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Post-ballottaggio, l'analisi della Lega: 'Presidente Marini di nuovo sfiduciata dagli umbri'
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Post-ballottaggio, l'analisi della Lega: 'Presidente Marini di nuovo sfiduciata dagli umbri'
Il segretario regionale Caparvi: 'Restituiremo a Spoleto dignità e lavoro. Pd ha trasformato la competizione elettorale in battaglia sterile per le poltrone'
"Gli Umbri hanno, di nuovo, sfiduciato la Presidente Marini. Il Pd umbro si prenda una pausa di riflessione e si assuma le responsabilità di un fallimento epocale per l'intera classe dirigente". L'On.Virginio Caparvi Segretario Lega Umbria commenta così il successo della Lega che non solo si
riconferma primo partito di coalizione ma, che in alcuni casi, sfonda il 29% come accaduto a Terni in questa ultima tornata elettorale. "E' innegabile la soddisfazione che abbiamo vissuto vedendo, questa notte, i risultati dei ballottaggi: l'Umbria una volta terra rossa in mano alla sinistra, si sta ribellando al gioco di potere che per decenni l'ha tenuta sotto scacco. Dal 4 Dicembre del 2016, data del referendum costituzionale, il Pd ha registrato solo sconfitte, mentre la Lega ha piantato bene le sue radici cominciando a riscuotere consensi sempre maggiori. Credo che le armi vincenti del nostro partito siano da ricercare nel suo status, ossia un movimento nato per stare tra la gente, ascoltare le istanze cittadine, vivere il territorio attraverso una proposta concreta, trasparente ed umile. Questa vittoria ci ha regalato grandi soddisfazioni - continua Caparvi - ma anche responsabilità alle quali, sono convinto, sapremo rispondere coltivando quel rapporto, quasi ombelicale, con tutti i territori. Partiremo da Terni con Leonardo Latini incentivando la sicurezza e combattendo il degrado urbano, continueremo ad Umbertide bloccando una delle moschee più grandi di Italia e mettendo gli italiani al primo posto, restituiremo a Spoleto un'identità politica a partire dall'emergenza lavoro". E sul comune di Umberto de Augustinis, il Segretario regionale Lega si toglie pure qualche sassolino. "L'entrata a gamba tesa del Pd umbro su Spoleto, dando vita ad alleanze improbabili è l'ennesima dimostrazione della difficoltà, da parte degli organi dirigenziali, di capire e comprendere le esigenze dei cittadini trasformandola in una sterile battaglia per le poltrone".
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I commenti dei nostri lettori
velleitario
8 anni fa
Sempre con il max rispetto,non per esercitare apologia a chicchessia.Ma per capire questa legittima narrazione.Ho percepito di essere al cospetto nonostante la giovane etá,e al primo mandato come deputato del parlamento Italiano,di un nuovo genio nel firmamento della politica Italiana.Si evidenziano argomentazioni interessanti,utili,puntualmente realistiche.Soprattutto prive di faziositá,con conoscenza della filosofia politica di Thomas Hobbes e John Locke.Voglio ricordare che le competizioni elettorali,pur non essendo battaglie,sono sempre competizioni certamente non sterili,come viene affermato,ma volte, tramite poltrone, a governare una comunitá.In democrazia si va al potere per usarlo,non per imbalzamarlo in un'eterna salamoia.Significa progettualitá e azione.A questi baldi giovani,alunni prediletti di Giovanni Sartori,ricordo che il crepuscolo arriva per tutti prima o poi......La più perfetta delle istituzioni,il partito più saldo,la comunitá più compatta,la famiglia più unita col passare del tempo si degradano.Tutte le cose nascono,vivono,e muoiono.E quelle che durano più a lungo ci riescono solo perchè periodicamente entrano in crisi e rinascono rinnovate....Tutt'altro è stare sul "pezzo"......per attuare ciò che ci è stato profuso:rimpatrio di 600mila immigrati,rimuovere le disuguaglianze,privilegi e legge Fornero.Applicare la tassa piatta,ecc,ecc.Aristotele ci ricorda che l'intelligenza non consiste soltanto nella conoscenza,ma anche nella capacitá di applicare la conoscenza alla pratica.Ad maiora
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