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Patto tra il Rotary e il Comune: la fontana di piazza del Mercato tornerà all'antico splendore

 

L'associazione sponsorizzerà il progetto di restauro del monumento. Lavori affidati alla Coobec. Bececco: 'Regalo bellissimo'

 

Porta la firma del Rotary Club di Spoleto il progetto di restauro della fontana di piazza del Mercato e della relativa facciata, realizzata tra il 1746 ed il 1748 su disegno dell’architetto Costantino Fiaschetti.


L’operazione, al via non appena la Soprintendenza darà il proprio parere favorevole, è stata ufficialmente illustrata ieri durante una conferenza a palazzo Mauri a cui hanno partecipato numerosi cittadini, l’assessore Angelo Loretoni e il dirigente comunale dell’area tecnica Barbara Gentilini. “Si tratta del più bel regalo di Natale - ha detto il vice sindaco Maria Elena Bececco - che l’associazione potesse fare al sindaco Fabrizio Cardarelli, nato e cresciuto in piazza del Mercato. Si tratta di un gesto importantissimo attraverso il quale sarà possibile rendere il salotto buono di Spoleto ancora più bello”. I lavori sono stati affidati alla Coobec, specializzata nel campo del recupero dei beni culturali, e dovrebbero concludersi nei primi giorni di aprile in modo tale da inaugurare, nello stesso periodo, anche la nuova versione ripavimentata e senza marciapiedi di piazza del Mercato.

I lavori previsti L’intervento, che la sezione cittadina del Club presieduta da Enrico Morbidoni ha deciso di sponsorizzare raccogliendo l’invito lanciato ad agosto dal Comune e coinvolgendo il direttore di “Panorama” Giorgio Mulé e la Fondazione Carispo di Spoleto, consentirà di riportare all’antico splendore il monumento caratterizzato, al momento, da diverse “criticità conservative dovute alla presenza di patine biologiche, piante infestanti e depositi incoerenti e coerenti”. Il pacchetto dei lavori, per un importo stimato pari a circa 60 mila euro compresi i costi per la sicurezza del cantiere e le misure da adottare volte alla prevenzione dei rischi, nello specifico dovrà prevedere la stuccatura delle superficie lapidee “al fine di arrestare fenomeni di infiltrazione delle acque meteoriche”, la disinfestazione dei microrganismi autotrofi ed eterotrofi, la rimozione delle concrezioni di carbonato di calcio e l’applicazione di materiali protettivi “atti a garantire la durata dei risultati conseguiti”. 

L’impegno del Rotary L’idea di riqualificare la fontana va così ad aggiungersi alle altre numerose iniziative benefiche portate avanti dal Rotary spoletino, tra cui la concessione di borse di studio in favore delle giovani generazioni e la promozione di convegni per sensibilizzarle sui danni prodotti dall’uso di sostanze stupefacenti e dall’abuso di alcool.



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