politica
HANKE SI DIMETTE DAL CONSIGLIO DELLA SPOLETO CREDITO E SERVIZI
politica
HANKE SI DIMETTE DAL CONSIGLIO DELLA SPOLETO CREDITO E SERVIZI
Maurizio Hanke presidente uscente della Spoleto Credito e Servizi, si è dimesso da membro del Consiglio di Amministrazione della Società nel corso di una seduta del consiglio convocata per eleggere le cariche interne.
Hanke, dopo aver registrato la convergenza di sei consiglieri su nove sul nome di Giorgio Heller, neo eletto consigliere nell'ultima assemblea di giugno, romano e presidente della Fondazione Roma Capitale, ha rimesso il suo mandato con un atto "immediato e irrevocabile".
"E' la prima volta - ha commentato Hanke - che la presidenza della Società Spoleto Credito e Servizi viene affidata ad un non spoletino e questo basterebbe per giustificare il mio gesto che fa seguito a tensioni e malumori registrati negli ultimi mesi di amministrazione della società" "Rivolgo - ha concluso Hanke - un caloroso saluto ai soci che mi hanno votato ed eletto e che sono stati sempre al centro della mia funzione di presidente e nel rispetto dei quali credo di aver sempre agito in questi mesi di governo dall'Istituto".
Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto
I commenti dei nostri lettori
\"usa e getta\" l
9 anni fa
Peccato !! Per salvare la Credito e Servizi non bastano le ricette per l'aspirina. . Ci vuole ben altro che un medico della Mutua . Peccato !! Un medico della Mutua dovrebbe saperlo che gli strofinacci prima si usano per pulire (o per approvare improbabili bilanci tipo copia-incolla) e poi si buttano. Peccato !! O salvano un medico della Mutua, o salvano uno strofinaccio usa e getta. Male che vada potrá presentarsi alle prossime elezioni !! Prima però bisogna decidere al servizio di chi ? Peccato !! I due manovratori e burattinai che sono dietro alle manovre della Scs hanno colpito ancora. E non finisce qui , ne vedremo delle belle. Intanto auguri ai soldi dei 20.000 soci. Avete visto chi gestisce i vostri soci . Ne vedremo delle belle da oggi soldi per tutti !!!
Lettura politica o quasi
9 anni fa
Osservando i fatti con più calma, si vede, accanto a tutta la complicata vicenda economico-finanziaria, anche una lettura politica della defenestrazione di Hanke. Difatti, mentre il presidente spodestato appartiene al PD (almeno negli ultimi tempi), così come i due consiglieri che gli sono rimasti fedeli (una consigliera è stata anche portavoce del partito), tutta la parte avversa è decisamente destrorsa, in alcuni casi di osservanza Alemanno e dintorni. Vuoi vedere che, nel caos generale, si insinua pure la guerriglia politica? Speriamo che alla fine non chiamino Flavio Carboni come salvatore della Patria|
Trilussa
9 anni fa
Gira che te rigira ecco che li pori spoletini se so' affidati a 'nantro Er Pecora! A Giovanno' ma tu ne sai quarcosa??!
Ricerche storiche
9 anni fa
Effettuando una ricerca per cercare di capire chi sia e da dove provenga il nuovo presidente Heller, mi sono imbattuto in una notizia inaspettata, che però, a ben leggerla, appare assolutamente profetica. Ebbene, risulta, dalla celebre STORIA ECCLESIASTICA DI MONSIGNOR FLEURY, scritta nel 1769, che nel 1477 un certo prelato GIORGIO HELLER, di Wirtzburg (o Wurzburg), Germania, venne nominato cardinale dal Papa Sisto IV, il committente della Cappella Sistina, il grande dominus della Roma cinquecentesca . Il Fleury cita il neo-cardinale come GIORGIO HELLER ALEMANNO (cioè tedesco). La circostanza è stupefacente, poiché, come sono chiare le origini teutoniche del neo-presidente, è altrettanto chiara la Sua vicinanza, politica ed amministrativa, al Sindaco Gianni Alemanno, che tante traversie ha passato con la vicenda nota come Parentopoli capitolina e con altri gnommeri e garbugli. La faccenda appare così curiosa che porta a concludere: LA STORIA SI RIPETE SEMPRE, NIHIL NOVI SUB SOLE, anche se mutano le fattispecie.
