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Amministrative, De Augustinis alla presentazione della lista Rinnovamento: 'Costruiamo il Modello Spoleto'
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Amministrative, De Augustinis alla presentazione della lista Rinnovamento: 'Costruiamo il Modello Spoleto'
'Loretoni persona seria e trasparente, ecco perché è nella coalizione'. Graniti: 'Forse stavolta il civismo può rivelarsi davvero concreto'
Rinnovamento è "ascoltare per fare". Si è svolta con sobrietà, nella sala congressi dell'hotel dei Duchi, la presentazione della lista civica di Rinnovamento per Spoleto, lista civica profondamente cambiata nei suoi effettivi, con una compagine quasi completamente nuova e quanto mai eterogenea. Insegnanti, artisti, liberi professionisti, avvocati, persino un giovane imprenditore agricolo ed
ex volontario della protezione civile: i candidati a sostegno di De Augustinis hanno trascorso con l'aspirante primo cittadino un tardo pomeriggio all'insegna del confronto, delle segnalazioni, delle idee, progetti e possibili soluzioni ai tanti problemi della città e del suo territorio. Dalle infrastrutture alla sanità, dalla protezione civile alla questione del lavoro e dello sviluppo economico, dal Piano di sviluppo rurale fino alla povertà che attanaglia centinaia di famiglie spoletine, passando per la ricostruzione post sismica e per i tanti cantieri che ancora non partono per via delle lungaggini burocratiche.
Al fianco del candidato sindaco i due massimi rappresentanti dell'associazione che dà il nome alla lista, il coordinatore Pierfrancesco Graniti e l'assessore ai Lavori pubblici uscente, Angelo Loretoni. Proprio quest'ultimo, rispondendo alla domanda di una collega, si è soffermato sullo stato delle opere pubbliche già finanziate, che ammontano a 15 milioni di euro. Ovviamente escludendo la ricostruzione che verrà. "La ricostruzione - ha spiegato Loretoni - non la fa il Comune. Non è più come nel '97, anche se mi auguro che la legge possa cambiare e che si torni a delegare i singoli Comuni per le rispettive ricostruzioni. I danni subiti a seguito del sisma dagli edifici di proprietà pubblica, a Spoleto, ammontano a 70 milioni di euro", ha spiegato Loretoni. "Ripeto, 70 milioni solo per gli edifici pubblici, senza contare le migliaia di pratiche dei privati cittadini. E per legge, di tutto ciò, deve occuparsene il coordinamento centrale di Foligno. E' assurdo. Se ci dessero la possibilità di organizzarci la ricostruzione, con i dipendenti comunali preparati che abbiamo, potremmo andare avanti e dare inizio alle opere".
Allo stesso assessore uscente, pochi minuti più tardi, è toccato incassare l'attestato di stima pubblico da parte del candidato sindaco, che a proposito della precedente gestione ha detto senza mezzi termini che "Loretoni è una persona seria, che ha lavorato molto e che merita considerazione e rispetto. Non voglio fare altre valutazioni circa il passato: vogliamo essere il futuro, vogliamo costruire un 'modello Spoleto' cui gli altri possano ispirarsi. In molti parlano di continuità: io dico che ci deve essere solo a condizione che si basi su canoni di serietà, disponibilità e trasparenza. Ecco perché Loretoni è nella mia coalizione".
Con la consueta calma che lo contraddistingue, De Augustinis ha toccato una serie di argomenti nevralgici per la città e per l'opinione pubblica. A cominciare dal gruppo comunale di protezione civile: "E' evidente che così non funziona, hanno ragione i 5 Stelle e bene hanno fatto a chiamare Curcio. Lo conosco personalmente, è una persona molto preparata e condivido le sue affermazioni. Ho avuto inoltre modo di confrontarmi con l'ex candidato Tommaso Biondi, che non è soltanto un bravo ragazzo ma ragiona bene su diversi argomenti, fra i quali proprio la protezione civile. I cittadini si devono sentire sicuri, a scuola come sul lavoro o in caso di calamità naturali: quindi la rete di protezione civile deve funzionare. Appena insediati nomineremo un consigliere comunale volontario a tenere i rapporti con la Provincia e i proprietari degli immobili scolastici, per alcuni dei quali ad agosto scadranno degli obblighi di legge sulla sicurezza. Lo stesso succederà per il Miur".
A proposito di scuole, si è parlato anche del cosiddetto polo scolastico di San Paolo, argomento sul quale la Laboratorio Spoleto ha le idee chiare, e ancor di più le ha De Augustinis. "Qualcuno aveva l'interesse a spostare la Dante per liberare quell'area e costruire un nuovo edificio in un'altra zona (peraltro a ridosso dell'ospedale, ndr). Occorre rendersi conto se ciò sia davvero necessario, dato che ci sono delibere discordanti fra loro. Se i danni subiti dalle scuole sono marginali, non vedo perché spostarle. Le scuole devono essere sicure, lo ribadisco, per i ragazzi come per il personale. Sull'argomento mi sono confrontato con il comitato scuole sicure, ci sono inadempienze da parte del Comune che intendo sanare quanto prima".
Molti altri i temi sul tavolo, fra i quali lo sviluppo economico: in questo senso segnali positivi provengono da Roma, con l'ingresso della senatrice Tesei (sindaco di Montefalco) nella commissione Sviluppo e lavoro del Parlamento. "Le infrastrutture attraggono investimenti, gli investimenti attraggono il sistema creditizio e l'economia tutta riparte - ha detto De Augustinis, che ha aggiunto - se avremo un interlocutore valido a Roma potremo fare molto bene: Montefalco è una città ben amministrata".
A conclusione del dibattito, che ha toccato anche la riforma del terzo settore e il sistema bancario di Spoleto ridotto ormai al lumicino, il coordinatore Graniti è intervenuto a proposito dell'esperienza amministrativa di Rinnovamento che si va chiudendo in questi giorni: "Eravamo partiti con i migliori intenti - ha dichiarato - ma poi ci siamo resi conto che non ascoltare i cittadini e cercare soluzioni giorno per giorno non poteva bastare. C'era bisogno di un collegamento con le istituzioni nazionali e regionali, con l'apparato profondo dello Stato; forse è proprio questa l'occasione in cui il civismo può rivelarsi davvero concreto".
Di seguito la lista di Rinnovamento per Spoleto: Angelo Loretoni, Riccardo Agliani, Cristina Bonucci, Alberto Cavalieri, Pietro Ciliberto, Alessandro Maria De Angelis, Antonio Di Cintio, Mohamed El-Hacmi, Adriano Federiconi, Mirko Federiconi, Pierfrancesco Graniti, Lorena Luzzi, Alessandra Martini, Debora Mattioli, Andrea Musiani, Enrico Nizi, Gabriella Pallucco, Patrizia Pastorelli, Roberto Rossi, Michele Sabatini, Andrea Santini, Bernardetta Tafuro, Romina Virgili.
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