politica

Consuntivo 2016, parla il Pd: 'Il sindaco senza i numeri è costretto a votarsi i conti da solo'

 

'Buco di bilancio mai esistito: dati e cifre false e fuorvianti'

 

Riceviamo e pubblichiamo dal Partito democratico di Spoleto e dal gruppo consiliare Pd:

Ed ora il sindaco Cardarelli comincia a dare i numeri. Dimostrando, ancora una volta, come lui e la sua attuale maggioranza abbiano fornito dati e cifre assolutamente false e fuorvianti per favoleggiare di sana pianta un buco di bilancio mai esistito! Attenendoci ai numeri, Cardarelli ha affermato che


in due anni egli e la sua giunta avrebbero dimezzato il debito ereditato dalle precedenti amministrazioni. Un recupero, sempre secondo il primo cittadino, ottenuto attraverso la razionalizzazione e la lotta all'evasione e senza toccare le tasse. 

Secondo il Sindaco, infatti, le cifre di bilancio espliciterebbero come la cosiddetta ‘cassa netta' del Comune - cioè il risultato della differenza tra le entrate e le uscite in aggiunta ai soldi in cassa a cui vengono sottratti i crediti ancora da riscuotere - nel 2014 equivaleva ad un passivo di 22 milioni. Un debito che in due anni, grazie appunto alla razionalizzazione delle spese e alla lotta all'evasione, ha consentito di ridurre il deficit a 11,2 milioni. Ciò significherebbe, secondo Cardarelli, che il debito procapite per ogni cittadino nel 2014 corrispondeva a 578 euro mentre nell'anno 2016 sarebbe stata dimezzata a 294 euro.

Detta conclusione è il prodotto di una lettura e di una interpretazione assolutamente fuorvianti e finalizzati esclusivamente ad ingenerare confusione e trionfalismi privi di qualsiasi fondamento!!
Ad iniziare dalla confusione che fa tra deficit e debito, i quali sono due cose assolutamente diverse e distinte e che invece il primo cittadino mette volutamente insieme per meglio confondere le idee dei lettori non addetti ai lavori.

Altra considerazione da fare riguarda il passaggio dal vecchio al nuovo sistema contabile, che il Sindaco, anche in questo caso, utilizza a mo' di elastico per teorizzare un buco di bilancio che deriva semplicemente dall'applicazione del Fondo Crediti Dubbia Esigibilità. Quest'ultimo, invece, era divenuto pressoché inesistente con la vecchia normativa, in quanto già alla fine dell'anno 2013 (ultimo anno intero della Giunta Benedetti) il disavanzo di amministrazione si era ridotto ad 5.764.360, dagli iniziali euro 9.178.360 della fine dell'anno 2012, con un miglioramento quindi di 3.414.000 euro.

Alla fine dell'anno 2014, l'amministrazione Cardarelli approvava un bilancio con un disavanzo di amministrazione pari a 1.812.592, con un miglioramento di euro 3.951.768, in linea quindi con il risultato dell'anno precedente. Tenendo poi conto che nel primo semestre dell'anno 2014 era ancora in carica l'amministrazione Benedetti.

Sulla base del riaccertamento dei residui in base alla nuova normativa, il risultato di amministrazione rideterminato con tale operazione era, alla fine del 2014 addirittura migliore, in quanto faceva emergere un avanzo di amministrazione di euro 2.667.604. Ad ulteriore riprova della correttezza e della pulizia dei dati espressi dalla precedente amministrazione Benedetti.

In applicazione della nuova normativa, detto avanzo positivo decurtato del Fondo crediti di dubbia esigibilità e di altre poste vincolate, si traduceva in una parte disponibile del risultato di amministrazione che risultava negativa per euro 17.309.739.

Alla fine dell'anno 2015, il risultato di amministrazione è stato positivo, e quindi si è trasformato in un avanzo di 3.754.745, a conferma del fatto che il piano di rientro formulato dalla giunta Benedetti era tutt'altro che campato in aria. A seguito della decurtazione del Fondo crediti di dubbia esigibilità e delle altre poste vincolate, la parte disponibile del risultato di amministrazione, sempre alla fine del 2015, è risultata essere negativa per euro 16.434.924.

