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Confcommercio e ConSpoleto perdono Carlo Filippi
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Confcommercio e ConSpoleto perdono Carlo Filippi
L'albergatore si è dimesso da entrambi i consigli direttivi. L'annuncio ieri sera (24) subito dopo la chiusura delle urne
Carlo Filippi si è dimesso sia dal consiglio direttivo di Confcommercio sia da quello di ConSpoleto. La decisione è stata formalizzata dall'ormai ex consigliere ieri mattina (domenica 24) e diffusa dopo le 23, a urne chiuse, "al fine di non influenzare nessuno - scrive lo stesso Filippi - sia negativamente che
positivamente". Dopo aver ricordato l'impegno e le battaglie al fianco del presidente Tommaso Barbanera, in primis l'operazione Don Matteo ma anche gli eventi sportivi degli ultimi anni, la creazione del network Spoleto e le Terre del Sagrantino, l'una tantum di 5mila euro a compenso del danno economico del terremoto anche per le aziende spoletine, il riconoscimento del bonus IMU a tutte le aziende che hanno dimostrato un sostanziale crollo degli incassi per i danni indiretti sempre del terremoto, Filippi sottolinea come queste sfide siano state "portate avanti dal nostro presidente Barbanera a volte con mediazioni di notevole intelligenza a volte con accesi e combattivi incontri, ma il cui unico obiettivo è stato sempre quello di difendere le aziende da noi rappresentate". Tuttavia sarebbe proprio il carattere poco diplomatico di Barbanera ad aver suscitato in Filippi più di qualche perplessità in vista, ieri sera, della possibile elezione di un magistrato a sindaco di Spoleto, eventualità poi verificatasi. "Riconosco - scrive il consigliere dimissionario - che tali atteggiamenti a volte non sono consoni a sedi istituzionali come può essere il confronto con un sindaco e da qui scaturisce la mia decisione delle dimissioni. Il giorno 25 giugno a capo della comunità potremmo avere un magistrato, persona di altissimo spessore da qualunque parti lo si osservi, ma che certamente induce in me una certa forma di 'sottomissione diplomatica', è un mio limite caratteriale ma che non posso ignorare. Quindi, essendo consapevole di non poter più supportare convintamente il mio presidente, venendo quindi meno al mandato fiduciario che le imprese hanno demandato al nostro consiglio, ho preferito per correttezza presentare anzitempo le mie dimissioni. Al netto di quanto sopra espresso - conclude Filippi - mi auguro personalmente che qualsiasi amministrazione si insedierà presso il Comune di Spoleto sappia trovare un sano coinvolgimento e dialogo con le due associazioni cui ho dedicato molto del mio tempo".
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I commenti dei nostri lettori
ristoratore
8 anni fa
Mi spiace , perdiamo una persona capace, grazie Carlo
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