politica
Cos'è di destra, cos'è di sinistra...
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Cos'è di destra, cos'è di sinistra...
Nelle ultime elezioni comunali, avevamo detto che dopo 60 anni era stato sconfitto il centro sinistra. Avrebbero amministrato le due liste civiche uscite vittoriose dalle urne, grazie anche e soprattutto al consenso degli elettori di destra e ai i candidati di centro destra.
Perché nel giro di pochissimi mesi, le migliaia di elettori, che con il loro voto hanno fatto prevalere l'attuale Sindaco, debbono essere amministrati da un Sindaco completamente sbilanciato a sinistra?
Sono più di due anni che questo è evidente. A viso aperto, nel 2015, si chiese di appoggiare addirittura la candidata Marini che si scontrava con Claudio Ricci che poco prima, ci aveva portato alla vittoria.
E non ci siamo più fermati, ogni giorno a sinistra.
Anche la scorsa settimana, puntuale a fine festival, come nel 2015, per "pensare" di rilanciare la città, dopo tre anni dall'insediamento, si è fatto organizzare una mattinata di conversazioni e promesse al caro Mauro Luchetti, che certo, non è di destra.
A proposito, che fine ha fatto la tanto sbandierata Fondazione Roma di Emanuele Emanuele, presentata in pompa magna a fine festival 2015, anche allora, ospiti nel salotto di Mieli, con l'amico di Spoleto, anche allora Luchetti e l'A.D. della Telecom, che come dichiarava il Sindaco il 13/7/2015, avrebbe dovuto "finanziare gli eventi extra Festival per i prossimi 5 anni"!!!!?
E' possibile , o meglio è giusto, dover sopportare anche in veste di presidente della Fondazione, e quindi garante, che la quasi totalità degli incontri all'interno del programma del Festival, organizzati dall'azienda dell'amico Luchetti, hanno visto una infinita carrellata di teste pensanti predicanti idee di sinistra?
Chiedo poi, visto che abbiamo la proroga del Maestro Ferrara, orientato a sinistra, tra l'altro immagino, che l'Amministrazione di Spoleto si sia presentata al cospetto del Ministro Franceschini, senza il benchè minimo barlume di nome decente, da proporre in alternativa, e anche qui, stendiamo un velo su ciò che era stato promesso ai cittadini; Vorrà gentilmente Signor Sindaco far invertire, per il prossimo anno, la presenza di esponenti con ideologie orientate a destra e dare spazio minimo ai simpatizzanti di sinistra?
Le saremmo grati e sarebbe più corretto.
Le saremmo altrettanto grati, se avessimo ragguagli, anche sulla annosa vicenda della "buca di Poreta" per il risarcimento sulla mancata realizzazione dell'ippodromo.
Risulterebbe, ma anche qui nessuno ha udito nulla, e nel 2015 la sottoscritta era ancora in maggioranza, partecipando a tutte le riunioni che venivano convocate, per informarci sulla decisioni della giunta vuoi per vendere le reti del gas, o magari per i dissapori con la locale Protezione Civile, ma nulla ha saputo dell'accordo siglato in gran silenzio con la Atradius Credit Insurance, (già Società italiana Cauzioni), per conto di Sogit che presentò apposita polizza fideiussoria a garanzia dell'esatto adempimento dell'impegno preso per un massimale di 1.3667.130,37 (Delibera G.C. 179 del 10/7/2015).
A quanto risulterebbe, a seguito di un contenzioso, successivo ad un mancato accordo su una offerta ritenuta non sufficiente, il Comune anche a fronte di una perizia del CTU del Tribunale di Spoleto, che stimava un importo per oltre 1.150.000,00, in perfetto silenzio , ha accettato e incassato la somma di 395.990,00 a chiusura del tutto, dove in ipotesi potrebbe ravvisarsi un danno erariale ( ovviamente tutto da verificare).
Premesso che nessuno vuole essere dubbioso, come mai non si è fatta parola di questa "gloriosa" transazione?
Sindaco abbiamo ogni giorno cooperative, ditte, azioni o esultanze, tutte sempre rivolte a sinistra, ma c'è gente onesta anche a destra, mi creda.
E poi un'altra cosa non mi spiego: Per l'Ospedale e servizi territoriali, ha totalmente delegato per un intero anno, l'importante fase di cucitura nelle mani del Dottor Laureti, di sinistra; Per la cultura da qualche tempo ha assegnato incarico fiduciario a sua nipote, di sinistra, figlia politicamente parlando, di un dirigente di quel Proter, che forse dette alla luce il consulente Dr Frontalini; Proter che passò poi a gestione vicina ai Luchetti, di sinistra.
Ma... mi consenta, in futuro, o anche domattina, cosa stanno a fare i suoi assessori se poi ha bisogno di affidare ad altri quello che dovrebbe fare Lei con la sua Giunta?