L'avanzo di amministrazione al 31.12.2016 è pari ad € 8.543.114,46. Tale risultato evidenzia, quindi, un miglioramento rispetto al saldo iniziale all'1.1.2016 (€ 3.754.744,94) di € 4.788.369,52.
Il risultato di amministrazione deve essere ridotto delle seguenti voci:
Fondo Crediti Dubbia Esigibilità € 17.051.564,51;
Fondo Perdite società partecipate € 101.972,00;
Fondo Contenzioso € 631.000,00
Quote Vincolate: € 5.134.691,68
Parte destinata agli investimenti € 54.171,19
Per cui, l'avanzo di amministrazione disponibile è negativo per euro 14.430.284,92.
Quindi, riepilogando:
• Avanzo di amministrazione disponibile alla fine dell'anno 2014: € - 17.309.739.
• Avanzo di amministrazione disponibile alla fine dell'anno 2016: € - 14.430.283.

Come ha fatto, quindi, il debito ad essersi ridotto di 11 milioni ed il buco di bilancio dimezzato? Una panzana che Cardarelli, da buon affabulatore, vuole far credere agli ignari spoletini!
Ciò a dimostrazione che questo Sindaco usa i dati a proprio uso e consumo per ingannare i cittadini! Infatti, quando gli fa comodo, per enfatizzare il famoso buco di bilancio (che non esisteva e che diceva che aveva ereditato dagli altri) utilizzava i dati post riforma contabile, ovvero l'avanzo al netto del Fondo crediti di dubbia esigibilità, che a fine 2014 faceva registrare un avanzo disponibile di euro 17.309.739 e che all'epoca egli definiva impropriamente e per imbrogliare i cittadini "buco di bilancio", ereditato dalla precedente amministrazione. Quando, invece, quest'ultimo era solo il risultato dell'applicazione dei nuovi principi. 
Sulla base degli stessi, oggi l'avanzo disponibile è sempre negativo ovvero - 14.430.283. E allora vorremmo capire come il famoso "buco di bilancio" è stato dimezzato ed in che modo il debito pro capite dei cittadini è passato da 578 a 294 euro! Un vero mistero di cui solo l'affabulatore Cardarelli conosce l'arcano!

Va precisato, inoltre, che nel presente bilancio sono stati cancellati residui attivi e passivi (circa 10.167.531). Da notare che molti di questi residui cancellati si riferiscono ad annualità precedenti al 2015 e sono quindi residui provenienti dalla vecchia amministrazione. E quindi la Giunta Cardarelli ha potuto così beneficiare, in questo bilancio, di "sopravvenienze attive" derivanti da residui accantonati dalla precedente Giunta, ad ulteriore conferma del fatto che il bilancio ereditato era ispirato ai principi della prudenza e della corretta amministrazione e non invece un bilancio falso e pieno di buchi, come ha sempre voluto far credere Cardarelli! Ma le bugie, caro signor Sindaco, hanno le gambe corte ed anche gli spoletini se ne stanno finalmente accorgendo! Perché i buchi in questa città esistono, ma sono quelli che fanno pessima mostra di se sulle strade alla mercé non solo degli spoletini, ma anche dei turisti. Come possa aver dimezzato il debito questa amministrazione è qualcosa che sfugge ai più! Non, invece, i tagli indiscriminati che ha operato questa giunta nel settore del sociale, in quello delle politiche giovanili, nello sviluppo economico e, addirittura, nei trasporti pubblici urbani cancellando di sana pianta le corse domenicali tra il centro urbano ed alcune zone di edilizia residenziale (vedi Cortaccione) a discapito delle fasce sociali più deboli e disagiate. E questo significa aver dimezzato il debito degli spoletini?

Il Partito democratico e il gruppo consiliare Pd di Spoleto



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I commenti dei nostri lettori

