politica

Sportello del cittadino, avviato il trasloco degli uffici a palazzo Leonetti Luparini

 

Da martedì 18 luglio la struttura tornerà attiva nella nuova sede in centro. Pubblicato il bando per potenziare il 'Bus a chiamata'. Gruppo Misto contrario all'operazione

 

Sono iniziate oggi le operazioni di trasloco dello Sportello del Cittadino in centro storico, negli spazi di palazzo Leonetti Luaparini. Ad annunciarlo è stato il Comune, attraverso un comunicato ed un avviso affisso davanti all’ingresso della struttura situata in via dei Filosofi:


gli uffici resteranno chiusi al pubblico da domani 13 luglio fino a lunedì 17 luglio per poi riaprire il 18 luglio nell’edificio di via del Municipio. Il servizio “Tributi”, invece, verrà riattivato il 25 luglio. “Per eventuali ed improrogabili necessità durante questi giorni di chiusura - fa sapere l’amministrazione - è comunque possibile contattare il responsabile del servizio Maurizio Luciani all’email maurizio.luciani@comunespoleto.gov.it o al numero 331 170 1102”.

Più autobus in centro Per venire incontro alle necessità degli anziani, dei disabili e delle persone con ridotte capacità motorie, il Comune ha pubblicato sul proprio portale un avviso volto ad assegnare ad associazioni di volontariato per il periodo compreso tra il primo settembre 2017 e il 30 giugno 2019 il servizio di trasporto sociali. Ai soggetti interessati a partecipare nello specifico verrà chiesto, in vista del “programmato spostamento dello Sportello del cittadino in centro storico”, di potenziare il “Bus a chiamata” al fine di “agevolare l’accesso alla nuova sede alle persone in condizioni di fragilità, come ad esempio le donne in stato di gravidanza, che non possono utilizzare la mobilità alternativa o il trasporto pubblico locale”.

Costi e chilometri I biglietti per prenotare il servizio (ogni utente potrà usufruirne una sola volta alla settimana) saranno reperibili in Municipio e in altri uffici dislocati fuori dall’acropoli: complessivamente, il costo del “pacchetto” oggetto del bando è di circa 52.000 euro. “È prevista - si legge nella determinazione dirigenziale n. 558 firmata dalla responsabile dell’area ‘Servizi alla persona’ Dina Bugiantelli - l’erogazione di un rimborso mensile forfettario omnicomprensivo di tutte le spese sostenute, determinato in 0,49 euro per ogni chilometro percorso. La media mensile delle percorrenze da effettuare è stata stimata in circa 4.780 chilometri”, di cui 900 per condurre le persone a palazzo Leonetti Luparini.

Come partecipare Le istanze dovranno pervenire entro le ore 12 del 24 luglio alla centrale di committenza in un plico sigillato, contenente la documentazione amministrativa e l’offerta tecnica. In attesa di individuare il soggetto a cui assegnare i servizi oggetto del bando, il Comune ha provveduto a prorogare fino al 31 agosto 2017 la convenzione con l’attuale gestore (l’ats composta dall’associazione volontari “Croce Verde” e quella di pubblica assistenza “Stella d’Italia”), stanziando a riguardo nel bilancio 3.200 euro.

Gruppo Misto contrario Sulla questione sono intervenuti anche i consiglieri comunali del Gruppo Misto Marina Morelli, Aliero Dominici e Francesco Saidi criticando a gran voce il trasferimento dello Sportello del cittadino, attraverso una nota che pubblichiamo integralmente. “Apprendiamo che la  giunta comunale ha emesso un bando per conferire una parte del  servizio di trasporto pubblico per un ammontare di euro 52.000. La scelta prevede un costo di 0.54euro/km. Il servizio dovrà garantire anche l’utenza che con la chiusura dello sportelli del cittadino ubicato in via dei filosofi sarà costretta a raggiungere Via del Municipio. Leggiamo che viene stimato in 900 chilometri mensili, il  percorso che i mezzi dovranno percorrere per arrivare a palazzo Leonetti Luparini. 900 chilometri divisi  su  22 giorni lavorativi danno giornalmente una percorrenza di 40 km in un territorio che come spesso ci ricorda l’assessore misura 350 kmq. Quindi la Giunta ipotizza  1 massimo 2 utenti. Auspichiamo che un abitante di Valle S. Martino non abbia necessità nelle tarde ore della mattinata se  per sua sfortuna viene preceduto da un abitante di S Giovanni di Baiano. Non è stato ancora precisato in quale uffici cittadini saranno indirizzati a ritirare i preziosi  ticket. In merito alle spese rammentiamo che ad oggi i cittadini hanno già contribuito con 30.000,00 euro per l’adeguamento degli uffici.

