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Pronti i 18 alloggi Ater a San Sabino: oltre 4 milioni di euro la spesa complessiva

 

Ora per completare il progetto si attende la riapertura del fosso 'Marroggetta'

 

Praticamente conclusi i lavori di realizzazione dei 18 alloggi a canone concordato a San Sabino. Gli edifici, come confermato dall’Ater, sono pronti (“stiamo finendo di sistemare gli ultimi dettagli”) e ora, prima di consegnare il complesso,


si attende soltanto la riapertura e la conseguente canalizzazione del fosso “Marroggetta” situato nell’area: un’operazione da circa 800.000 euro, che sarà finanziata dall’Ati 3. L’obiettivo è quello di concludere la procedura in tempi brevi, in modo tale da fornire ulteriori spazi alle famiglie in difficoltà.

I lavori effettuati Gli appartamenti (uno dei quali attrezzato per accogliere persone con ridotte capacità motorie) saranno antisismici e all’avanguardia nel campo della sostenibilità ambientale, grazie al protocollo d’intesa siglato nel 2007 tra l’Agenzia territoriale di edilizia residenziale della Regione e l’associazione nazionale industriali del laterizio. “Si tratta di un intervento sperimentale - si legge nella scheda dedicata al cantiere pubblicata nell’ultimo numero del notiziario Ater - volto al contenimento dei costi di gestione e ad elevare il confort abitativo”. I lavori effettuati (oltre 4 milioni di euro la spesa totale), finalizzati ad offrire la “massima efficienza strutturale ed energetica”, comprendono l’isolamento delle pareti, la coibentazione dei tetti e l’installazione di vetri termici. L’utilizzo del laterizio, inoltre, permetterà di limitare la dispersione termica.

Gli immobili già consegnati “Gli alloggi - aveva spiegato in passato l’Ater - sono caratterizzati da un’elevata qualità progettuale e dei materiali, tutto ciò a favore anche delle famiglie che vi andranno ad abitare e che otterranno un sensibile risparmio nei consumi”. Gli immobili, una volta pronti, si andranno ad aggiungere a quelli a canone sociale già consegnati sorti all’interno dell’ex scuola di Crocemarroggia (4) e nell’ex caserma “Nino Bixio” in piazzale Oberdan (2). A Norcia, in località Sant’Eustachio, sono invece in fase di costruzione due edifici residenziali (10). “È prevista la sistemazione dei giardini privati, di quello condominiale e di porzioni di verde pubblico e verranno installati dei pannelli fotovoltaici e solari per aumentarne l’efficienza energetica”.



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I commenti dei nostri lettori

Roberto

9 anni fa

Se le cifre sono queste e veramente si tratta di 'alloggi popolari', quanto dovrebbero farli pagare quei poveri costruttori che investono (e rischiano) soldi propri per costruire immobili da vendere e che vengono poi definiti 'speculatori'? Oggi invece, sul libero mercato, a 150.000 € di appartamenti (e non popolari, strutturalmente e come rifiniture) se ne trovano a iosa, dai privati.....

Moreno angeli

9 anni fa

Ma siete sicuri del costo totale degli alloggi?avete appurato,prima di scrivere il servizio,della vericita'relativa alla spesa totale(4MILIONI di euro per 18 alloggi)per la costruzione degli alloggi?avete per caso fatto una divisione per singolo alloggio del costo finale?se avete dato una risposta a tutte queste mie domande vi sarete resi conto che qualcosa non quadra.225.000 mila euro per un appartamento mi sembra una spesa eccessiva da parte dell'ater ,che costruisce case di edilizia popolare,qualcosa non quadra occhio ragazzi occhi che le solite supposte trovano sempre la strada giusta ................la nostra!!!!!!!!!ps tanto encominio per il comunicato dell'ater,ricordandovi che dalla fine del 2013 sono ultimati gli alloggi in via filosofi e non ancora assegnati buona giornata a tutte le persone.......oneste

Luca

9 anni fa

Infatti sarebbe ora di finirla con queste case popolari! A chi fa tanti sacrifici per comprarsene una aumentano le tasse, a chi non li vuole fare ne danno una in regalo! Poi come sempre si fanno i moralismi ... ma tu l'hai voluta comprare! No è che non me l'hanno regalata! Basta!!

Davide Fazzini

9 anni fa

Quindi 225.000,00 euro circa ad appartamento??? Sarebbe bello vedere chi li ha incassati questi soldi e per assegnare le case a chi...e poi non ci sono i fondi per riparare le Scuole...

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