cultura e spettacolo
Tutto esaurito alla 'prima' della 'Carmen' al teatro Nuovo 'Menotti'
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Tutto esaurito alla 'prima' della 'Carmen' al teatro Nuovo 'Menotti'
Si replica stasera alle 20.30 e domani alle 17. Poi tappe a Perugia, Assisi, Città di Castello, Todi e Orvieto
Un successo annunciato quello di ieri sera per la prima dell’opera Carmen al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto. Cinque chiamate, applausi a scena aperta ed uno finale infinito alla prima del capolavoro di Bizet portato in scena con bella regia,
fantastiche scene e originali costumi di Stefano Monti e la scattante e irruente direzione di Laurent Campellone.
Sul palco Carmen e i suoi amori, in sala un pubblico attentissimo e partecipe, molti giunti da fuori città, insieme a critici dei maggiori quotidiani e a quelli di molte testate umbre. Al richiamo di questa prima esecuzione assoluta hanno risposto anche molte autorità istituzionali. Tra gli altri, il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli, il vicesindaco Maria Elena Bececco, gli assessori Giampaolo Emili e Ada Urbani, il rettore dell’Università per stranieri di Perugia Giovanni Paciullo, Luciano Messi, sovrintendente dello Sferisterio di Macerata, Zefferino Monini, oltre al direttore artistico dello Sperimentale Michelangelo Zurletti e alla presidente Maria Chiara Rossi Profili.
Bellissima la prova degli interpreti, Rachele Raggiotti (Carmen), Max Jota (Don José), Zihao Lin (Escamillo) e di tutti gli altri giovani cantanti che ogni sera si alterneranno in un cast che porterà alla ribalta altre bellissime Carmen, altri focosi Don José e vittoriosi Escamillo.
Dopo le recite di stasera e domani ancora a Spoleto, l’opera è attesissima al Teatro Morlacchi di Perugia, il 25 e il 26 settembre ore 20,30, magnifica tappa iniziale del lungo tour regionale del Teatro Lirico Sperimentale. Dopo Perugia, sarà la volta del Teatro Lyrick di Assisi (27 settembre, 20,30), del Teatro degli Illuminati di Città di Castello (28 settembre ore 20,30), del Comunale di Todi (29 settembre ore 20,30) e del Mancinelli di Orvieto (30 settembre ore 20,30).
Il colore, i costumi, gli splendidi bambini del coro, le scene… su tutto domina un’altalena che il regista Monti ha voluto come unico simbolo di leggerezza e insieme di tempo che scorre inesorabilmente. "L’altalena scandisce -afferma Monti-, come pendolo di un tempo inesorabile di vite sospese, quale è quella della nostra protagonista". L’altalena, il colore della passione, le scene popolose e talvolta solitarie, l’allegria dei bambini e la goliardia dei soldati. Ma Carmen è sola, libera come l’aria, eppure consapevole del suo essere sospesa tra vita e fuga. Lei che nulla può fermare se non la morte. Si replica stasera (sabato 23 settembre) alle 20,30 e domani (domenica 24) alle 17, sempre al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto.
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I commenti dei nostri lettori
fantastica
9 anni fa
Assolutamente fantastica. Bravissimi. Complimenti al Teatro Lirico Sperimentale che porta, questo si, il nome di Spoleto nel mondo e che mi sembra un pò troppo ingiustamente oscurato dal Festival. Ritengo in forte crescita il Lirico e assolutamente in calo il Festival, quanto mento nel contesto della qualitá.
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