politica

Concorso da dirigente, la posizione del Comune e la replica al Movimento 5 Stelle

 

Il bando ritirato 'su consiglio dello studio legale incaricato'. L'Ente si dichiara comunque convinto 'della bontà dei requisiti prevalenti individuati'

 

L'amministrazione comunale ritiene “doveroso intervenire” in merito all’avvio della procedura per l’annullamento del concorso relativo all'individuazione del dirigente del Servizio Economico Finanziario e Risorse Umane, attuato dalla struttura e condiviso dalla Giunta comunale in autotutela.


“Innanzitutto va ricordato che le procedure per il bando erano state avviate ad ottobre 2017, ben prima quindi dell’indizione anticipata delle elezioni amministrative. Nessuno allora poteva immaginare la fine anticipata dell’attuale consiliatura per la prematura scomparsa del nostro Sindaco. La decisione dell’avvio dell’annullamento in autotutela del concorso – istituto previsto dalla legge – è stata fatta anche su consiglio dello studio legale incaricato, stante l’esistenza sul bando di due ricorsi pendenti davanti al Tar dell’Umbria, entrambi con richiesta di sospensiva”.

“L’amministrazione comunale ritiene che la figura del dirigente finanziario (che avrebbe competenze nel dettaglio su Bilancio, Tributi, Risorse Umane, Servizi Informatici, Centrale di Committenza, Gare e Provveditorato) sia infungibile per l’ente e, quindi, ritiene doveroso sgombrare il campo da qualsiasi ambiguità, agendo affinché si possa garantire la migliore professionalità possibile. Al di là di chi amministrerà l’ente dopo le elezioni di giugno, infatti, questa figura sarà comunque essenziale per il Comune di Spoleto. Detto ciò l'amministrazione comunale resta convinta della bontà dei requisiti prevalenti individuati nel bando, ossia quelli relativi alla laurea in Economia e Commercio”.

“L'amministrazione comunale respinge le polemiche strumentali avanzate dal Movimento 5 stelle: non si è mai trattato di una nomina “last-minute”, bensì di un concorso la cui procedura è stata avviata ad ottobre 2017, né di un abito fatto su misura di qualcuno. Questo perché si tratta di una procedura concorsuale aperta e pubblica, così come è doveroso fare sempre, non solo nel Comune di Spoleto, ma nella Pubblica Amministrazione tutta. Inoltre la decisione presa consentirà l'indizione di un nuovo bando nel quale sarà prevista la possibilità di partecipazione ai titolari di altre lauree, attesi i ricorsi già proposti”.



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I commenti dei nostri lettori

paladino

8 anni fa

L'Amministrazione Comunale conferma la bonta' del bando, resista allora dinanzi al TAR!

Spoletino

8 anni fa

Ma li leggete i comunicati???? Affermate : Inoltre la decisione presa consentirá l'indizione di un nuovo bando nel quale sará prevista la possibilitá di partecipazione ai titolari di altre lauree, attesi i ricorsi giá proposti”. Quindi in pratica date ragione ai 5 stelle che chiedevano di aprire a più lauree.... La pezza peggio del buco. Mitici.

laureato

8 anni fa

quindi....si continua ad asserire la bontá del solo requisito della laurea in Economia e Commercio???? A questo punto domando: cosa si intende per "servizi informatici"? Non è una figura prettamente tecnica? e perchè non prevedere nei requisiti anche lauree equipollenti (come in tutti i concorsi pubblici). Perchè , vista la tecnicitá dei servizi informatici non si prevede anche, non solo ma anche , una laurea in ingegneria gestionale?

Renzusconibusters

8 anni fa

E insomma si scopre che i competenti fanno le ricotte e gli incompetenti le scoprono e fanno risparmiare soldi al Comune. Non male...

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