società

La Spoleto Art Academy da ottobre ospiterà gli studenti dell'Università di Qingdao

 

Sottoscritto un accordo con l'Ateneo cinese. La soddisfazione del Comune

 

Rafforzare i rapporti di collaborazione e studiare progetti per futuri scambi culturali: queste le motivazioni che hanno portato una delegazione della città cinese di Qingdao, uno dei più popolosi centri urbani della Cina,


a visitare nei giorni scorsi la città di Spoleto. Ad accogliere la delegazione cinese, a Spoleto per il tramite della Spoleto Art Academy, il Sindaco Fabrizio Cardarelli e l’Assessore alla Cultura e al Turismo Camilla Laureti.

La delegazione era presieduta dal professor Yang, preside della facoltà di Comunicazione e Animazione dell'Università di Scienze e Tecnologia di Qingdao. Il direttore della Spoleto Art Academy, professor Silvio Cattani, si è recato a Qingdao per visitare vari istituti universitari e accademie della città, frequentati da migliaia di studenti e avviare un progetto organico e permanente di scambio culturale e di lavoro tra le due realtà. Tra l’università di Qingdao e la Spoleto Art Academy è stato sottoscritto un primo accordo per avere a Spoleto, già da ottobre, studenti della Università diretta dal professor Yang.

"Si tratta di una operazione di grande interesse - ha detto il Sindaco Fabrizio Cardarelli – perché intercetta importanti realtà e istituzioni di un paese in grande sviluppo come la Cina e perché questo progetto della Spoleto Art Academy permette di valorizzare quelle che sono le vocazioni principali di Spoleto in ambito artistico e confermare la sua inclinazione ad essere centro di scambi internazionali e multiculturali”. La delegazione ha visitato la città seguendo da vicino il Festival dei Due Mondi, valutando le potenzialità ricettive e culturali di Spoleto".



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I commenti dei nostri lettori

Roberto Quirino

9 anni fa

Ripeto: io non so se ci sono o non ci sono tali imprenditori e tali intelligenze, semplicemente lo presumo e me lo auguro; il Festival è stata una favola bella che ha cambiato veste. Tutto qui. A mia volta non ho niente contro di lei personalmente, anche perché rimane anonimo, e non lo avrei nemmeno se avesse nome e cognome. Saluti, signor anonimo.

a Roberto Quirino

9 anni fa

Se Lei avesse risposto dando delle spiegazioni inerenti al tema, io, forse, non avrei avuto alcun motivo per replicare Ma visto che Lei insiste, e visto la sua evasione da alcuni argomenti che la disturbano, mi permetto di ricordarglieli: 1) Nel suo precedente commento Lei mi ha fatto notare una mia imprecisione. Al ché, molto gentilmente, l'ho invitata a rileggersi il suo di commento per fargli notare le sue imprecisioni. Risultato: Da parte sua nessuna ammissione! 2) A dire che nel territorio ci sono delle intelligenze che possono emergere non sono stato certo io ma è stato Lei. Quindi, presupponendo che Lei conosca tali intelligenze, sta a Lei individuarle e a sollecitarle a darsi da fare. 3) Lei non ritiene importante ciò che fanno altre cittá ed è all'affannosa ricerca di iniziative originali. Si è chiesto se non è proprio questo lungo attendere il vero motivo per cui questa cittá, rispetto ad altre realtá, economicamente è anagraficamente è ferma al palo? E se in passato ci sono state delle iniziative, come quelle che hanno portato ad avere il Festival, si è chiesto chi è stato o chi sono stati i promotori? Non certo alcuni spoletini che per apprenderne il significato e l'importanza che poteva avere per la cittá hanno impiegato anni e anni e che nel frattempo hanno fatto tutto il possibile per lasciarselo sfuggire. Caro amico Roberto Quirino (scusi la confidenza), voglio solo dirle che io non ho nulla contro di Lei ma sono abituato a vivere di fatti e non di attese. E se i fatti, pur non avendo un carattere originale, danno la possibilitá di far muovere le acque: Ben vengano!

Roberto Quirino

9 anni fa

"Il solito personaggio..."? Visto che anch'io mi firmo per esteso sono semmai una persona, che peraltro preferisce frequentare luoghi reali ai virtuali. Non è poi così importante fare necessariamente ciò che fanno altre cittá europee, ma se si tratta di imitare il loro meglio, si può anche fare, ma sempre di imitazione si tratta. I condizionali sono appunto condizionali: lei, signor anonimo, ha possibilitá di far emergere tali intelligenze? Le conosce?

a Roberto Quirino

9 anni fa

Eccolo Intervenire il solito personaggio da web preciso e infallibile! Si permette di farmi notare una mia piccola svista (devo ringraziarla?...) quando egli stesso, in poche righe, ne commette qualcuna di più. Se non mi crede, esimio Roberto Quirino, si rilegga il suo commento e poi dirá se sbaglio.Tanto per informarla, "quella dell'esercito di terracotta", per chi non l'ha visto, non è un'idea così sorpassata e inattuale, dato che altre cittá europee, molto più importanti di Spoleto, tanno a gara per averlo. Per il resto, esimio Signor Roberto Quirino, le sue proposte sono seguite da un ipotetico "dovrebbero"...

Roberto Quirino

9 anni fa

Un po' di attenzione non guasterebbe: la signora si chiama Privitera. Quella dell'esercito di terracotta è un'idea sorpassata e inattuale. In fondo si tratta di una realizzazione seriale che ha praticamente giá esaurito ogni novitá: tanto vale andare al Museo Archeologico di Perugia o all'Ipogeo dei Volumni per vedere opere non meno illustri anche se seriali. Per il resto, credo che veramente sarebbe l'ira di tirare un respiro profondo, uscire ubriacatura della globalizzazione e vedere bene come valorizzare la parte migliore della nostra imprenditoria, che pure dovrebbe esserci, e le nostre migliori intelligenze, che pure anch'esse dovrebbero esserci.

