cultura e spettacolo
Spoleto e Charleston più vicine: contatti in corso per consolidare il gemellaggio tra i due Festival
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Spoleto e Charleston più vicine: contatti in corso per consolidare il gemellaggio tra i due Festival
L'opera 'Il Minotauro' debutterà nella città del South Carolina nel 2019
L’opera inaugurale della 61esima edizione del Festival dei Due Mondi “Il Minotauro” nel 2019 esordirà allo “Spoleto Festival” di Charleston. Lo hanno annunciato oggi il direttore artistico della manifestazione Giorgio Ferrara ed il sindaco Umberto De Augustinis, nel corso della conferenza stampa di presentazione degli eventi che si terranno in città nel week end,
spiegando che da ormai qualche giorno sono in corso contatti tesi a far riavvicinare “dopo anni di parole” le due manifestazioni. “Spoleto è molto amata negli Stati Uniti - ha affermato il primo cittadino, che oggi sarà ospite dell’ambasciata Usa a Roma in occasione delle celebrazioni per la festa dell’Indipendenza - e stiamo portando avanti attive politiche di implementazione di questo rapporto: il contesto è positivo, sono convinto che si possa fare molto con gli amici di Charleston e ci auguriamo di poter fare qualche annuncio in tal senso in tempi brevi”.
L’occasione per rinsaldare i rapporti tra le kermesse è arrivata nel corso della visita effettuata di recente a Spoleto dalla delegazione della città del South Carolina, dove nel 1977 il Maestro Gian Carlo Menotti fondò la controparte americana del “Festival dei Due Mondi”. “Con il direttore generale dello ‘Spoleto Festival’ Nigel Redden ci siamo accordati - ha spiegato Ferrara - affinché il prossimo anno ‘Il Minotauro’ vada a Charleston e una loro opera venga rappresentata qui. Mi hanno proposto diverse produzioni, che stiamo valutando”. Confermato pure il “gemellaggio”, stipulato due anni fa, con il “Cartagena Festival Internacional de Música” basato sulla trilogia mozartiana. “Hanno già messo in scena le ‘Nozze di Figaro’ e torneremo in Colombia a gennaio - ha detto il direttore artistico - per assistere alla rappresentazione dell’opera ‘Così Fan Tutte’. Credo molto nella reciprocità e dopo aver ospitato lo scorso anno alcuni loro concerti anche nel 2019 porteremo a Spoleto qualche spettacolo di Cartagena”.
L’incontro tenutosi alla Sala Pegasus ha poi costituito l’occasione per fare un primo bilancio del Festival dei Due Mondi: “È stato un week end di fuoco quello appena trascorso - ha detto De Augustinis - alla luce dell’alto gradimento espresso dagli spettatori, molti dei quali decisamente qualificati”. Dello stesso parere Ferrara: “Tutti gli spettacoli sono andati esauriti”. L’attenzione si è poi spostata sui principali appuntamenti che si terranno fino a domenica: domani San Simone alle ore 21 farà da cornice a “Ramona”, una “romantica e tragica storia d’amore ambientata nell’Unione Sovietica tra due locomotive a vapore d’altri tempi” che vede protagonisti “i poetici personaggi di Rezo Gabriadze, sceneggiatore, scrittore, pittore e scultore georgiano”. Particolarmente ricca la giornata di venerdì: alle 19.30 al teatro Nuovo avrà luogo “The Beggar’s Opera”, che segna il ritorno a Spoleto del regista Robert Carsen (partecipò in qualità di stagista alle prime edizioni del Festival) mentre alle 20.45 nella Casa di reclusione di Maiano si svolgerà “Victims - Nessuno torna ad Itaca”.
Alle 21 al Teatro Caio Melisso sarà la volta di “Lettere a Nour” che vede l’attore Franco Branciaroli al centro di “un dramma epistolare fra un padre - intellettuale musulmano praticante che guarda all’Occidente e osserva la sua religione come messaggio di pace e amore - e una figlia, Nour, partita in Iraq per ricongiungersi a un musulmano integralista di cui si è innamorata”. Alle 21.30 al teatro Romano invece spazio alla musica con “My Ladies Rock” a cura della “Compagnie Jean-Claude Gallotta” con le musiche di Aretha Franklin, Janis Joplin, Betty Davis, Patti Smith e Tina Turner. Sabato farà tappa a Spoleto il tour di Francesco De Gregori, che si esibirà in piazza Duomo presentando una scaletta composta non soltanto dai suoi più grandi successi ma anche da altri brani raramente o mai eseguiti dal vivo. Il programma completo è disponibile qui.
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I commenti dei nostri lettori
francesca
8 anni fa
...certo...rinsaldati i rapporti solo dopo il 24 giugno.... .per carita' ognuno e' libero di scrivere quello che vuole ma xche' proprio in virtru' della trasparenza non si indica chiaramente chi ha fatto e che cosa ???
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