Forse non avrete tempo, o non posso immaginare che non avete idee.
E come mai, le cose prospettate in campagna elettorale sono state accantonate, forse non coincidono con le idee di sinistra?
A volte comunque, basterebbe un briciolo di competenza.
Marina Morelli
Consigliere comunale eletta insieme a Lei con i voti della destra
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I commenti dei nostri lettori
stagno
9 anni fa
Dopo aver lanciato un sasso nello stagno, tutti sanno che si creano dei cerchi concentrici, più o meno numerosi, a seconda delle dimensioni del sasso . Quindi, la esimia consigliera Morelli si poteva aspettare che qualcuno Le chiedesse ragione dei suddetti cerchi, anche perché di sassi, per fortuna non da un cavalcavia, ne aveva giá lanciati diversi, per la veritá trovandosi in ….buona compagnia, partendo dal Rinnovamento sino al …Rinascimento. Invece..,niente; il silenzio più totale regna nello stagno morelliano. Sembra, anzi, che sia stata velocemente occultata la mano lanciatrice, in quanto, con tutta probabilitá, non era il confronto dialettico il vero obiettivo, ma , semplicemente , l’attacco strumentale anti-Ferrara, anti-Cardarelli, anti-qualcosa, in quanto rientrava in un piano più ampio, di mera logica oppositoria (vedi infatti la concomitanza con il comunicato con i “compagni di strada” del Pd, con le esternazioni di altri due consiglieri di minoranza su un teorizzato buco di bilancio – talvolta anche i non fumatori hanno accessi di tosse). TORNIAMO QUINDI SULLA RECENTE PROPOSTA DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE. QUELLA DEL RECALL, ILLUSTRATA DA DI MAIO IN TV: spiego alla Consigliera Morelli che si tratta della possibilitá , offerta all’elettorato attivo, cioè al popolo-bue che si reca alle urne, di revocare il mandato, quando l’eletto non rispetta la delega ricevuta. Te capì, in milanese? ai capitu ( per i non udenti spoletini)?
Spoletino
9 anni fa
Marina Morelli: Io ti ho dato il mio voto per costruire una alternativa alla sinistra. Tu invece ti schieri all'opposizione di questa alternativa, fianco a fianco dei bolscevici che dovresti combattere. Faremo i conti alle prossime elezioni.
Cardarelli bolcevico
9 anni fa
Il comunicato della consigliera, avrebbe potuto essere molto interessante, se, e dico se, si fosse limitato a denunciare come correnti del PD spoletino siano rientrati dalla finestra nella giunta della cittá (Brunini prima, Laureti da ultimo) e che il potere sociale in cittá è in mano ai soliti noti. Questo sarebbe stato un ottimo ragionamento. Purtroppo invece, questo ottimo ragionamento viene inquinato dall'appellativo di "svolta a sinistra". E qui l'ignoranza le fa fare un crassa figura barbina. Nel mio vocabolario politico (che poi è quello della assemblea nazionale francese e di tutte le "democrazie" dalla rivoluzione del 1789 ai giorni nostri) "sinistra" sono quelli che si schierano con le classi povere per un rovesciamento della societá capitalista (o gradualmente con le riforme, la sinistra riformista, o con una rivoluzione violenta, la sinistra rivoluzionaria). Non mi sembra che la giunta Cardarelli abbia intaccato alcuna classe dominante spoletina e dato il potere alle classi oppresse della cittá né gradualmente né tanto meno con una rivoluzione violenta. Quindi Cardarelli è di destra. Si allea col PD? Embhe? Anche il PD è di destra. Non vi basta il jobs act ancora per capirlo? La continuitá del potere politico ed economico, proprio questo indica che Cardarelli è di destra. Quanto poi alla richiesta di "intellettuali di destra" al festival, beh se questo è il livello intellettuale delle destra (Cardarelli bolscevico! ahahahahahah) ... per l'amor del cielo: risparmiatecelo!