basilio rapucci

9 anni fa

C'è una grande confusione di numeri su questo argomento. In questo settore ci sono diversi soggetti più o meno interessati su questi ragionamenti che a turni alterni girano la manovella del bussolotto ed estraggono ( ognuno in base ai propri scopi) i numeri che gli fanno più comodo. Proviamo ad andare per ordine partendo dal 2014 ( anno di transizione) in cui tra conti e verifiche si era arrivati alla decisione di finanziare il famoso buco ( che c'era) in modo da riportare i conti in ordine. Questa soluzione proposta dall'allora assessore Zualdi, fù contestata dall'allora soggetto all'opposizione Cardarelli il quale dimostrando di avere un minimo di dimestichezza con i numeri, segnalò il fatto svelando lo stratagemma sull'operazione. Insomma la decisione di finanziare il debito ( buco) che esisteva, ( non imputabile a Benedetti), con la accensione di un prestito trentennale da € 516.000,00 circa/anno sino al 2044 è un fatto concreto. Ci sono poi le chiacchiere fatte da alcuni rappresentati di questa amministrazione che seduti al bar parlavano del nuovo miracolo economico realizzato nella loro gestione, dove asserivano che erano riusciti a recuperare il deficit di bilancio della precedente amministrazione . Il fatto raccontato durante la consumazione di un aperitivo arrivava a narrare che il tutto era avvenuto in soli due anni, senza alcun aumento della pressione tributaria ecc. ecc. Dopo qualche giorno da questo fatto c'è stata l'approvazione del bilancio consuntivo per l'esercizio 2016. Esercizio che era stato approvato ( quello preventivo) con 17/18, mentre quello consuntivo è stato approvato con 13/25. Se mai non fosse chiaro ci sono state persone dell'opposizione che hanno approvato il bilancio preventivo e che oggi dopo aver realizzato le stesse cifre preventive approvate, non approvano più, perchè? Diciamo che il motivo logico è legato al comportamento poco trasparente della nuova amministrazione, la quale come quasi tutti i politici riescono a ribaltare il proprio punto di vista su argomenti perfettamente identici per motivi diversi. In questo caso si sono appropriati della soluzione proposta dalla amministrazione uscente facendola propria e che ora provano a prendersene i meriti. Come replica oggi assistiamo alla reazione di chi ha amministrato per tanti anni, senza meriti particolari e con diverse responsabilitá sulle cattive cose fatte, con una reazione impostata sui soliti numeri di comodo , mentre sarebbe stato più semplice dire: Il bilancio preventivo l'ho approvato perchè conteneva delle veritá, quello consuntivo non l'ho approvato perchè siete stati scorretti ed in futuro ( visti i comportamenti tenuti), non avrete più il nostro appoggio. Nell'auspicio che la prossima amministrazione ci faccia far pace con i politi, non ci rimane altro che stendere un velo pietoso sull'argomento.

Trilussa

9 anni fa

Detto da Te caro Diogene, me servirebbe un' iniezione de 'nsulina ! Ma nun vedi che sete rimasti tu, bello capello e la banda dei convitati de pietra a difende 'sta amministrazione che ar popolo sovrano je arrivata su li zibbidei???

Diogene

9 anni fa

Per "Trilussa " : L'umorismo è lo zucchero della vita. ma quanta saccarina c'è in giro. (Carlo Alberto Camillo Mariano Salustri )

coerenza

9 anni fa

Non mi fermo sulle cifre... ma su cosa era scritto, in un articolo di un movimento alleato del PD in merito al buco e alle amministrazioni di Spoleto dal 1999 al 2014 COME ABBIAMO SANATO IL "BUCO DI BILANCIO" fatto da altri: IL BILANCIO DEL COMUNE DI SPOLETO, DOPO 15 ANNI DI CATTIVA GESTIONE FINANZIARIA, HA MOSTRATO TUTTE LE CREPE DEL LUNGO MALGOVERNO DELLA CITTA'. Questo è ciò che veniva raccontato nel 2014 da personaggi alleati del PD, per cui, è facile capire che i 15 anni di precedente malgoverno a cui facevano riferimento erano riferiti agli anni 1999-2014 ovvero AMMINISTRAZIONI DS- PD- Partito Socialista e altri di centro sinistra. NON MI SEMBRA NECESSARIO AGGIUNGERE ALTRO.

Trilussa

9 anni fa

Ar vecchio Diogene je consijo de cambiá lanterna ! Perchè co tutte le buche che sta a lascia er sindaco amico sua se potrebbe pija non svervicone e se ritrova cor coccorone a pezzi!!

Contabile disoccupato

9 anni fa

Il motivo è semplice caro Diogene: Perché il PD i conti sa farli solo nelle tasche degli altri.

Diogene

9 anni fa

AVETE FORNITO UNA SERIE DI NUMERI IMPRESSIONANTE ! SE SIETE COSI' BRAVI A FAR DI CONTO PERCHE' NON LO AVETE FATTO ANCHE NEGLI ANNI DELLE PRECEDENTI AMMINISTRAZIONI ? TORNATE AD AMMINISTRARE VOI LA CITTA' POI LI RICONTROLLIAMO !!!

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