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Il Pd: centinaia di posti di lavoro a rischio tra ex-Novelli e Maran e il Sindaco De Augustinis che fa?
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Il Pd: centinaia di posti di lavoro a rischio tra ex-Novelli e Maran e il Sindaco De Augustinis che fa?
''Delega a rappresentare Spoleto al Mise il presidente del Consiglio comunale, figura priva di qualsiasi potere esecutivo''
Centinaia di posti di lavoro a rischio tra ex-Novelli e Maran e il Sindaco De Augustinis che fa? Delega a rappresentare Spoleto al Mise il presidente del Consiglio comunale, figura priva di qualsiasi potere esecutivo.
Non basta, in barba al Titolo V della Costituzione che ha ridefinito all'insegna di una più marcata applicazione del principio di sussidiarietà, le competenze tra Stato e Regioni, ridisegnando il ruolo di queste ultime tanto a livello interno quanto sul piano internazionale, ai "tavoli" di contrattazione non è stata invitata la Regione. Un'ostilità verso quest'ultima manifestata sin dalle prime battute. Basta ricordare infatti il gesto inconsulto che fece sparire la bandiera della Regione, appena vinte di misura le elezioni, dalla stanza del neo eletto Sindaco, salvo poi rimetterla il giorno dopo al suo posto.
Il problema è serio perché dimostra come il Sindaco-Magistrato a cui "basta una telefonata" per risolvere i problemi pensa di affidare le sorti della città al "governo amico", scavalcando i livelli istituzionali ignorando il principio di sussidiarietà. Un Sindaco che si affida magari a singoli parlamentari che ammiccano un imbarazzante "ci penso io", ruoli che non possono sostenere in quanto privi di potere esecutivo o decisionale.
In realtà non esistono "governi amici", esistono i Governi dello Stato e delle Regioni e le amministrazioni delle Città che indipendentemente dagli orientamenti politici o, peggio, dalle simpatie o antipatie personali, svolgono un ruolo super partes nell'esclusivo interesse dei cittadini.
Tanto è vero che alla riunione tenutasi al Mise per la vicenda Novelli il Ministro Luigi Di Maio non si è presentato. Cosa sarebbe andato a fare in assenza del Sindaco di Spoleto e di rappresentanti della Regione? Morale, la riunione è stata aggiornata al 2 agosto con un nulla di fatto salvo quello che era scontato: la proroga della cassa integrazione.
Partito Democratico di Spoleto
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I commenti dei nostri lettori
Bodkin17
8 anni fa
@giovanni: la questione non è certo il risultato elettorale. Qui si parla di un partito, quello democratico, che ha subito una débacle elettorale senza precedenti proprio a causa delle sue pesantissime responsabilitá sul fronte delle politiche del lavoro. Se vogliamo proprio parlare di risultati elettorali, parliamo di questo.
giovanni
8 anni fa
@partito comunista Non mi pare che il vostro attivismo vi abbia portato granchè lontano. I risultati elettorali sono da prefisso telefonico. Quelli del pd sono nonostante tutto quelli del primo partito della cittá.
Partito Comunista - Spoleto
8 anni fa
Sembra che il Partito Democratico si sia finalmente risvegliato, dopo anni in cui si è fatto portatore di politiche antipopolari a danno dei lavoratori che neanche la destra berlusconiana era riuscita a far passare (pensiamo, ad esempio, al Jobs Act, all'abolizione dell'articolo 18 e alla Buona scuola), facendo sentire la propria voce in consiglio comunale per sollecitare il sindaco De Augustinis a intraprendere azioni più incisive a difesa dei posti di lavoro a rischio nel territorio spoletino. Tuttavia, al Partito Democratico chiediamo da che parte stava guardando mentre i sindacati confederali, e in particolare la CGIL, suo sindacato di riferimento, abdicavano spudoratamente alla loro funzione di rappresentanza e di organizzazione delle lotte a difesa del lavoro e si accontentavano di accordi al ribasso, quando non assumevano posizioni apertamente collaborazioniste di fronte alle scellerate logiche di profitto che hanno portato alla situazione attuale, in cui importanti presidi industriali e produttivi vengono progressivamente demoliti e divengono preda delle mire di gruppi di interesse pronti a fare sciacallaggio sulla pelle dei lavoratori. Non sorprende che il PD si guardi bene dal rendersi interlocutore dei lavoratori delle realtá produttive a rischio e che la sua azione rimanga confinata nel chiuso delle stanze delle istituzioni: il PD è parte integrante del sistema che sta desertificando il tessuto produttivo spoletino. Come abbiamo modo di dire altrove, il Partito Comunista si schiera al fianco dei lavoratori in lotta per il proprio posto di lavoro e si mette a loro disposizione per discutere ogni forma di mobilitazione che possa contribuire a salvaguardare i livelli occupazionali e la stabilitá dei loro salari.
Speranza
8 anni fa
Hanno perso l'occasione, per l'ennesima volta, di tacere!!!! E poi si meravigliano se continua la loro discesa!!!! Tantissimi auguri di buon lavoro al Sindaco ed alla Sua Giunta!!
Gae
8 anni fa
E voi che avete fatto???? Poveracci e falliti. A casa e zitti.
spoletino
8 anni fa
Viene spontaneo dire dal momento che si chiama in causa il sindaco,cosa ha fatto sino ad ora il pd Spoletino?
Repercussum
8 anni fa
Tra una riflessione e l'altra ... non ricordo che il PD abbia fatto qualcosa per le varie crisi della ex-Pozzi, Minerva, ex-Novelli, Panetto e Petrelli, ecc. ecc. Anche perché, se fosse, visto i risultati ottenuti, è preferibile e consigliabile che stiano fermi e zitti .......... Repercussum ...
populismototale
8 anni fa
Nulla, non fará nulla, perchè non può fare nulla. Lo avete sempre detto che il lavoro non si crea con decreto, e allora un Sindaco, chiunque sia e di qualsiasi partito cosa dovrebbe fare? Quali strumenti avrebbe secondo voi, i regolamenti comunali? Poi ci chiediamo perchè vota la metá dei cittadini.
antonio cordani
8 anni fa
Probabilmente avra avuto piu attenzione per la Maran cje ne merita di piu in questo momento. Per quanto riguarda invece lo scarso potere esecutivo del delegato, onestamente mi dite quanto il potere del sindaco avesse potuto valere tale in quel contesto? Io penso ben poco.
luigi cintioli
8 anni fa
Il pd nazionale non ha fatto nulla. Voi siete i figli del nulla. Dr Luigi cintioli
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