velleitario
9 anni fa
La mia provenienza di modesta formazione politica giovanile proponeva un modello,un cammino nel quale l'azione prioritaria era quella di trasformare la tolleranza in accettazione. Lungi da me essere irriverente,esercitare il risentimento il rancore,l'insulto. L'insulto poi,come metodo di discussione non è liberatorio è imbarazzante e volgare. Non ho votato questo schieramento politico che amministra il nostro comune,tuttavia non comprendo questo forviante pressappochismo( che non porta a costruire nulla)nei confronti del sindaco. IL sindaco eletto democraticamente dovrebbe rappresentare tutti i cittadini fino a scadenza del mandato,i cittadini che dissentono da esso, possono, debbono organizzarsi attraverso partiti politici,liste civiche, in programmi,proposte,progetti da sottoporre al giudizio degli elettori per essere eletti......questo esercizio o prassi si chiama Democrazia fino a prova contraria. E' legittimo che il sindaco si rapporti con le istituzioni a livello centrale,periferico e con i cittadini come All'incontro pubblico del 15 luglio scorso aperto a tutti al Teatro Nuovo/Menotti,molto utile ma non traboccante di lungimiranti pragmatici tuttologi.... La CARTA PER SPOLETO,iniziativa importante organizzata da un nostro concittadino e il nostro sindaco colma molti legittimi interrogativi di cittadini di Spoleto se fossero stati presenti.Hanno partecipato la presidente della regione Umbria,il sottosegretario ai trasporti,numerosi tecnici ed esperti(Pwc e Global Railways & Roads)Anas,deputata e membro della commissione trasporti,autoritá di sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale,molti sindaci dei comuni Umbri,manager di aziende legate al territorio. Si è parlato anche dei cantieri per la TRE VALLI che riapriranno il primo gennaio 2019. Quello che è emerso,ossia i cinque punti della CARTA per il futuro della cittá e del territorio ha incassato il SI del sindacato la CGIL.Fatto molto rilevante ,non di poco conto... Per quanto riguarda la diatriba Destra Sinistra,un terreno nel quale i commentatori si sono inoltrati non mi sottraggo al confronto ma pongo alcune riflessioni;A)Cos'è la sinistra nel xxI secolo? B)Perchè la sinistra non è più rappresentativa in Italia;in Europa,nel Mondo? A mio giudizio la sinistra quella avezza a scissioni,che non ha,non vuole una cultura di governo,appare come luogo di vanitá di sospetti,di faide interne e di rancori personali....dove impera Morta Gora..... La destra(pseudodestra)Italiana fa tutto per dimostrare l'inesistenza di idee e programmi.A cui essa supplisce con appelli all'emotivitá con il dar voce crudamente a ciò che pensa la gente(non ho detto popolo) Nella testa si è spenta la luce e il mostro accucciato dentro ogni uomo è uscito dai gangheri per produrre sconquassi.....un paese paralizzato dalla facilitá di troppi NO!!Ad Maiora.
Aurelio Fabiani
9 anni fa
"Alta" cultura politica spoletina. Si usano parole di cui non si conosce il significato culturale, politico, storico. Nella realtá dei fatti la Sinistra a Spoleto ( ma è lo stesso in tutta Italia) non esiste, se non nella geografia politica che non significa niente perché non da identitá. A Spoleto e ovunque in Italia, c'è solo Destra (nella "cultura", nelle idee politiche, nelle proposte economiche), diverse cordate di interessi particolari ma con il comune obiettivo di arrivare a governare per affermare gli interessi propri.
Sabrina Mochetti
9 anni fa
Il sindaco può contare su i grandi stampellari Capitani, Lisci, Erbaioli tutti del PD.
Paraguru
9 anni fa
La Morelli fa un ragionamento comprensibile (forse un po' troppo lungo) dal quale si evince che Cardarelli eletto contro la sinistra sta usando personale di sinistra per obbiettivi che non erano nel programma delle liste che lo hanno sostenuto. Il problema è semmai di fact-checking: se quello che sostiene la Morelli è vero chi non ne comprende lo scritto ha difficoltá di lettura o non vuol capire. Ciao.
per il futuro?
9 anni fa
tutto da rifare, o azzeriamo o espatriamo, questa e' l'alternativa magari insieme a Dominici. Aiutooooooooo
Paolo Galli
9 anni fa
Cara Marina, dovresti renderti conto che la gente si è rotta le scatole della politica, della destra e della sinistra, dei "nostri" e dei "vostri". E il tuo vuoto argomentare sulle etichette anziché sui contenuti non serve ad altro che a confermare la mia convinzione (e forse non solo la mia): che quello che conta sono le scelte, le proposte rispetto ai problemi, le soluzioni adottate, i fatti, la competenza rispetto al ruolo; i giudizi e gli incarichi in base alle etichette, alle bandiere di partito e di fazione, buttiamoli nell'indifferenziata insieme ai tanti figuri, di destra, di sinistra e di centro che della politica hanno fatto (o tentano di fare) il loro mestiere. Credimi, con amicizia.
