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Verso il ballottaggio, prende fuoco la campagna elettorale
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Verso il ballottaggio, prende fuoco la campagna elettorale
Il senatore Lucidi dei 5 Stelle posta il comizio-chiusura della Bececco, ed è subito virale. Il matrimonio tra donne perde i primi pezzi, sarà testa a testa. Le prime reazioni: parla Forza Italia
Si infuoca la campagna elettorale in vista del ballottaggio del 24 giugno. Dopo l'apparentamento tra Camilla laureti e Maria Elena Bececco, sostenute rispettivamente dal centrosinistra e dalle due liste civiche destroidi Spoleto Popolare e Alleanza Civica, a fare la prima mossa è il senatore spoletino del Movimento 5 Stelle Stefano Lucidi. Il quale, sulla propria pagina Facebook pubblica, ha prima postato il montaggio della locandina del film "Una Poltrona per Due" (nella foto) con i volti delle due neoalleate, dopodiché ha inserito uno spezzone
del comizio di chiusura della campagna elettorale della vicesindaco uscente, in cui la Bececco non le manda certamente a dire alla sua "nemicamica" Laureti. Il video, per la cronaca, sta facendo il giro della città anche tramite whatsapp. "A proposito dell'apparentamento a Spoleto tra Laureti e Bececco...Ipse Dixit", il laconico commento del senatore, che a questo punto prende una chiara posizione in merito all'imminente testa a testa di domenica prossima.
Nel frattempo, la leader delle due liste civiche ha inviato una nota alla stampa nella quale spiega le ragioni dell'apparentamento: "Abbiamo l'opportunità - si legge - di portare avanti i principali punti del nostro programma elettorale, che sono stati apprezzati da oltre il 25% degli elettori spoletini che il 10 giugno hanno espresso la propria preferenza per Maria Elena Bececco e per le liste Spoleto Popolare ed Alleanza Civica. È per questo motivo che, dopo giorni di incontri sia con i due candidati a sindaco al ballottaggio del 24 giugno che con i 48 candidati delle nostre liste, abbiamo deciso di siglare un vero e proprio contratto programmatico con Camilla Laureti. Vogliamo essere chiari su una cosa: non si tratta di un'alleanza politica con il Pd, ma di un accordo su alcuni punti a favore dell'interesse generale della città. Prova ne è che, tra l'intesa firmata tra Maria Elena Bececco e Camilla Laureti - che nell'ultimo anno e mezzo hanno fatto parte della stessa Giunta con una presenza continua e quotidiana in città e per la città - ci sono diversi temi e progetti che stanno a cuore a Spoleto Popolare ed Alleanza Civica. Pensiamo all'attenzione alla scuola di polizia ed alla caserma "Garibaldi", ma anche ad una gestione diversa della Vus, battaglia che da anni portiamo avanti anche con la denuncia delle irregolarità scovate, con l'obiettivo di avere servizi migliori e tariffe più basse per i cittadini. Non ci interessano le poltrone, che ci erano state promesse anche dal candidato sindaco del centrodestra (che in realtà è sostenuto anche da vecchi volti noti del centrosinistra come tutti hanno potuto vedere in queste settimane). Lo dimostra il fatto che non abbiamo voluto accordi sottobanco con nessuno, ma abbiamo preferito un accordo trasparente e programmatico, che interessa progetti concreti e non le persone, al di là del vicesindaco uscente Maria Elena Bececco che, in caso di vittoria, verrebbe confermata nel ruolo. Con l'apparentamento ufficiale, in caso di vittoria, avremo la presenza di 6 consiglieri comunali di maggioranza a garanzia del nostro programma. Abbiamo a cuore il futuro della città, il suo sviluppo economico e turistico, la prosecuzione di quanto avviato in questi anni e che vogliamo portare a termine. Un esempio su tutti è il progetto della Cittadella dello sport, che proprio in questi giorni si sta concretizzando con l'iter di acquisizione gratuita dell'area di piazza D'Armi che ha ricevuto il nulla osta prima del ministero della Difesa e poi dell'Agenzia del Demanio. Abbiamo quindi messo da parte le divisioni della campagna elettorale, ragionando in modo costruttivo per lavorare per il bene di Spoleto, a tempo pieno, in mezzo ai cittadini, come abbiamo fatto in questi anni e come vogliamo continuare a fare".
Fin qui la nota della Bececco, avvistata ieri (17 giugno) insieme a Camilla Laureti in più parti della città, non ultima la festa della proloco di San Venanzo nella quale le due ex rivali hanno preso parte ai balli condividendo volentieri il clima di allegria che hanno trovato. Tuttavia, come c'era da aspettarsi, la decisione di correre apparentate ha suscitato non pochi mal di pancia nell'uno e nell'altro ex fronte avverso, da cui si registrano già le prime defezioni.
Già diverse le perdite e le prese di distanza provenienti dal centrosinistra, tutte dichiarate ma comunque tutte da verificare domenica 24, desta invece scalpore il ritiro dall'agone di uno dei personaggi storici del movimento civico che sostiene la Bececco, il consigliere comunale uscente professor Walter Cieri che, con le sue 91 preferenze, è risultato il settimo più votato al primo turno della lista Spoleto Popolare. "Voglio ringraziare - scrive Cieri sul suo profilo Facebook - tutti coloro che mi hanno dato la propria fiducia durante queste ultime elezioni, speravamo e speravo in un risultato diverso. Purtroppo così non è stato. Avrei gradito fare quello che ci è stato concesso, ossia fare opposizione (con i limiti che ne comporta), piuttosto che apparentarmi con la coalizione di sinistra. E' per questo che qui termina il mio impegno politico".
Infine, è di pochi minuti fa la nota di Forza Italia Spoleto, cui la stessa Bececco - al pari di molti suoi candidati - è stata vicina in passato: "Forza Italia - si legge - prende atto con stupore dell'apparentamento tra le liste guidate da Camilla Laureti e Maria Elena Bececco. Pensavamo che chi come Maria Elena Bececco ha svolto la sua attività nel solco dei valori del centrodestra avrebbe naturalmente trovato nello schieramento guidato da Umberto de Augustinis la sua collocazione. Troviamo quindi politicamente inaccettabile e stravagante che chi come Maria Elena Bececco ha fatto campagna elettorale con la bandiera del centrodestra oggi si allei col centrosinistra. È quello stesso centrosinistra campione di trasformismo e poltronismo che giudicava totalmente immeritevole il candidato sindaco Camilla Laureti chiedendone le dimissioni da assessore con una mozione di sfiducia individuale meno di un anno fa e accostandole i peggiori aggettivi propri della lotta politica. È l'ennesima dimostrazione che la ricerca e la fame di poltrone ha prevalso sull'interesse dei cittadini. Forza Italia è certa che i cittadini di Spoleto sapranno punire questo inganno riconoscendo in Umberto De Augustinis la personalità in grado di dare le risposte che la nostra città attende".
Insomma, uno più uno in politica non è mai uguale a due, e questo lo si sapeva già prima dell'apparentamento. Ecco perché l'esito delle urne rimarrà incerto fino alle prime ore di lunedì 25 giugno.
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