Siamo arrivati quindi ad aggiungere una ulteriore spesa oltre a quella del bus a chiamata e dal rimborso per chi usufruirà  del parcheggio alla mobilita alternativa. Per quanto ormai la scelta sia considerata  strategica dall’Amministrazione Cardarelli per il rilancio del centro storico, così non la pensa la stragrande maggioranza dei cittadini. I consiglieri del gruppo misto Dominici Morelli Saidi, si dissociano da tale scelta, considerando  gli eventuali disagi che andranno a subire i dipendenti di determinati uffici che sembrerebbero costretti a spostarsi in locali posti nel piano seminterrato del Municipio. Perché, restando in tema di trasporti, l’amministrazione non trova invece ancora soluzione per conciliare l’orario delle navette agli  gli studenti di Baiano  costretti ad attendere 30 minuti all’uscita delle lezioni? Perché l’amministrazione non si è attivata per ottenere attraverso un comodato d’uso con il Mnistero della Difesa la possibilità di ubicare gli uffici nei bellissimi locali di Via Anfiteatro,  che a quanto  risulta sarebbero velocemente fruibili?”.



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I commenti dei nostri lettori

Una dei 3000 restanti

9 anni fa

@vittorio svegliaaaaaa!!! Hanno giá traslocato!!!

vittorio

9 anni fa

Vorrei ricordare a tutti ,che spoleto ha 38000 abitanti e che 35000 abitano fuori dal centro storico,quindi secondo me spostare questo servizio al centro crea disagi alla maggior parte ,nn é cosi che si rivitalizza il cento.spero vivamente che questa cosa nn vada in porto

BATTA

9 anni fa

Mi stò rendendo conto che è un enorme sbaglio spostare lo sportello del cittadino,certamente non rivitalizza il centro,ma crea un enorme disagio ai cittadini.

Francesco

9 anni fa

se l'obiettivo era fare una cosa utile ... NON E' stata percepita così ...... avete perso molti voti!!

SAMODO

9 anni fa

In linea generale se vi è un risparmio mi sembra una cosa buona. Poi esiste la mobilitá alternativa, un fiore all'occhiello che deve essere utilizzata a pieno e sempre. per quanto concerne la contrarietá dei 3 trasformisti, vorrei dire che forse i km potrebbero essere calcolati sulla differenza media tra il vecchio sito e il nuovo sito per cui la stima di 1-2 utenti è frutto della loro fantasia. Ma in mancanza di argomenti, con il caldo che fa... capisco che l'acqua bolle...oppure non è stato recepito il suggerimento

OPEN YOUR EYES

9 anni fa

SPOTTONE ELETTORALE.... Perchè non avete fatto lo stesso rumore quando hanno spostato l'Ospedale a Foligno??????? Che facciamo la lotta tra abitanti del centro storico e quelli di periferia??? Io vivo in centro e sono felicissimo della scelta!!!!

Giorgio

9 anni fa

FERMATELI !!!! CON TUTTI I MEZZI, MA FERMATELI !!!!!!!!! QUESTI STANNO PROPRIO FUORI DI TESTA, FERMATELI !!!!!!!!!!!!!!! PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI

RAS

9 anni fa

Certo, donne incinte, persone anziane, disabili...non hanno bisogno di agevolazioni ed è facile, per chi non ha problemi, criticare le proteste di chi ce l'ha. Sempre per la mania di cambiamento e miopia amministrativa sembra che le telecamere attualmente posizionate poco prima di piazza della Libertá saranno spostate all'incrocio della Casina dell'ippocastano così gli stessi elementi sopra citati e residenti non patentati e senza auto propria, saranno costretti a percorrere, anche di notte, un bel tratto di strada. Per non parlare di chi deve andare alla Posta centrale, al cinema, a cena, in una gelateria...E queste sono le strategie per rilanciare il centro storico? Anche i turisti non potranno che avere più difficoltá oltre quelle giá esistenti. Ma a chi giova una simile politica? E' ormai proverbiale le desertificazione del centro storico e nonostante questo c'è ancora chi pensa di isolarlo ulteriormente? Speriamo che sia solo una chiacchiera perché non è pensabile che si possano adottare misure così penalizzanti per i cittadini che hanno la SFORTUNA di abitare nel centro storico! Il fatto che le case siano quasi tutte vuote non illumina la mente degli amministratori? Ma loro dove vivono? E questa non è "lagna" è vera preoccupazione.

Giulia

9 anni fa

perche le donne incinte non potrebbero usare la mobilita°alternativa ? o il trasporto pubblico ? sono incinte mica handicappate - Invece di applaudire a tutti gli sforzi che si fanno per non far morire una cittá dovreste suggerire cosa fare ulteriormente, come per esempio non aprire altri supermercati non dare piu licenze edilizie che consumano il territorio, ma chiedere al comune di riaprire e rimettere in funzioni case abbandonate (certo non fare delle minicase che verranno poi abbandonate col crescere delle famigli) . un po di proposte invece di lagne !!!!

vittorio

9 anni fa

Bene ,cosi in questa maniera ad ogni utente che si recherá allo sportello del cittadino nn bastera mezza giornata di tempo e almeno 5 € di parcheggio...se le inventano tutte per andar peggio...

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