società

Don Matteo 11, si conclude oggi il secondo blocco di riprese

 

Dal Comune un contributo di 80 mila euro per finanziare i costi di realizzazione della nuova stagione. La fiction sbarca su Netflix

 

Ammonta ad 80 mila euro il contributo che il Comune ha deciso di erogare per finanziare i costi di realizzazione di “Don Matteo 11”. Il dato è contenuto nella determinazione dirigenziale n. 901 pubblicata nell’albo pretorio dell’Ente insieme al report delle spese relative al primo blocco delle riprese, durato 21 giorni ininterrotti (dal 4 al 24 giugno), 


pari a 45.000 euro di cui circa 15.000 per i pasti (sia a pranzo che a cena, a seconda degli orari in cui avevano luogo i ciak) e 30.000 per l’ospitalità alberghiera: complessivamente, le camere occupate sono state oltre 120, per un totale di 3 mila presenze a Spoleto, e “ad ogni membro della troupe e dello staff è stata riservata una camera doppia ad uso singola”. 

Dall’imposta di soggiorno A gestire i fondi sarà il ConSpoleto, nell’ambito della convenzione stipulata con il Municipio in vigore fino al 31 dicembre 2019. “Si tratta di somme finanziate dall’imposta di soggiorno, percepite dal Comune ma da destinare ad attività culturali promozionali e di marketing territoriale - si legge nel documento firmato dal responsabile della direzione ‘Sviluppo’ Stefania Nichinonni - così come stabilito nell’ambito dell’Osservatorio sul turismo al quale prendono parte i rappresentanti del Consorzio degli operatori turistici e le organizzazioni di categoria”.

Ultimo giorno di riprese La seconda sessione di registrazioni si concluderà oggi: la troupe della Lux Vide e il cast della fortunata fiction, che dovrebbe sbarcare sui piccoli schermi nei primi mesi del 2018, da mercoledì sono al lavoro all’interno dell’abbazia di San Pietro in Valle a Ferentillo, dove verranno girate le ultime scene previste dall’attuale cronoprogramma. Nelle prossime ore Terence Hill, Nino Frassica, Nathalie Guetta, Francesco Scali e gli altri beniamini del pubblico ripartiranno in direzione Roma per poi tornare a Spoleto a novembre (la data resta da decidere) in occasione del terzo ed ultimo blocco, che durerà 5 settimane: nel frattempo cresce in città l’attesa per vedere in televisione luoghi simbolo del territorio come piazza Duomo, il teatro Romano, il Caio Melisso, via del Seminario, via dei Gesuiti, la Casa Romana, largo Oberdan, il teatrino delle 6 “Luca Ronconi”, l’ospedale cittadino “San Matteo degli Infermi”, il percorso meccanizzato della Posterna e il bicigrill del terminal “Le Mattonelle”.

 

Successo clamoroso Location che beneficeranno di un notevole aumento di popolarità e di un’esposizione mediatica mondiale: la serie tv campione di ascolti in onda su Rai Uno, infatti, ha già conquistato Germania, Francia, Spagna, Slovacchia, Sud America, Finlandia, Corea del Sud, Australia, Russia, Polonia e Giappone, dove ha debuttato a giugno sul canale “Mystery” del gruppo Axn Japan (specializzato nel genere “crime”). Le prime 6 stagioni di “Don Matteo” in Italia sono inoltre disponibili sulla piattaforma Netflix.



Fai una donazione a Spoletonline per aiutare il nostro progetto




I commenti dei nostri lettori

don Matteo?

9 anni fa

per gustare e vivere il centro storico servirebbe agevolarne l'utilizzo e i mezzi per arrivarci senza continui e inutili impedimenti. sta di fatto che BEROIDE- FOLIGNO 9 Minuti, BEROIDE SPOLETO 27 Minuti; cinque ore a Spoleto 10 euro , cinque ore a Foligno 4,60 euro. Pensate che i problemi li possa risolvere Don Matteo? quindi Don Matteo Sindaco

roberto

9 anni fa

purtroppo lo spopolamento del centro storico ha prodotto anche una disaffezione da parte degli spoletini in particolare dei più giovani. A San Giovanni di Baiano, a San Venanzo a San Giacomo a San Nicolò ci sono più abitanti che all'interno delle vecchie mura medievali. Molte delle nuove generazioni forse non hanno mai visto il Duomo. Qualcuno arriva fino a P.zza Garibaldi e poi via per qualche centro commerciale fuori Spoleto. Non c'è più quel sano campanilismo che se ben sfruttato aiuta a difenderegli interessi della propria cittá, basta vedere Foligno o la stessa Perugia.

Federico Barbaro

9 anni fa

Perfettamente d'accordo con l'analisi ben descritta da "L'intruso" che denuncia il provincialismo degli spoletini.

L\'Intruso

9 anni fa

": nel frattempo cresce in cittá l'attesa per vedere in televisione luoghi simbolo del territorio....". Scusate l'intromissione: ma visto che gli spoletini sono del luogo perché non fanno un piccolo sforzo per andare essi stessi a vederli dal vivo? Potrei capire l'attesa, per ammirare le caratteristiche della cittá e del territorio, da parte di persone che vivono lontano, che vorrebbero visitarle ma che per alcune circostanze devono rinunciare. Non capisco, invece, l'attesa della trasmissione da parte degli spoletini, per poter osservare i loro monumenti e le vie della propria cittá, quando sanno benissimo che hanno la possibilitá di poter soddisfare, dal vivo, questo loro desiderio. E possono farlo tutto l'anno, ogni giorno e ogni momento!. Mi convinco sempre di più che molti cittadini non sanno attingere direttamente alla loro cittá per trarne le giuste emozioni. Ma che, per provarle, hanno bisogno che esse gli siano descritte dagli altri! Quando gli spoletini riusciranno a entrare più in empatia con la loro cittá, allora saranno in grado di poterla giudicare meglio. E la cittá potrá essere migliorata. E con essa migliorare anche la fonte delle proprie emozioni. Senza il bisogno di doverle scoprire attraverso uno schermo. O immedesimandosi nelle sensazioni visive che provano i telespettatori. Perché bisogna sapere che le emozioni e le sensazioni che provano i telespettatori sono ben diverse da quelle che potrebbero provare gli spoletini. La gente del luogo potrebbe provare delle emozioni solo respirando l'odore antico dei muri. L'Odore che li condurrebbe indietro nel tempo, alle voci e ai suoni del proprio passato e al ricordo dei propri antenati. Che solo loro saprebbero distinguere. E questo farebbe si che le loro emozioni gli apparirebbero più reali, più intime e più intense!

Dì la tua! Inserisci un commento.







Disclaimer
Ogni commento rappresenta il personale punto di vista del rispettivo autore, il quale è responsabile del suo contenuto.
Spoletonline confida nel senso di civiltà dei lettori per autoregolamentare i propri comportamenti e si riserva il diritto di modificare o non pubblicare qualsivoglia contenuto che manifesti toni o espressioni volgari, o l'esplicita intenzione di offendere e/o diffamare l'autore dell'articolo o terzi.
I commenti scritti su Spoletonline vengono registrati e mantenuti per un periodo indeterminato, comprensivi dei dettagli dell'utente che ha scritto (Ip, email ecc ecc). In caso di indagini giudiziarie, la proprietà di Spoletonline non potrà esimersi dal fornire i dettagli del caso all'autorità competente che ne faccia richiesta.