politica

La concretezza di De Augustinis contro le chiacchiere degli altri

 

Il 10 giugno saremo chiamati a scegliere tra venditori di fumo e una persona con un profilo di assoluto livello. Che ha voglia di fare.

 

In questa strana campagna elettorale ho sentito dire tante cose. Chi ha amministrato fino a oggi rivendica con orgoglio di aver fatto molto per Spoleto. Per esempio si parla - con esagerata enfasi - di aver fatto canalizzare fondi pubblici per progetti specifici, ma a me tutto ciò sembra rientrare nel


campo delle attività ordinarie per un Comune. In realtà Spoleto ha bisogno di comportamenti e risultati straordinari. Si possono vantare meriti e apprezzamenti se si riesce a fare le cose straordinarie, come per esempio salvare i posti di lavoro nelle aziende in crisi. Quattro anni fa parlavamo della Panetto e Petrelli: ora parliamo della Pozzi, della Maran, del Gruppo Novelli. La situazione è peggiorata. Nella mia attività lavorativa, se raggiungo il budget assegnato non mi dicono certo "bravo". I complimenti arrivano se riesco ad andare oltre. E' normale. E poi, almeno due delle quattro concorrenti del nostro candidato sindaco si ostinano a tirare in ballo continuamente, in modo strumentale, la figura di Fabrizio Cardarelli. Trovo tutto ciò francamente insopportabile.

Tutti noi abbiamo stimato e amato il nostro sindaco, ma speculare sul nulla o, peggio ancora, su chi non c'è più, è odioso oltre che inutile. Adesso è venuto il momento di fare. Ecco perché dico che i primi 100 giorni del nuovo governo della città vedranno subito accadere delle cose fondamentali, dei segnali di cambiamento radicale immediatamente percepibili dai nostri concittadini.

Tanto per cominciare daremo da subito dignità allo Sportello del cittadino, adeguando l'ufficio esistente dal punto di vista delle barriere architettoniche. Disabili e anziani sono le due categorie che meritano tutela particolare sotto questo punto di vista. Dopodiché la mia idea è quella di lanciare un sondaggio fra la cittadinanza, per conoscerne l'opinione in merito alla possibilità di spostare lo Sportello, ovviamente in un luogo idoneo all'utilizzo e funzionale per gli utenti, ad esempio in prossimità del parcheggio della Posterna. Ritengo comunque importante salvaguardare tutte le esigenze, a cominciare da chi vive il disagio del centro storico come i commercianti e gli stessi residenti.

Poi il lavoro, massima priorità per Spoleto! Il nostro sindaco ha già studiato a fondo le vertenze di ogni singola realtà produttiva in crisi nel nostro territorio, e sta lavorando per individuare tutte le possibili soluzioni. Altra priorità è la salute dei Cittadini: abbiamo la discarica di Sant'Orsola che grida "vendetta", con un'intera comunità abbandonata al proprio destino dalle istituzioni. Poi c'è la ricostruzione con la relativa, corretta gestione delle risorse economiche. Sono molti, poi, i costi superflui da tagliare all'interno dell'ente: penso alle centinaia di migliaia di euro pagati per consulenze esterne, oltre ai costi legali per dispute che - con un minimo di attenzione e managerialità amministrativa - potevano essere evitate.

Riguardo lo sviluppo economico e il centro storico, poi, da una candidata sindaco ho sentito lanciare l'idea di riportare in centro le attività artigiane. Guarda caso questa idea è mia. L'ho chiamata "La via degli Artigiani", con collocazione in via Fontesecca, e l'avevo esposta in Piazza del Mercato proprio a questa candidata "cinese". E ancora, a proposito di plagio: ho sentito che nel centro storico bisogna far riaprire una macelleria e una lavanderia. Ma anche questa proposta è mia, l'avevo pubblicamente esternata parecchi mesi fa. Vari commercianti e residenti del centro storico possono testimoniarlo. Purtroppo, quando le idee scarseggiano si cerca di prendere quelle degli altri per coprire le proprie lacune...

L'ultima riflessione voglio dedicarla a coloro che, non trovando argomenti per screditare Umberto De Augustinis, lo criticano per il fatto che non è spoletino. E quindi? Forse Menotti era spoletino? Eppure ha saputo fare per Spoleto una cosa talmente straordinaria che ancora oggi, dopo 61 anni, dona alla città fama internazionale. De Augustinis ama la nostra città, ci vive da oltre trent'anni e con la sua determinazione, serietà, competenza e sobrietà regalerà a Spoleto e a tutto il comprensorio la rinascita che meritano. Poche parole, ma tanti fatti. Siatene certi!! Umberto De Augustinis, il Sindaco Giusto.

(*) Candidato in consiglio comunale con Rinnovamento per Spoleto - De Augustinis Sindaco

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