società
Una favola non bella
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Una favola non bella
C'era una volta una grande foresta in cui vivevano tantissimi animali organizzati in tribù, ognuna dotata anche di una struttura per gli animali ammalati. Tutte queste strutture , che erano veri e propri luoghi di cura, erano governate da un grande
Orango , nominato dal potente Clan delle Iene, il quale Orango aveva , come suo vice, un Gorilla . Ciascuna struttura, poi, aveva, come Direttore, un Leone. Ora avvenne che , nella struttura di una tribù, il posto di Direttore fosse vacante da tanti e tanti anni, da quando, cioè, il leone locale era andato in pensione. Era passato così tanto tempo che tutti pensavano che quella direzione sarebbe scomparsa ovvero affidata a quella della struttura di una tribù vicina.
E invece, un bel giorno, il grande Orango bandì un Concorso per ricoprire proprio quel posto di Direttore. Tutti gli animali, in breve, vennero a sapere il perchè di quella decisione: c'era da sistemare un leoncino , molto amico delle Iene.
Al Concorso si presentarono diversi leoni fra i quali ce n'erano alcuni ben più capaci e titolati del leoncino. Però tutti gli animali ( ma, a dir la verità , non proprio tutti) , erano più che certi che sarebbe stato questi il vincitore.
Il giorno del Concorso si riunì la Commissione esaminatrice: ne faceva parte una Pantera nera, un Orso bruno, un Leopardo e , naturalmente, il Gorilla che rappresentava il grande Orango. La commissione cominciò il suo lavoro con l'esame dei curricula e si accorse che il leoncino , l'amico delle Iene, aveva, chissà come, sbagliato a indicare nella maniera giusta quello che, secondo il regolamento, doveva essere indicato. Si venne perciò a creare una brutta situazione perchè, stando così le cose, il leoncino non poteva essere ammesso all'esame finale. Il Gorilla, vice del grande Orango , fu letteralmente sconvolto da questa decisione. Tentò in tutti i modi di convincere la Pantera nera, che fungeva da Presidente della Commissione, a cambiare idea, ma questa ( e così l'Orso bruno ed il Leopardo) furono irremovibili. Il Gorilla allora, agitatissimo, incaricò una Gazzella di andare a chiamare il grande Orango, che stava presso un'altra tribù, impegnato in una importante riunione con gli elefanti.
Il grande Orango, non appena la Gazzella gli comunicò la notizia, lasciò l'importante riunione e si precipitò, saltando da una liana all'altra e rischiando di rompersi l'osso del collo, presso la struttura sede del Concorso. Quando arrivò, trafelato e con una tachicardia da infarto, si rintanò in un angolo con i commissari. Capì subito che l'unica soluzione era azzerare le cose, ossia annullare il Concorso.
Come fare? Ebbe un lampo di genio : si avvicinò all'Orso bruno e gli disse :" Hai una brutta cera, devi dichiararti malato". "Ma io sto benissimo!" ribattè l'altro alquanto indispettito, nonchè irritato, da tutta la faccenda. La Commissione, infatti, stava semplicemente svolgendo il suo compito, nel pieno rispetto delle regole che gli animali si erano dati da secoli.
E fu così che il grande Orango , seppur a malincuore, si dovette arrendere alla circostanza: il Concorso andò avanti, il leoncino non venne ammesso all'esame finale e risultò vincitore un Leone con la folta criniera che aveva un bel curriculum e che aveva risposto benissimo a tutte le domande.
Questa è semplicemente una favola, ma non è una bella favola, perchè non racconta una storia pulita ed edificante. Però, come tutte le favole, ha un suo insegnamento morale il quale può essere così sintetizzato : "A volte non tutte le ciambelle vengono col buco " ( per quanto, sia detto fra parentesi, non si può escludere che, con maneggi vari e qualche appoggio potente, il buco, poi, si riesca a farlo) .
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I commenti dei nostri lettori
angy
9 anni fa
Perché meravigliarci, da sempre il nepotismo o la raccomandazione sono un modus operandi normale, purtroppo...e sempre sará così !!!
RAS
9 anni fa
A dire il vero il leone locale andato in pensione anni fa non era vecchio, ma stanco sì, stanco e schifato, tanto da preferire il ritiro allo stillicidio operato nei suoi confronti dell'Orango di allora.
RAS
9 anni fa
Ma no, non credo proprio che gli animali arriverebbero mai a comportarsi così, non sono mica così meschini e intriganti come gli esseri umani!!
mema84
9 anni fa
Invece di scrivere per metafore, si sa bene che tra gli interni non ammessi all'orale ce ne era uno molto meritevole mai piegato alle logiche di potere (evidentemente). E' molto strano, inoltre, che proprio gli interni abbiano omesso quel "quid" che serviva per partecipare all'orale.
Cellist
9 anni fa
Il leone locale andato in pensione tanti anni fa, ormai vecchio e stanco anche se continua a suonare il violoncello ed andare in moto con precario equilibrio, è francamente inorridito da questa vicenda e da quella altrettanto grave che l'ha preceduta e che ha costretto il leoncino chirurgo ad emigrare al mare, Ma non sa come ruggire!!!! E si torce dai dolori a vedere questo scempio!....vedere le iene venire a pulirsi le zampe proprio da noi!
grande
9 anni fa
ambientazione della favola di Esopo, (invito a leggerlo ce ne sono fantastiche)....Spoleto scommetto
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