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Donazioni di sangue in calo, parte il progetto dell'Avis di Spoleto 'Chiedi a me'
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Donazioni di sangue in calo, parte il progetto dell'Avis di Spoleto 'Chiedi a me'
L’Avis di Spoleto sta da tempo attivando una serie di iniziative volte a sensibilizzare i cittadini alla donazione del sangue, soprattutto in questi ultimi mesi nei quali si e’ riscontrata una sensibile flessione per ciò che concerne le donazioni stesse. Ogni azione è rivolta verso due specifiche direzioni: la prima riferita all’incremento dei donatori; la seconda al sostegno ed assistenza per coloro che donatori già lo sono.
E proprio per materializzare questa azione, partirà nei prossimi giorni il progetto: “Chiedi a me”. Ogni mattina un dirigente avisino sarà presente presso il Centro Trasfusionale per accogliere i donatori soci ed assisterli in ogni fase della donazione, al di fuori ovviamente di ciò che è competenza del personale medico e paramedico. I componenti dello Staff avisino, che dovranno espletare tale servizio volontario, sono stati adeguatamente preparati al delicato ruolo che dovranno svolgere.
Per tale ragione diventeranno un prezioso e competente punto di riferimento per il donatore ed una sorta di angelo custode. Il servizio di accoglienza verrà espletato in strettissima collaborazione con il personale tutto del Centro Trasfusionale e dietro autorizzazione gentilmente concessa dalla direzione sanitaria e dalla responsabile del Centro stesso.
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I commenti dei nostri lettori
gianni
9 anni fa
quanto dice la Sig. ra Laura corrisponde al vero, avendo dei parenti che donano il sangue, è lo stesso che mi dicono loro... L' arma vincente per fare numeri per le donazioni è ridare a donatori e donatrici quei privilegi che fino ad alcuni anni fa avevano
laura conti
9 anni fa
Spero col cuore che sia questa la mossa vincente per tornare a contare molte più donazioni, ma di fatto oggi altri importanti "privilegi sanitari" , che vigevano per donatori e donatrici diversi anni fa, non ci sono più , a causa di inevitabili tagli alla Sanitá; allora si era assistiti di fatto PER OGNI TIPO DI PROBLEMA DI SALUTE tempestivamente e gratuitamente. Mi sembra (vorrei essere screditata su quanto di seguito) che nessuno, a livello di governo centrale e / o locale si adopera , almeno per tentare di ripristinare i suddetti privilegi.
Erasmus
9 anni fa
Ottima iniziativa per cui complimentarsi con il poli presidente Sergio Grifoni! !
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