, studio che dovrebbe essere portato a conoscenza dei cittadini tutti ( magari mettendolo on line) in modo che tutti possano rendersi conto di come stanno realmente le cose.

alessandro santini

9 anni fa

Non vi fate illusioni è un documento/proposta de no antri. De no antri pensionati, e mica a Spoleto ce serve na lungodegenza? Patetici e bastaaa

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