cronaca

Centro storico nel degrado, arriva la guardia ambientale

 
 
 
 
 
 

Nominata ufficialmente la sentinella che vigilerà sul territorio segnalando al Comune la presenza di rifiuti e discariche abusive

 

 

Avrà il compito di monitorare il centro storico e le vie della prima periferia cittadina, segnalando alla polizia municipale e all'ufficio ambiente del Municipio la presenza di immondizia abbandonata per terra. La guardia ecologica della Vus, recentemente nominata dal Comune, potrà inoltre effettuare


 accertamenti sul corretto conferimento dei rifiuti solidi urbani da parte della cittadinanza contribuendo così al piano messo a punto dall'azienda e dall'amministrazione al fine di bonificare le numerose discariche abusive situate a Spoleto. "Per garantire la corretta applicazione dei procedimenti sanzionatori ambientali, dovrà curare tutte le fasi di accertamento degli illeciti - si legge nel testo del decreto pubblicato nell'albo pretorio dell'Ente - trasmettendo gli esiti al Comune per le successive fasi di contestazione, notifica ed emissione dei provvedimenti. I programmi di lavoro saranno svolti in accordo tra il responsabile della Vus, la polizia municipale e l'Ufficio ambiente". Alla sentinella (dotata di apposito tesserino e di un'uniforme riconoscibile), infine, spetterà il compito di "collaborare nelle attività comunicative e informative coordinate dal Municipio" destinate alla popolazione, raccogliendone le eventuali istanze.

I luoghi nel degrado L'istituzione della guardia ambientale, individuata dalla Valle Umbra Servizi con un concorso interno ed adeguatamente istruita sulle mansioni da svolgere attraverso un corso di formazione, rientra nel pacchetto di misure ideato dalla società alla luce dei deludenti risultati della raccolta differenziata in città e delle numerose aree del centro storico in stato di abbandono. A partire da largo Muzio Clementi, dove la situazione degenera soprattutto nel tardo pomeriggio quando un nutrito gruppo di giovani si ritrova nell'area per bivaccare buttando per terra bottiglie, immondizia e cartacce. A segnalarlo sono stati diversi cittadini, chiedendo al Comune di tutelare quello che rappresenta "uno degli angoli più belli della città" e avviare le necessarie operazioni di riqualificazione.

I giardini di piazza della Signoria tra i rifiuti Nel degrado versano anche il tratto che unisce via dello Spagna a vicolo Gianfilippo Leoncilli, vicolo dello Spagna, vicolo dell'Angelo e via della Sinagoga. Ad aver bisogno di cure è pure piazza della Signoria: nei giardini, tra i cespugli e accanto alle panchine, gli incivili lasciano costantemente vari rifiuti gettandoli a volte oltre la staccionata mentre nei bagni pubblici sono stati deturpati i muri e danneggiati, nonché resi inaccessibili, gli spazi riservati alle donne.

Il Fortilizio dei Mulini A finire nel mirino dei vandali di recente è stata poi l'area (solitamente utilizzata dai ciclisti e dagli amanti della mobilità dolce) che unisce il Ponte delle Torri alla strada provinciale per Monteluco: qui ignoti hanno spaccato una delle panchine in legno abbandonando immondizia per terra. Stessa sorte è toccata al Fortilizio dei Mulini, le cui fontane sono piene di bottigliette vuote di birra, cartacce, lattine e contenitori di plastica. "Sono gesti - ha affermato un residente - che comportano aggressività e avvengono soprattutto quando si è in gruppo. Per porre un freno a questi istinti servirebbero adulti disponibili ad ascoltare e che possano fare da esempio".

 

 

 


 



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I commenti dei nostri lettori

Il Corvo della rocca

9 anni fa

"Guardie ambientali" dovremmo esserle tutti noi! Dovrebbe far parte del nostro comportamento e della nostra educazione che a sua volta dovrebbe essere parte integrante della nostra cultura e della nostra civiltá di cittadini. Se ogni cittadino si preoccupasse di non abbandonare i rifiuti dove gli capita,( non per il timore di essere visto e perché rischierebbe una multa), perché cosciente che arreca danni alla natura, a se stesso e a tutti gli altri esseri viventi, e se ognuno redarguisse coloro che lo fanno, sarebbe giá un importante passo avanti. A poco serve l'istituzione di una guardia ambientale quando il rispetto per l'ambiente e per la natura non rientra nel concetto educativo e comportamentale di alcune persone. Se si vogliono ottenere veramente dei risultati in questo senso, il rispetto per l'ambiente, dovrebbe diventare una materia di insegnamento a partire giá nell'infanzia.

giobatta

9 anni fa

In comune non ci sono più soldi ma si continua a spendere male,non c'è bisogno di altre guardie,ci sono giá tanti vigili che dovrebbero controllare,come per esempio il porcile dei giardini in viale Trento e Trieste.

Diogene

9 anni fa

CREDO CHE DOVREMMO ESSERE TUTTI NOI CITTADINI A SVOLGERE IN PRIMO LUOGO LA MANSIONE DI " Guardia Ambientale " ! ! ! DENUNCIANDO GLI ABUSI E INTERVENENDO IN PRIMA PERSONA.

Adam Smith

9 anni fa

E io pago!! ... Dall'articolo non si capisce se si tratta di una nuova assunzione... Perché oggi di tutto abbiamo bisogno fuorché di aumentare il peso del pubblico sulle tasche del cittadino... Nel caso, ecologicamente parlando, la si potrebbe chiamare, Operazione tasche pulite!

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