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Amministrative, il Pd di Perugia lancia l'anatema contro i 'ribelli'
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Amministrative, il Pd di Perugia lancia l'anatema contro i 'ribelli'
Il segretario provinciale Miccioni: 'Grave e irrispettoso rompere un percorso di rinnovamento e apertura e presentare un candidato alternativo. O con noi o fuori dal partito'
Il Partito democratico di Perugia non ha dubbi: l'assessore uscente alla Cultura Camilla Laureti è il candidato sindaco a Spoleto per il centrosinistra. Tutto il resto è inaccettabile, a cominciare dalla ricerca di un candidato alternativo. Quando mancano pochi giorni alla presentazione delle liste e all'avvio della
grande corsa a Palazzo Comunale, la posizione del Partito democratico provinciale si fa finalmente sentire chiara e inequivocabile. Di seguito la nota ufficiale del segretario Leonardo Miccioni:
"Da settimane il Partito Democratico, a tutti i livelli, sta portando avanti, a Spoleto come in tutte le città al voto, un percorso di costruzione improntato al dialogo, all'ascolto, al confronto delle posizioni in campo, per arrivare a progetti di rinnovamento profondo, di apertura alla società, di coinvolgimento delle migliori energie e all'altezza delle sfide che gli elettori e i tempi ci impongono, oltre che a proposte unitarie, credibili e competitive. A Spoleto, dove le difficoltà sono state più evidenti che altrove, proprio nell'ottica di rinnovamento e apertura e cercando di scardinare rigidità e liturgie, il Pd cittadino sta valutando con interesse la disponibilità di Camilla Laureti come candidato a sindaco. Per evitare incomprensibili e insanabili tensioni si è deciso, nelle settimane precedenti, di ricercare l'unità dei democratici prima della scelta definitiva del candidato sindaco. Ma le tensioni hanno continuato a sommarsi, peraltro ahimè, spesso con posizioni strumentali, mai sul progetto cittadino da mettere in campo o sulla visione per il futuro della comunità, ma quasi sempre sulle persone che saranno chiamate a interpretarlo".
"Ecco perché considero ancora più grave che oggi qualcuno presenti una candidatura autonoma fuori dal Pd, mettendo da parte l'interessere generale (della città prima ancora che del Pd). È evidente che se questa scelta dovesse essere confermata, anche per rispetto delle regole che ci siamo dati oltre che delle persone che rappresentiamo, dovremo considerare chiuso il percorso all'interno del Partito Democratico di quanti sceglieranno di sostenere progetti altri e alternativi, che rischiano di produrre fratture profonde e di interrompere un percorso di rinnovamento e di cambiamento".
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I commenti dei nostri lettori
La città della domenica
8 anni fa
Siamo al Tafazi, lo zero assoluto. Hanno trovato la strada migliore per il suicidio di massa in viale Trento e Trieste.
leonardo
8 anni fa
Ma questi ci sono o ci fanno????? a no ..... stanno mettendo in pratica quanto hanno studiato negli ultimi anni.... come perdere le elezioni e distruggere il PD. Non sono un elettore del PD ma credo che questa uscita del sig Moscioni abbia tolto quel briciolo di dignitá che era rimasta nel PD. Ma come si può sponsorizzare un candidato che fino a ieri era un esponente della maggioranza alla quale facevate opposizione???? Moscioni ce lo spieghi ................se ha la capacitá di farlo perché, visto cosa scrive, ho i miei dubbi
stefano
8 anni fa
"Che cosa è la destra che cosa è la sinistra “ cantava Giorgio Gaber . No comment.
Velleitario
8 anni fa
Non è mia intenzione assumere il tono fastidioso della predica morale.Ma osservare la realtá umana di sentirci corresponsabili di tutto il male che si compie.La nota ufficiale del segretario provinciale,per persone abituate a valorizzare il raziocinio anche nell'agone della politica percepiscono una narrazione incompleta, di parte.D'accordo sul passaggio che il PD sta affrontando difficoltá in tutte le cittá dell'umbria come quelle emerse per Spoleto.Queste situazioni comunque non autorizzano ad utilizzare toni intimidatori ultimativi con il considerare chiuso il percorso all'interno del partito.A meno che in tutte le cittá dell'Umbria si usi lo stesso mezzuccio!!Forse si ha nostalgia della DITTA della mucca nel corridoio?Oppure si vuole ritornare al Centralismo Democratico?Nel PD non servono fiduciari o padroni.Serve ben altro.Per esempio una profonda riflessione sui motivi volutamente sottovalutati dagli organismi provinciali,regionali preposti.Il perchè di questa situazione di incomprensione reciproca tra le due anime del partito di Spoleto.Quando le cose non si affrontano,restano e cambiano di contenuti di consistenza.In politica il coraggio è fondamentale!L'attendismo è nullitá.La messa in discussione generale era l'operazione da fare,da tempo.E' segno di grandezza la capacitá di ammettere i propri errori e le proprie ristrettezze di vedute.Si è preferito esercitare la Hybris solo verso la minoranza del partito.Ma se i nostri cuori restano chiusi può essere ogni luogo dove la dignitá umana è calpestata..Queste persone di minoranza pur sempre iscritte al partito talvolta con cariche di responsabilitá ad un tratto sono diventati tutti irresponsabili,vogliono dirimere esacerbare il proprio partito?Oppure vogliono palesare una giustizia,una trasparenza non corrisposta?Vogliamo analizzare il motivo di questa avversione per la candidata sostenuta dalla maggioranza del partito?Forse ci saranno dei motivi legati ad elementi legittimi come essere fuori dal perimetro del partito in quanto proveniente da una coalizione di centro destra nella quale alcuni personaggi a suo tempo la sfiduciarono in consiglio comunale?C'è bisogno di lealtá che si esplica come coloro che rifuggono da menzogne e tradimenti.Nessuno è libero se non è padrone di se stesso(Epitteto)Ad maiora.
claudio
8 anni fa
Io non ho mai votato PD, ma la colpa e' solo dei Pieddini di Spoleto che per anni ed anni non hanno mai comandfato.Edhanno fatto quello che diceva Perugia o Foligno,.Su ritentate sarete piu' fortunati...
vittorio
8 anni fa
Partito democratico provinciale? Cari ex compagni,il candidato sindaco dovrebbe sceglierlo il pd spoleto nn la direzione regionale per i propri giochi.per quello che puo valere il mio voto,lo hanno perso e penso nn solo il mio...
Kamikaze a Viale Trento e Trieste
8 anni fa
Giá la situazione è esplosiva se poi accendete il Miccioni salta per aria tutta Spoleto!
Iscritto
8 anni fa
In base a quale percorso? Dove se ne è discusso? Chi l'ha proposta? Qualcosa di brutto è accaduto, ma di più brutto hdrá a questi soggetti incapaci
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