SPOLETANO
9 anni fa
Spoletano Consigliera Morelli brava che fai conoscere e ricordi il tuo disappunto sui risultati elettorali dove forse i ben pensanti di Spoleto e le persone che sembrava rappresentassero il centro destra poi si sono rivelati inquinati da patti e accordi con la sinistra o con chi sale sul carro del vincitore e condizionandone con la vittoria la vita stessa. Condizionandone anche le scelte della formazione della Giunta, con chi pretese nomine per aver sostenuto la parte economica più importante, e da qui la nomina di Gianni Quaranta portato a Spoleto da Luchetti poi l’intervento legale per salvare il posto Spoletino dell’assessore al bilancio poi dimissionaria. Poi se è vero come è vero che l’ing Claudio Ricci che si prodigò per questo nuovo corso di Spoleto, sia stato dimenticato per aiutare la Marini a tornare in sella in Regione QUESTA E’ UNA VERGOGNA …… L’errore di questa amministrazione in sintesi è di non aver dato corso allo sbandierato programma in cui la maggior parte dei votanti ha creduto, poi certo l’ago della bilancia è stato forse raggiunto con gli inciuci condizionanti e fuorvianti, e qui si potrebbe ben dire il tradimento al voto ottenuto.
Giorgio Gaber lo diceva
9 anni fa
Non mi sorprendono le osservazioni della Morelli (che mi sembra di aver giá letto da qualche parte), in quanto ho ben presente l’assioma :”esiste una legge per cui , quando si fa un vuoto in un luogo dello spazio, qualcuno viene immediatamente a colmarlo”. Lo affermava anche il noto filosofo e pedagogo bulgaro Omraam Aivanhov e, per quanto di comune evidenza, tale principio viene scarsamente tenuto in considerazione. Pertanto, constatare che il Festival di Spoleto sta scivolando lungo una deriva tutta di sinistra, non dipende dalla sinistra, ma dalla mancanza di ogni alternativa diversa. In queste ampie praterie, si inseriscono i cosiddetti “facilitatori”, molto spesso market-oriented (pubblicitari, organizzatori di eventi, marketing men), che fiutano, come abili cani da tartufo, la presenza dei tuberi. Di contorno, si schiera l’intellighenzia di sinistra, che ancora deve smaltire i fumi del sessantotto e, intanto , pasteggia a champagne, mentre canta l’inno dei lavoratori. Come diceva Ennio Flaiano, la situazione è grave, ma non seria. Soprattutto, non presenta vie d’uscita, se non quella di rifugiarsi nel populismo più piatto, nella rottamazione di tutti i venerati maestri (specie televisivi) e di affidarsi al nuovo che avanza, anche se non si sa bene verso dove; e che le stelle (cinque?) ci aiutino. Infine, apprezzo la posizione della Morelli, pur nel suo minestrone argomentativo, ma faccio presente che recentemente Lei ha sempre fiancheggiato il PD in ogni iniziativa (la prossima si dice che avverrá presso un notaio) , per cui ha dato l’impressione di essere una convinta compagna di strada della sinistra. Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei, dicevano i nostri vecchi contadini. Ma non sono più i tempi di una volta. Da ultimo, se non si è d’accordo su nulla, pur avendo attinto i voti da una certa parte, segnalo che esiste ancora, non essendo stato abrogato, l’istituto delle dimissioni , se non altro per rispetto di chi è andato al seggio per votare.
basilio rapucci
9 anni fa
Mi permetto di fare qualche confidenza all'autrice di questa nuova iniziativa presa da questo personaggio singolare che è rappresentato dalla Signora Marina Morelli. La stessa parla di sinistra e di destra senza avere un minimo di cognizione sugli argomenti che stá trattando. Secondo il mio modesto punto di vista essere di sinistra significa stare all'opposizione di chi governa, cosa che la stessa ha dimostrato di amare visto che ha lasciato la maggioranza che in quel momento amministrava la ns cittá. Dopo questa indispensabile premessa ( se Lei è di Sx) Cardarelli dovrebbe essere di DX, ma Lei lo considera di Sx, e questo mi suona un poco male. Proseguiamo il ragionamento della Morelli che per dimostrare le sue teorie prosegue con le storie legate alla famiglia Luchetti. Ebbene nella storia recente di Spoleto questa Famiglia è sempre stata dalla parte di chi amministrava , prima con la DC e poi con il PD. Vogliamo considerare di Sx anche loro, io non li ho mai considerati tali, ma forse mi sono sbagliato. Mi è piaciuto il finale dove Ella si colloca chiaramente a Dx. Sono sicuro che ella è di destra anche se con le Sue dimissioni ha confuso le idee a chi le aveva chiare. Non vorrei che i motivi del Suo astio ( nei confronti di questa maggioranza) siano legati a riconoscimenti che non Le sono stati dati, perchè se fosse così la cosa non si spiega solo con le ragioni legate alla Sx ed alla Dx, in questo caso la situazione diventa più complessa e questa non può essere trattata in modo sintetico in un modesto commento.
Spol
9 anni fa
Non sono amico di questa giunta, nè tantomeno ho votato chi la sostiene. E neanche chi la sosteneva. Ciò premesso, raramente ho letto un guazzabuglio a metá tra l'arrogante ("chiamate intellettuali di destra per riorientare il festival ") e l'arrocchiato (tutto il resto).
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