A Roberta Previteri

9 anni fa

Questa volta, Signora Roberta Previtera, concordo pienamente con Lei. Anch'io, nel web, non tollero l'anonimato per insultare o per parlare male degli altri. Però, se tutto rimane nei limiti di un dialogo civile e rispettoso, non ci trovo nulla di male. Trovo invece che sia molto peggiore quando nell'esprimere un proprio pensiero si è condizionati dalle simpatie o dalle antipatie che si provano nei confronti delle persone a cui ci si rivolge. Oppure, quando il pensiero rimane ingabbiato dalle paure di ritorsione che possono esserci da parte delle persone a cui sono rivolti i propri dissensi. Chiarito questo, mi permetto di augurarle Buona Notte E auguro a me di avere con Lei altre piccole, simpatiche e utili "scaramucce".

Roberta Privitera

9 anni fa

Di certo non sono io a volere la globalizzazione che ho sempre temuto - e ne vediamo le conseguenze-. Io vedo i fatti e ne traggo conclusioni personali, lei avrá altri fatti che suffragano le sue conclusioni personali...rispetto le sue opinioni anche se non le condivido... quello che trovo molto sgradevole e censurabile, nel web, è l'esprimersi in forma anonima. Sembrerebbe democrazia ma non lo è. Resta solo anonimato. Non è l'unico, sono moltissimi. Giustificabile sono in casi particolarissimi. Sempre secondo la mia personalissima opinione...

SPOLETANO

9 anni fa

Buona l'idea della mostra dell'esercito di terracotta ma forse sarebbe giusto riprendere i contatti con l'ex ministro Rutelli autore insieme ad un ex Sindaco di Spoleto dello Scippo Proletario del festival ai Menotti e caldeggiare di portarci in mostra la collezione di pietre del Famoso direttore d'orchestra Giuseppe Sinopoli, con le quali avrebbe voluto inquinare il Museo del Ducato. Anche questa potrebbe essere una nuova iniziativa chissá se l'assessore Laureti la fará sua?

A Roberta Priviteri

9 anni fa

Cara Signora, tengo a precisarle che non è che mi manchi il coraggio di metterci la faccia quando parlo con Lei. È semplicemente perché, non conoscendola, e Lei non conoscendo me, lo trovo inutile. Lei non conosce me e io non conosco Lei! Quindi è un dialogo alla pari. E con tutto il rispetto che posso avere per la sua persona, posso assicurarle che non mi interessa minimamente sapere chi è e cosa fa nella vita per sbarcare il lunario Se Lei ha il coraggio di metterci la faccia per esprimere le sue preoccupazioni, che tanto la turbano, sono solo dei cavoli suoi. Deve sapere che per fortuna non tutti la pensano così. Ad esempio, io personalmente, preferisco affrontare le situazioni esprimendo le mie opinioni di semplice anonimo partendo da un'altra angolazione. Proponendo qualche soluzione! Perché parto dall'idea che per migliorare i rapporti tra i popoli, più che l'astio, occorrano i fatti, E Lei dei fatti, belli o brutti che siano, ha una visione del tutto personale. Per darsi una risposta, si chieda chi è che ha voluto la globalizzazione. Ah, dimenticavo di dirle un'ultima cosa riguardo alla sua replica: Lo sa che nei suoi confronti mi ha trasmesso un certo timore?....Ora però non ne approfitti!

Roberta Privitera

9 anni fa

caro anonimo,'arrabattarsi' con una economia capitalistica - pur all'interno di un regime comunista- d'assalto, selvaggia e fuori regole sulla pelle altrui non credo sia nelle corde degli umbri...non facciamo paragoni impropri. E la prossima volta abbia il coraggio di metterci la faccia quando parla con me, grazie.

Caro Sindaco, ci pensi.

9 anni fa

Come la Cina, anche Spoleto ha la sua muraglia che circonda il centro storico della cittá. Come in Cina, anche a Spoleto per tirare avanti bisogna sapersi arrabattare. Ecco le due somiglianze! Quindi, cara Signora Roberta Privitera, qualcosa di antico accomuna questi due popoli. Se fossi in Lei, anziché screditare i cinesi per distinguerli dal nostro modo di vivere e di fare, e dalla nostra cultura, per il prossimo Festival, proporrei al Sindaco di allestire una mostra del loro esercito in terracotta ritrovato anni fa. Questa si che potrebbe essere un'iniziativa che potrebbe incrementare il turismo e favorire gli introiti!

Roberta Privitera

9 anni fa

Ricordo a tutti che la Cina è il primo paese da cui importiamo -con facilitá sorprendente- i peggiori prodotti inquinanti e di bassissima qualitá, che ci hanno 'copiato' i nostri migliori prodotti e dove sono state delocalizzate molte produzioni creando disoccupazione in Italia come in altri paesi, che i cinesi producono in maniera illegale anche sul nostro territorio, schiavizzando anche i loro connazionali e inquinando, e soprattutto che la Cina NON è un paese democratico! Perchè dobbiamo essere contenti di avere a che fare con Cina e cinesi? O forse vogliamo svendere in blocco tutta Spoleto a questa gente? Giá si sono comprati mezzo mondo! ...come l'idea dell'anfiteatro ai coreani, per farci un albergo a 5 stelle...o forse ai cinesi?

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