Un socio della scs
9 anni fa
Ma il signo Maurizio Hanche cosa ha fatto per la cittá' diSpoleto ? Non vedo niente , figuriamoci se lo stesse facendo per la SCS.Chi si espone come il Signor Carlo Ugolini tanto di cappello,ci mette sempre la faccia e non si nasconde come sono abituati a fare i nostri Spoletini che hanno sempre da ridire e non si guardano come si dice a Spoleto la propria Pertica .
Alberto Rossi
9 anni fa
Complimenti al vice presidente vicario Carlo Ugolini. Dopo aver portato a Spoleto un personaggio come il Duca di Varano, ora e' stato capace di far eleggere il primo presidente non spoletino della Scs. Al giorno d'oggi i millantatori si sprecano...Speriamo che Ugolini non abbia fatto bingo un'altra volta!!
Socio SCS storico
9 anni fa
La notizia delle dimissioni di Maurizio Hanke sulle prime mi ha sorpreso, ma poi ho provato una sorta di sollievo, come se mi fossi liberato da un peso sullo stomaco, da un oscuro sentimento di incapacitá di comprendere. Mi domandavo: come può una persona di fine cultura, di grandi approfondimenti (ho letto, anni fa, con grande piacere, il libro BIOLOGIA, POLITICA E LIBERTA’-una teoria della politica della scienza del comportamento umano-, scritto, come vero “libro di una vita” , dal dr.Hanke; così come lo studio sulla figura di TITO SINIBALDI-l’opera politica ed amministrativa -, per non parlare delle numerose pubblicazioni a cura dell’Accademia Spoletina) decidere, improvvisamente , di imbarcarsi in un’impresa complicata e forse rischiosa, con un equipaggio ingaggiato in fretta? La risposta non riuscivo a darmela, ma ora , forse, me la sta dando lo stesso Maurizio Hanke. Ciò non toglie che però alcune domande mi siano rimaste in canna: 1. Come può una istituzione di ispirazione cooperativistica , sorta 122 anni fa, con rogito Arcangeli, registrato da Tito Sinibaldi ,ancora Lui, al servizio del territorio spoletino, decidere di nominare un presidente romano, sconosciuto ai più, dopo aver annoverato presidenti, tutti spoletini, del calibro di Giulio Cesari, Luigi Profili, Filippo Sinibaldi, Loreto Luchetti, Luigi Contenti? Lo statuto non lo vieta, ma la logica lo contraddice 2. Come mai l’Assemblea dell’ottobre 2016 ha bocciato il bilancio del vecchio Consiglio, salvo poi riconfermarlo, pari pari, sei mesi dopo? Il “copia e incolla” era tale che i Sindaci revisori dei conti hanno dichiarato di approvarlo perché era…uguale 3. Come mai si è parlato di “continuitá aziendale” per poi dichiarare che molti cespiti (immobili e mobili, quadri compresi) verranno posti in venditá? Sará anche possibile, ma occorre un piano dettagliato. Probabilmente la scelta del nuovo presidente, giá a capo della ROMA CAPITALE INVESTMENT FOUNDATION , che si occupa, tra molto altro, anche di gestioni immobiliari , può essere stata dettata da tale obiettivo 4. Come mai i vecchi amministratori, che non hanno percepito un euro, sono stati impediti nella loro volontá di devolvere i gettoni di presenza , non percepiti, ai terremotati? 5. Come mai, nell’ultima Assemblea, erano presenti solo trenta soci (minimo storico)?Forse giá spiravano forti venti di guerra? 6. Come mai due consiglieri, eletti a dicembre, si sono dimessi senza che ne sia saputo ufficialmente nulla, tanto da sembrare desaparacidos? Domande semplici, direi banali; in attesa di una cortese risposta, benvenuto tra noi,dr.Hanke.
Spoletino
9 anni fa
E gli altri consiglieri spoletini cosa dicono? Stanno a fare le belle statuine oppure?
Espartero libero pensatore
9 anni fa
Alea iacta est! Avrebbe detto Giulio Cesare!! La triade Galli-Stella-Ugolini, ha consumato un'altra vergognosa nefandezza ai danni di un grande signore come Hanke. Una azione che si ripercuoterá su quel poco che e`rimasto. Mentre la prima ha bisogno di posti e prebende, Hanke e`ricco di famiglia ! La differenza sta tutta qui! Qualcuno non si rassegna ad abbandonare le poltrone! Altri, come lo chaffeur del truffatore camerte, hanno bisogno di sbarcare il lunario e si accontentano di un piatto di lenticchie! Caro Maurizio non ti curar di loro, ma guarda e passa!!
Dì la tua! Inserisci un commento.